Formula 1
G
GP del Bahrain
28 mar
Prove Libere 1 in
24 giorni
09 mag
Prossimo evento tra
65 giorni
G
GP dell'Azerbaijan
06 giu
Gara in
96 giorni
G
GP del Canada
13 giu
Gara in
104 giorni
G
GP di Francia
24 giu
Prossimo evento tra
114 giorni
01 lug
Prossimo evento tra
121 giorni
G
GP di Gran Bretagna
15 lug
Prossimo evento tra
135 giorni
G
GP d'Ungheria
29 lug
Prossimo evento tra
149 giorni
G
GP del Belgio
26 ago
Prossimo evento tra
177 giorni
02 set
Prossimo evento tra
184 giorni
09 set
Prossimo evento tra
191 giorni
G
GP della Russia
23 set
Prossimo evento tra
205 giorni
G
GP di Singapore
30 set
Prossimo evento tra
212 giorni
G
GP del Giappone
07 ott
Prossimo evento tra
219 giorni
G
GP degli Stati Uniti
21 ott
Prossimo evento tra
233 giorni
G
GP del Messico
28 ott
Prossimo evento tra
240 giorni
G
GP dell'Arabia Saudita
03 dic
Prossimo evento tra
276 giorni
G
GP di Abu Dhabi
12 dic
Prossimo evento tra
285 giorni

Ferrari: perché il dado (del pit stop) non è tratto

Diego Ioverno, Responsabile Operazioni Autotelaio della Scuderia, spiega come mai troppo spesso la Ferrari sia lenta nelle operazioni dei pit-stop: "La filettatura del dado non è robusta abbastanza, il che ha provocato più volte lo spanamento del dado stesso. È un problema di affidabilità su cui stiamo lavorando per cercare di risolverlo per il prossimo anno”. Il 22% dei cambi gomma è stato più lento di tre secondi e mezzo: troppo per un top team.

condivisioni
commenti
Ferrari: perché il dado (del pit stop) non è tratto

La Ferrari si prepara a dare l’addio a Sebastian Vettel nel GP di Abu Dhabi, gara che chiude una stagione difficile per la squadra di Maranello. La SF1000 non è stata pari alle attese, ma anche lo staff ha ampi margini di miglioramento per esempio nei pit-stop.

Alla Scuderia le soste per il cambio gomme che superano i tre secondi e mezzo sono considerate frutto di un errore serio: quest’anno sono state il 22%, una percentuale ben lontana da quella delle squadre top in questo campo.

L’andamento della stagione non sarebbe sostanzialmente cambiato se ci fosse stato un numero inferiore di pit-stop senza gravi sbagli ma, probabilmente, ci sarebbe qualche punto in più nel mondiale Costruttori…

“È vero che il numero di soste superiore ai 3,5 secondi è troppo alto per quelli che sono storicamente gli standard della Scuderia ma il più delle volte le cause che hanno portato a un rilascio della vettura tutt’altro che ottimale sono dovute ad un problema specifico, legato al dado della ruota – spiega Diego Ioverno, Responsabile Operazioni Autotelaio della Scuderia –. La filettatura non è robusta abbastanza, il che ha provocato più volte lo spanamento del dado stesso. È un problema di affidabilità su cui stiamo lavorando alacremente per cercare di risolverlo per il prossimo anno”.

La consapevolezza del problema genera altre conseguenze?
“Sì, è così. È chiaro che i ragazzi sentono anche inconsciamente che, dovendo agire su un componente più a rischio, il margine d’errore nell’innesto della pistola sul dado è molto più ristretto, il che comporta un effetto perverso che rallenta complessivamente tutte le operazioni. Lo si vede anche nel tempo medio dei pit-stop definiti buoni, che è di 2”73: c’è anche qui un po’ di margine di miglioramento”.

Cosa si può fare per migliorare?
“Innanzitutto vale la pena sottolineare che la nostra è una squadra giovane anche in questo settore specifico. Nell’ultimo biennio è iniziato un importante processo di rinnovamento, sia nei ruoli operativi che in quelli di coordinamento. È ovvio, quindi, che ci sia bisogno di un po’ di tempo per migliorare l’amalgama fra tutti i componenti del team del pit-stop perché non c’è operazione in questo sport in cui la sincronizzazione fra il lavoro di oltre venti persone sia più importante”.

“Non è un caso che le crew migliori siano formate da un organico ormai stabile da tanti anni. Oltre al già citato lavoro sull’affidabilità bisogna quindi lavorare su questo fronte, sia attraverso allenamenti specifici che con sessioni di training psico-fisici: un’altra priorità dell’inverno che ci porterà al 2021”.

Mercedes: per la FIA corre Russell, ma Wolff chiama Hamilton

Articolo precedente

Mercedes: per la FIA corre Russell, ma Wolff chiama Hamilton

Prossimo Articolo

Leclerc: "Il saluto a Seb su una pista poco amica della Rossa"

Leclerc: "Il saluto a Seb su una pista poco amica della Rossa"
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Evento GP di Abu Dhabi
Location Yas Marina Circuit
Piloti Sebastian Vettel , Charles Leclerc
Team Ferrari
Autore Franco Nugnes
Alfa Romeo: oggi di Racing c'è solo un adesivo Prime

Alfa Romeo: oggi di Racing c'è solo un adesivo

La Casa del Biscione è solo all'apparenza impegnata in F1, ma di ingegneristico non c'è praticamente nulla, mentre nel turismo sono tante le realtà che in questi anni hanno provato a rilanciare il marchio, ma solo coi propri investimenti.

Come i nuovi investitori McLaren hanno già avuto un impatto in F1 Prime

Come i nuovi investitori McLaren hanno già avuto un impatto in F1

L’accordo che McLaren ha concluso l'anno scorso con MSP Sports Capital, che aiuterà il team di Formula 1 a corto di liquidità a pagare per i tanto necessari aggiornamenti delle infrastrutture, punta anche al futuro della Formula 1 stessa, come analizza Stuart Codling di GP Racing.

F1 Stories: W01, la prima Mercedes di Schumacher Prime

F1 Stories: W01, la prima Mercedes di Schumacher

La W01 è la monoposto che rappresenta il ritorno della firma Mercedes in Formula 1, un'assenza che perdurava dal lontano 1955. Ma è anche la vettura che accompagna il ritorno della leggenda Schumacher in un campionato del mondo, nel 2010.

Verstappen: un basso profilo per sorprendere nel 2021? Prime

Verstappen: un basso profilo per sorprendere nel 2021?

L'olandese non si è voluto sbilanciare in occasione del filming day della Red Bull circa le reali potenzialità della RB16B. Pretattica o forse Max è rimasto scottato troppe volte negli anni passati?

Formula 1
27 feb 2021
Alfa Romeo: si sacrifica il 2021 per puntare tutto sul 2022 Prime

Alfa Romeo: si sacrifica il 2021 per puntare tutto sul 2022

Già dalla presentazione si è capito che l'Alfa Romeo deciderà di sacrificare il 2021 e portare pochi sviluppi per puntare tutto sul 2022 e cercare di risalire la china sfruttando il cambiamento regolamentare.

Formula 1
27 feb 2021
F1 Stories: Da Tyrrell a Mercedes, il filo inglese del destino Prime

F1 Stories: Da Tyrrell a Mercedes, il filo inglese del destino

Cos'hanno in comune la Tyrrell e la Mercedes? Molto più di quel che sembra. Infatti, un semplice cambio di residenza della Casa di Stoccarda, ha generato un filo conduttore tra tante squadre diverse tra loro. Un viaggio nella storia della Formula 1 che parte dagli anni Settanta.

Formula 1
27 feb 2021
Gasly: i pro e i contro della permanenza in AlphaTauri Prime

Gasly: i pro e i contro della permanenza in AlphaTauri

Il pilota francese proseguirà la sua esperienza con AlphaTauri anche nel 2021 ed avrà il compito di essere la guida del team di Faenza. Il mancato ritorno in Red Bull dopo un 2020 spettacolare, però, potrebbe segnare il suo futuro.

Formula 1
26 feb 2021
I team di Formula 1 potranno aggirare il budget cap? Prime

I team di Formula 1 potranno aggirare il budget cap?

Il 2021 vedrà alcune modifiche tecniche e regolamentari che potrebbero avere un grande impatto sullo show in pista. Rodi Basso ha analizzato i pro e i contro, con una particolare attenzione alle zone grigie del budget cap.

Formula 1
26 feb 2021