Vai al contenuto principale

Consigliato per te

I primi indizi sulla nuova Porsche Macan. A benzina

Prodotto
Motor1.com Italia
I primi indizi sulla nuova Porsche Macan. A benzina

FE | Mahindra inizia i test con la Gen4 dopo due mesi di ritardo

Formula E
Londra ePrix I
FE | Mahindra inizia i test con la Gen4 dopo due mesi di ritardo

MotoGP | Morbidelli pronto a scambiarsi con Bulega: lo attende la Ducati ufficiale nel Mondiale SBK

MotoGP
MotoGP | Morbidelli pronto a scambiarsi con Bulega: lo attende la Ducati ufficiale nel Mondiale SBK

F1 | Ceccarelli: "In vacanza i piloti devono staccare il cervello non pensando ai GP"

Formula 1
Olanda
F1 | Ceccarelli: "In vacanza i piloti devono staccare il cervello non pensando ai GP"

F1 | Cadillac, scelta a sorpresa: Budkowski nuovo team principal

Formula 1
F1 | Cadillac, scelta a sorpresa: Budkowski nuovo team principal

Caos al Nürburgring: cosa c'è dietro la nuova guerra dei campionati sul Nordschleife che mette a rischio la 24h

Endurance
Caos al Nürburgring: cosa c'è dietro la nuova guerra dei campionati sul Nordschleife che mette a rischio la 24h

MotoGP | Ducati opache a Silverstone, Dall'Igna non è preoccupato: "Voltiamo pagina"

MotoGP
Gran Bretagna
MotoGP | Ducati opache a Silverstone, Dall'Igna non è preoccupato: "Voltiamo pagina"

Sentite come suona il V8 della nuova Toyota

Prodotto
Motor1.com Italia
Sentite come suona il V8 della nuova Toyota

F1 | Ferrari: ci sono sensazioni positive per il weekend

Il miglior tempo delle rosse nella prima sessione di libere nel GP del Messico indica che la Scuderia guarda al weekend con ottimismo, per quanto Red Bull (grande favorita) e Mercedes non siano lontane. Sainz probabilmente cambierà motore, mentre Leclerc ha sbattuto nel secondo turno. "Non sono preoccupato - ha detto Charles - perché le sensazioni sono positive". L'aria rarefatta complica la vita delle power unit: Ocon, Magnussen e Tsunoda hanno usato un propulsore nuovo dopo il turno iniziale.

Carlos Sainz, Ferrari F1-75

Il weekend di Città del Messico riparte oggi dalla sessione FP3 dopo i pochi riscontri che sono emersi ieri al termine del turno del mattino. Nel pomeriggio a tenere banco sono stati novanta minuti di test Pirelli, utili per lo sviluppo delle gomme 2023 ma non per tastare il polso ai valori in campo in vista di qualifiche e gara.

Basandosi sui pochi dati a disposizione (quelli emersi al termine della sessione FP1) emerge una buona Ferrari, subito 1-2 con Sainz e Leclerc, ma soprattutto un notevole equilibrio, visto che Mercedes e Honda sono a poco più di un decimo.

Carlos Sainz, Ferrari F1-75

Carlos Sainz, Ferrari F1-75

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

In casa Ferrari l’inizio del weekend è stato incoraggiante. “Nel complesso è stata una giornata positiva – ha commentato Sainz - abbiamo completato il programma previsto provando anche parecchie regolazioni di assetto sulla macchina”.

Meno lineare è stato il venerdì di Leclerc, iniziato con una foratura all’inizio della sessione FP1 e concluso con un incidente nel corso del turno pomeridiano.

I commissari rimuovono la vettura Ferrari F1-75 di Leclerc dopo l' incidente nelle FP2

I commissari rimuovono la vettura Ferrari F1-75 di Leclerc dopo l' incidente nelle FP2

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

“Non è stato certo il migliore dei venerdì – ha spiegato Charles - dal momento che non abbiamo completato un grande numero di giri. Nella seconda sessione abbiamo effettuato una simulazione di qualifica. Quando poi siamo passati alle prove in configurazione gara, sono finito in testacoda e la mia sessione e terminata li. Non mi aspetto conseguenze per il resto del weekend dall’incidente, e sono fiducioso che avremo un sabato migliore, anche perché le sensazioni che ho provato in machina sono buone”.

Sainz dovrebbe montare una nuova power unit, l’ultima della stagione 2022, ma dal box della Scuderia non sono trapelate informazioni in merito. Come da tradizione, la pista di Città del Messico è un banco prova duro per le power unit, e la riprova è arrivata al termine della FP1, con Ocon, Magnussen e Tsunoda che hanno dovuto attendere il cambio di motore a causa di problemi emersi durante la sessione del mattino.

Il raffreddamento è un incubo per tutti e venti i piloti in pista, nonostante le prese d’aria siano state aperte al massimo per far fronte all’aria rarefatta.

George Russell, Mercedes W13

George Russell, Mercedes W13

Photo by: Sam Bloxham / Motorsport Images

Anche la Mercedes sembra intenzionata a dare fastidio alla Red Bull. George Russell ha definito il suo venerdì come il migliore dell’anno, nonostante sia sceso in pista solo nella sessione FP2 avendo ceduto la sua monoposto a Nyck De Vries nel turno del mattino. E questa volta anche gli avversari sembrano essere d’accordo. A Città del Messico il drag è un problema che si accusa meno, e per la W13 questo è un habitat perfetto.

Ci sono ancora molti dubbi sulle gomme che saranno utilizzate in vista della gara. Il turno FP3 darà indicazioni importanti su questo fronte, e tutti e venti i piloti in pista hanno tenuto per sabato e domenica 1 set di hard, 2 di medie e 6 di soft. La mescola più tenera ha un vantaggio prestazionale importante sul giro veloce, ma i pochi long-run completati nella FP1 hanno confermato un gap importante tra le tre mescole.

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Budget cap: luci e (tante) ombre sulla sentenza Red Bull
Prossimo Articolo Video | Bertolini, dal GT a tester F1: "È la F2004 la mia regina"

Top Comments

Ultime notizie