F1 | In duemila ad Ascoli Piceno per la messa in moto della McLaren MP4/7 di Senna in piazza
Nella rinascimentale piazza del Popolo della città marchigiana non c'è stato il suono della campane della basilica di San Francesco, ma l'urlo del 12 cilindri Honda da 800 cavalli in quello che si è trasformato in un "mezzogiorno di fuoco".
La McLaren di Senna ad Ascoli
Foto di: Franco Nugnes
È il salotto di Ascoli Piceno e si trova nel cuore del centro storico: piazza del Popolo è considerata una delle più belle d’Italia con il suo pavimento fatto di lastre in travertino, circondata da raffinati palazzi rinascimentali, con sullo sfondo la basilica di San Francesco.
Alla domenica mattina è abituale sentire il suono delle campane scandire il tempo delle messe, mentre ieri gli appassionati che si sono dati appuntamento alle 12:15 hanno vissuto quello che abbiamo definito un rito collettivo. Non una funzione religiosa, ma una... messa in moto della McLaren MP47A di Ayrton Senna, la monoposto del 1992 spinta dal motore Honda RA122E/B, il V12 di tre litri e mezzo di cilindrata capace di oltre 800 cavalli.
Nel "mezzogiorno di fuoco" (c’erano 36 gradi all’ombra) si è compiuto un rito pagano, all’insegna dello sport: oltre duemila spettatori hanno assistito al tributo speciale che è stato riconosciuto al campione brasiliano tre volte campione del mondo.
La McLaren di Senna ad Ascoli
Foto di: Franco Nugnes
Orlandi Passion ha organizzato un evento unico nel suo genere: un “fire-up” con nell’abitacolo della McLaren addirittura il sindaco, Marco Fioravanti, a suonare una musica speciale, senza spartito, ma con tanti acuti del 12 cilindri aspirato capace di un regime di 15 mila giri.
“Abbiamo celebrato un personaggio – ha detto il Sindaco – che oltre ad essere un campione di sport è stato un uomo vero. Ayrton ha raggiunto grandi risultati con abnegazione e sacrificio, non solo con il talento. Un esempio per i giovani”.
E proprio le nuove generazioni sono state le più attratte attorno a quel quadrilatero di transenne che hanno protetto la “regina”. Ma la McLaren che è rimasta in esposizione in piazza per più di tre ore era vicina, vicinissima. Quasi da toccare. E quello che doveva essere una sola, unica, messa in moto ha avuto diversi bis chiamati a gran voce.
Il motore Honda V12 della McLaren MP4/7B acceso ad Ascoli Piceno
Foto di: Franco Nugnes
L’entusiasta Mauro Cipolla che ha il privilegio di guidare la McLaren MP4-7B nelle gare storiche, grazie agli esperti tecnici e meccanici che lo accompagnano, ha concesso le repliche, dovendo fare molta attenzione che il V12 giapponese non patisse il calore e finisse per cuocersi: due grandi ventilatori ai lati degli scarichi e un ventolino che soffiava un flusso fresco nell’airbox.
La Tifoseria Ayrton Senna Italia era presente all'evento di Ascoli Piceno con cimeli e memorabilia
Foto di: Franco Nugnes
È stato uno spettacolo emozionante e applaudito, un’idea perfettamente riuscita. Tanto più che sotto agli archi della Loggia dei Mercanti la Tifoseria Ayrton Senna Italia, grazie ad Alessandro Rasponi e Mauro Baldini, ha allestito due banchi dove erano in mostra una serie di cimeli del tre volte campione del mondo.
La McLaren di Senna ad Ascoli
Foto di: Franco Nugnes
E proprio i giovani, quelli che non hanno mai potuto vedere “Magic” correre, hanno apprezzato l’iniziativa. Ce n’erano molti anche alla libreria Rinascita dove sono stati presentati “La magia della Perfezione” di Alberto Sabbatini e “Senna. Le verità” di Franco Nugnes, le due pubblicazioni più esaustive su “Beco”.
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