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F1 | AlphaTauri crede nel passo avanti: il 5° posto nel Costruttori

AlphaTauri vuole migliorare rispetto al 2021 e dare la caccia al tanto agognato quinto posto nel Mondiale Costruttori di F1. La AT03 ha già mostrato a Barcellona una certa affidabilità e il retrotreno Red Bull può essere una garanzia.

Pierre Gasly, AlphaTauri AT03

Un passo avanti. E' quello che tutti i team di Formula 1 cercano di fare come minimo sindacale per migliorare quanto fatto nella stagione precedente. Dunque, per chiunque utilizzi questa espressione, è facile cadere in banalità sentite a più riprese e spesso disattese. Ma ci sono passi e passi. Quello che AlphaTauri vuole fare nel corso del 2022 potrebbe portarla all'interno della Top 5 del Mondiale Costruttori.

Se nel 2021 non sono arrivate vittorie - ma un grande podio di Pierre Gasly al Gran Premio dell'Azerbaijan sì - il sesto posto nel Mondiale Costruttori ha rappresentato già un miglioramento notevole rispetto al 2020, quando il francese riuscì a imporsi a Monza ma il team non andò oltre il 7 posto nel Mondiale destinato ai team.

107 punti complessivi nel 2020, poi diventati 142 l'anno scorso a la sensazione di una struttura, un team in continua ascesa, condotta da un pilota ritrovato come Gasly e un Yuki Tsunoda che, a tratti, ha fatto vedere di avere talento nel corso della sua prima stagione in Formula 1.

AT03 affidabile e ha punti di forza

 

Se gli anni passati, soprattutto negli ultimi 2, AlphaTauri ha potuto usufruire di diverse componenti Red Bull che l'hanno portata a chiudere in buona posizione, il 2022 presenterà vetture completamente nuove. Eppure la AT03, al di là dell'elegante livrea, presenta un retrotreno tutto fatto a Milton Keynes. E' lo stesso della tanto osservata e chiacchierata RB18 che a Barcellona si è mostrata solo in parte.

Un ottimo punto di partenza, dunque, ma non garanzia di prestazioni di alto livello. Tante volte abbiamo visto monoposto di centro gruppo poter correre con componenti di vetture vincenti, senza però poter esprimerne il potenziale. Ecco perché gli uomini di Egginton hanno lavorato sodo: mai, da quando Dietrich Mateschitz ha rilevato la Minardi, il team di Faenza ha chiuso al quinto posto nel Costruttori.

Due volte sesti (2019 e 2021), diversi settimi posti e poi solo risultati peggiori. Ecco perché il fantomatico quinto posto sfuggito per appena 13 punti lo scorso anno diventa un vero e proprio obiettivo. Il team è in crescita, si è tuffato in una nuova era, e sembra esserci tutto per fare il definitivo salto verso la parte nobile della classifica.

Nei primi test pre-stagionali 2022 di Barcellona, andati in scena la settimana scorsa al Montmelò, la AT03 ha ottenuto l'ottavo miglior tempo con Pierre Gasly in 1'19"189, staccato di 1 centesimo dal settimo crono ottenuto da Sebastian Vettel con l'Aston Martin AMR22. 15esimo assoluto Tsunoda con l'1'21"638 della prima giornata. Ricordiamo che il giapponese non è riuscito a girare nell'ultimo giorno a causa di un incidente di cui è stato autore Pierre Gasly alla fine della sessione mattutina.

Se però i tempi non hanno tanto valore, specialmente nella prima sessione di test stagionali con vetture completamente nuove, un dato più importante è quello dei chilometri fatti. In due giorni e mezzo la AT03 ha compiuto 1.439,9 chilometri, per un totale di 4,67 gran premi, a meno di un gran premio di distanza dalla Red Bull che monta lo stesso motore e non ha dovuto fare i conti con mezza giornata persa a causa di un incidente.

Gasly-Tsunoda: prime sensazioni positive

 

Tsunoda, al termine della prima giornata di test, ha subito sottolineato le doti d'affidabilità della nuova monoposto: "I tanti chilometri percorsi e le modifiche all’assetto sono stati fondamentali e siamo riusciti a fare tutto ciò che avevamo programmato. Abbiamo individuato delle cose da sistemare, ma siamo felici per come stanno andando le cose al momento. La macchina è stata davvero affidabile oggi, avevamo bisogno di ottenere quanti più dati possibili e ci siamo riusciti. Ancora cinque giorni di test ci separano dalla prima gara, penso che attualmente la macchina sia piuttosto veloce".

Nonostante l'incidente anche Pierre Gasly si è detto contento del lavoro svolto e delle risposte date dalla AT03 nei test catalani: "È stato un test produttivo e credo sia anche stato molto interessante per tutti poter vedere come si comportano queste nuove auto in pista. Da ogni giro abbiamo imparato qualcosa in più sulla nostra macchina e anche per quel che riguarda la guida sono riuscito a capire come lavorare per tirare fuori il massimo".

"Penso sia andata bene. Ovviamente, non possiamo prendere in considerazione alcun tipo di prestazione al momento e, quindi, per questo test mi sono concentrato su di me per poter dare un buon feedback agli ingegneri e mettere in condizione la squadra di capire cosa occorre alla vettura dal punto di vista del pilota per trovare più performance".

Il 2022 potrà essere l'occasione ghiotta per tanti team di scalare posizioni nelle gerarchie che abbiamo potuto apprezzare nel corso degli ultimi anni in Formula 1. Per questo AlphaTauri proverà a sfruttarla e ottenere il tanto agognato quinto posto nel Mondiale Costruttori. Se la squadra faentina seguirà il respiro del suo faro, Franz Tost, per AlphaTauri la stagione 2022 del team italo-austriaco potrebbe essere di quelle da ricordare.

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