Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Leclerc punta il dito contro i freni e Brembo risponde: "Sorpresi dalle sue dichiarazioni"

Formula 1
Monaco
F1 | Leclerc punta il dito contro i freni e Brembo risponde: "Sorpresi dalle sue dichiarazioni"

MotoGP | Viñales punito per la pressione gomme irregolare, ma resta in zona punti

MotoGP
Ungheria
MotoGP | Viñales punito per la pressione gomme irregolare, ma resta in zona punti

F1 | Cadillac perde il suo primo punto dopo la penalizzazione di Perez: Alonso sale in top 10

Formula 1
Monaco
F1 | Cadillac perde il suo primo punto dopo la penalizzazione di Perez: Alonso sale in top 10

F1 | Antonelli, la vittoria totale: Monaco applaude il suo capolavoro

Formula 1
Monaco
F1 | Antonelli, la vittoria totale: Monaco applaude il suo capolavoro

F1 | Alpine chiede il diritto di revisione sulle penalità di Gasly: vuole il podio a Monaco

Formula 1
Monaco
F1 | Alpine chiede il diritto di revisione sulle penalità di Gasly: vuole il podio a Monaco

MotoGP | L'autogol dell'Aprilia dà ancora più vigore all'ennesimo ritorno di Marc Marquez

MotoGP
Ungheria
MotoGP | L'autogol dell'Aprilia dà ancora più vigore all'ennesimo ritorno di Marc Marquez

F1 | Hamilton rivela: “Red Bull ha il miglior motore, poi Mercedes e Ferrari che avrà l’ADUO”

Formula 1
Monaco
F1 | Hamilton rivela: “Red Bull ha il miglior motore, poi Mercedes e Ferrari che avrà l’ADUO”

F1 | Wolff: "Abbiamo detto a Kimi che andava troppo forte, ma quello era il suo passo"

Formula 1
Monaco
F1 | Wolff: "Abbiamo detto a Kimi che andava troppo forte, ma quello era il suo passo"

F1 | Ferrari: la SF-25 resta un mistero e torna di moda il "dobbiamo capire"

A Miami le Rosse hanno vissuto la qualifica più complicata della stagione, con Leclerc solamente ottavo ed Hamilton eliminato in Q2. In Florida sono emerse nuove difficoltà, legate probabilmente ad un problema di surriscaldamento degli pneumatici, ma la SF-25 sta facendo riemergere i fantasmi del "dobbiamo capire".

Lewis Hamilton, Ferrari

Lewis Hamilton, Ferrari

Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images

Mentre la Ferrari continua il suo viaggio alla ricerca del potenziale nascosto della SF-25, gli avversari crescono. A McLaren, Red Bull e Mercedes, si è aggiunta anche la Williams, con Albon e Sainz capaci di concludere le qualifiche di Miami proprio davanti a Leclerc. La peggior qualifica della stagione era annunciata, il terzo posto ottenuto da Hamilton nella Sprint è arrivato grazie all’ottima chiamata fatta da Lewis per passare dalle gomme intermedie alle slick, ma il ritmo di gara è stato ben lontano dalla zona podio.

Cosa è accaduto sul Miami International Circuit? “Rispetto a Verstappen, che oggi è stato il riferimento, perdiamo quattro decimi nelle prime curve e un decimo nel resto del giro. Evidentemente non siamo in una buona posizione in tratto di pista, forse a causa della preparazione delle gomme, dobbiamo capire cosa facciamo di sbagliato, perché sicuramente qualcosa sbagliamo”, ha spiegato Frederic Vasseur. Il Team Principal della Ferrari ha poi ricordato come la SF-25 sia stata molto veloce in gara a Jeddah, confermando ancora una volta la sua visione, ovvero la monoposto potrebbe dare di più ma al momento quel potenziale non si riesce a sfruttare.

Lewis Hamilton, Ferrari

Lewis Hamilton, Ferrari

Foto di: James Sutton / Motorsport Images

Una convinzione che Leclerc ha perso da tempo, ed anche Hamilton dopo le qualifiche di ieri sembra essersi allineato al suo compagno di squadra. “Siamo stati superati dalla Williams, James (Vowles) e la sua squadra stanno facendo un lavoro straordinario – ha commentato Lewis – siamo dove siamo, abbiamo bisogno di aggiornamenti, di passi avanti e di molte cose che devono essere migliorate”. Finora la SF-25 ha sempre sofferto un male di giornata, ieri a Miami è stato nelle prime due curve più un misterioso problema che ha portato Lewis e Charles ad ottenere i loro tempi migliori con pneumatici usati. L’ipotesi più probabile è che con la gomma nuova Leclerc e Hamilton si siano trovati alle prese con problemi di surriscaldamento, un fenomeno che si attenua con la stabilizzazione degli pneumatici usati dopo il giro di raffreddamento.

Ma alla sesta gara della stagione è lecito ipotizzare che gli ostacoli incontrati fin qui dalla SF-25 siano da collocare in uno scenario più ampio dal quale emerge una monoposto con dei limiti oggettivi. Lavorando sul setup si curano carenze facendone però emergere delle altre, poi può capitare come a Jeddah che in particolari condizioni la macchina confermi un buon ritmo gara, ma più che una base da cui poter partire per risolvere altre criticità, sembra il classico caso dell’orologio rotto che per due volte al giorno segna l’ora esatta. “La macchina è semplicemente diversa ogni volta che usciamo dai box”, ha ammesso Hamilton, confermando la coperta corta con cui lottano gli ingegneri della Scuderia.

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari

Foto di: James Sutton / Motorsport Images

Tornando alle qualifiche di Miami, Leclerc è stato molto chiaro. “Non abbiamo avuto il passo e il grip dei nostri avversari, e una pista come questa mette ancora più in evidenza tale debolezza. L'ottavo posto non è il risultato che vogliamo come squadra e abbiamo molto lavoro da fare davanti a noi”. Un lavoro che sembra essere sempre più indirizzato verso la Gestione Sportiva di Maranello, con la speranza che possano prendere forma dei correttivi capaci di risolvere, o almeno attenuare, le criticità del progetto SF-25.

Può sembrare strano, ma nelle qualifiche di ieri un piccolo dato incoraggiante è emerso sul fronte Hamilton. È vero che Lewis non ha passato il taglio della Q2, ma il gap al termine del turno nei confronti di Leclerc è stato di 58 millesimi. Charles ha però avuto la fortuna di trovare una scia perfetta offerta da Norris sul lungo rettilineo che porta alla staccata di curva 17, un ‘bonus’ di due decimi (quel terzo settore di Leclerc è poi risultato il migliore in assoluto delle qualifiche) senza il quale anche la Ferrari numero 16 sarebbe stata esclusa dalla Q3.

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Red Bull lavora e Verstappen è sempre pronto a cogliere le occasioni
Prossimo Articolo F1 | Antonelli si siede ancora al tavolo dei grandi: la top 3 è una bella conferma

Top Comments

Ultime notizie