Ecclestone: "Ho pagato gli stipendi alla Lotus"

Il vertice della FOM ha aiutato economicamente il team di Enstone, che è concentrata a trattare con Renault

Il periodo economicamente difficile della Lotus sembra non aver mai fine. Nonostante il team di Enstone sia in trattativa con Renault per assicurarsi un futuro stabile già a partire dalla prossima stagione, numerosi sono gli ostacoli che nelle ultime settimane si sono posti sul percorso già piuttosto tortuoso della scuderia inglese.

Charles Pic, ex terzo pilota Lotus, si è rivolto alla giustizia ritenedo di avere un contratto ancora in essere con il team di Enstone. Questa azione del pilota transalpino ha prima messo a rischio la partecipazione delle vetture nero-oro al Gran Premio del Belgio di Spa-Francorchamps, poi ne ha impedito il rientro alla base per due giorni, infine sembra abbia messo in discussione la presenza del team a Monza.

Quest'ultima ipotesi si è poi sgonfiata nelle ultime ore, ma a tenere banco sono le ultime dichiarazioni che Bernie Ecclestone ha rilasciato al quotidiano britannico Times. Il vertice della Formula One Management ha infatti affermato di aver pagato di tasca propria gli ultimi stipendi del personale del team, sempre più in crisi finanziaria e intenta a portare avanti le trattative con Renault.

"Ho pensato che coprire gli stipendi degli uomini Lotus potesse aiutare la scuderia a partecipare senza problemi alle gare di Spa e, spero, Monza", ha affermato Ecclestone, che ha poi proseguito sottolineando la necessità di un accordo a breve termine tra Lotus e Renault, così da garantire un futuro al team e non veder sparire un'altra realtà dopo la dipartita di Caterham un anno or sono. "La Lotus deve preoccuparsi di chiedere l’affare con la Renault". 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Gran Premio d'Italia
Circuito Monza
Piloti Pastor Maldonado , Romain Grosjean
Team Team Lotus
Articolo di tipo Ultime notizie