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F1 | Doppietta Mercedes in Australia: Russell vince davanti a Kimi. Ferrari a podio

Russell vince il GP d'Australia davanti al compagno di squadra Antonelli. Ferrari lotta in modo fiero nella prima parte di gara, poi sceglie di non fare la sosta durante la prima VSC e lascia strada alle W17. Leclerc completa il podio davanti a Hamilton. Lindblad e Audi subito a punti. Disastro Piastri, fuori prima del via.

George Russell, Mercedes, Andrea Kimi Antonelli, Mercedes

George Russell, Mercedes, Andrea Kimi Antonelli, Mercedes

Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images

Il Mondiale 2026 di Formula 1 è iniziato come tutti si attendevano, ovvero con due Mercedes davanti a tutti. George Russell ha vinto il Gran Premio d'Australia ed è così il primo leader del Mondiale. Dietro di lui la seconda W17, quella di Andrea Kimi Antonelli, che regala al team diretto da Toto Wolff una grande doppietta per iniziare il nuovo ciclo, la nuova era del Circus iridato.

Mercedes davanti a tutti, appunto. Niente di nuovo dopo quanto visto nelle qualifiche di ieri. Eppure i distacchi che hanno inflitto ai primi inseguitori sono stati tutto meno che grandi. La Ferrari, infatti, ha fatto una bella figura dal punto di vista delle prestazioni.

Fino a metà gara il duello Mercedes-Ferrari è stato piuttosto divertente, anche per via dei diversi utilizzi dell'energia che hanno regalato sorpassi in serie tra Charles Leclerc e George Russell.

Il ferrarista, scattato meravigliosamente dalla quarta posizione, ha superato tutti e ha passato la prima curva in testa. Mercedes, invece, ha sofferto parecchio proprio allo spegnimento dei semafori, con Antonelli superato da 6 monoposto per via della batteria non completamente carica. A quel punto è stato un susseguirsi di sorpassi tra la SF-26 numero 16 e Russell fino al giro 13, quando il ritiro di Isack Hadjar e l'introduzione della Virtual Safety Car ha spezzato l'equilibrio.

Mercedes ha optato per il doppio pit stop, mentre la Ferrari è rimasta in pista, tenendo fede alla propria strategia pensata prima della gara. La scelta giusta, a posteriori, è stata quella del team di Brackley, che è così riuscita a sfruttare il minor tempo perso per il pit stop (con la VSC innescata) per poi battere le Ferrari.

A parità di gomme le Rosse hanno fatto comunque una buona gara, perché sono rimaste a circa 15 secondi da Russell. E' chiaro come la scelta di non diversificare le strategie in casa Ferrari abbia agevolato le Mercedes. Va detto che le W17 potrebbero non aver spinto a fondo nel secondo stint di gara, forti di un margine già consolidato dopo la sosta. Questo aspetto andrà verificato la prossima settimana in Cina.

Con Leclerc sul podio e Hamilton arrivato quarto ma a pochi decimi dal compagno di squadra (il 7 volte iridato sembra rigenerato rispetto alla passata stagione), va segnalato il quinto posto di Lando Norris, unico pilota McLaren al traguardo, ma staccato di oltre mezzo minuto dalla W17 numero 63. Il segnale più inquietante per il team campione del mondo è avere chiuso la gara con meno di 3 secondi di vantaggio su Max Verstappen, partito praticamente dal fondo della classifica dopo l'incidente in Q1 di ieri pomeriggio.

E' invece durata poco la prima gara in Red Bull di Isack Hadjar. Dopo una partenza decente, il parigino occupava saldamente il quinto posto in gara davanti alla Racing Bulls di Arvid Lindblad e dietro alle Ferrari e alle Mercedes. Al giro 11, però, la power unit Red Bull ha avuto un guasto e lo ha costretto a parcheggiare la RB22 a bordo pista. Questo ha costretto la direzione gara a introdurre la Virtual Safety Car. Per Hadjar, comunque, un inizio di avventura incoraggiante con il team di Milton Keynes, in attesa di gare più fortunate e una RB22 più affidabile.

Drammatico, dal punto di vista sportivo, l'inizio di stagione da parte di Oscar Piastri. L'australiano, idolo di casa e uno dei piloti più attesi della stagione, si è ritirato addirittura prima del via del gran premio a causa di un errore in curva 4 durante il giro di formazione. Oscar ha perso la sua McLaren MCL40 ed è andato contro al muro. I danni al muso e soprattutto alla sospensione anteriore destra hanno posto subito fine alle sue ambizioni e a quelle parziali di McLaren.

Racing Bulls aveva già fatto vedere cose molto interessanti nei test, soprattutto sulla solidità. Invece oggi la VCARB03 è stata la prima degli altri. Arvid Lindblad è stato superlativo nella gara d'esordio in Formula 1, completata con il settimo posto dopo una serie di lotte con Haas, Alpine e Audi, tutte messe alle spalle.

Bene anche Oliver Bearman, ottavo con la Haas VF-26 davanti all'Audi R26 con Gabriel Bortoleto. A proposito della Casa tedesca che torna subito a punti al rientro in F1, c'è da segnalare il ritiro di Nico Hulkenberg, il quale non ha avuto modo di prendere il via della gara. Nico ha visto spegnersi il motore della sua monoposto nel giro di formazione e, nonostante gli sforzi del team, non è riuscito a partire.

Chiude la Top 10 Alpine grazie a un coriaceo Pierre Gasly. Il francese ha avuto la meglio su Esteban Ocon in una lotta sul filo dei decimi. Sul traguardo i due sono arrivati staccati di 6 decimi. Gara difficile per le Williams. Le FW48 sovrappeso non hanno permesso ad Alexander Albon e Carlos Sainz (arrivati rispettivamente 12esimo e 13esimo) di lottare per i punti.

Deludono Liam Lawson e Franco Colapinto, soprattutto dopo aver visto i rispettivi compagni di squadra essere protagonisti di lotte che li hanno poi portati a chiudere in zona punti. 16esimo invece Sergio Perez, che è riuscito a portare al traguardo la Cadillac MAC26.

Sembrava dover durare poco la gara delle Aston Martin, invece, tutto sommato, le AMR26 sono andate oltre le aspettative. Fernando Alonso è partito talmente bene da arrivare a metà classifica nel primo giro, poi è scivolato indietro e si è assestato al 16esimo posto. Al giro 14 il team di Silverstone ha chiesto al 2 volte iridato di fermare la monoposto per fare alcune modifiche e rimandarlo in pista 11 gir1 più tardi. E' chiaro come il team diretto da Adrian Newey abbia sfruttato questa gara come un vero e proprio test. Al 37esimo giro, però, il team ha richiamato ai box entrambe le monoposto. Alonso si è ritirato, mentre sulla macchina di Stroll sono state fatte altre modifiche ed è stata rimandata in pista.

I primi giri di gara si sono rivelati piuttosto difficili a livello di ritiri, perché al 18esimo giro è arrivato anche quello di Valtteri Bottas. Il finlandese ha dovuto parcheggiare la sua MAC26 all'interno dell'ultima curva, sull'erba, dopo un guasto. Non un inizio eccezionale per il team statunitense, ma c'era da aspettarselo: entrare in una categoria competitiva come la Formula 1 è una vera montagna da scalare per chiunque.

GARA

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pits Punti Ritirato Telaio Motore
1 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 58

-

    1 25   Mercedes Mercedes
2 Italy A. Antonelli Mercedes 12 58

+2.974

2.974

2.974   1 18   Mercedes Mercedes
3 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 58

+15.519

15.519

12.545   1 15   Ferrari Ferrari
4 United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 58

+16.144

16.144

0.625   1 12   Ferrari Ferrari
5 United Kingdom L. Norris McLaren 1 58

+51.741

51.741

35.597   2 10   McLaren Mercedes
6 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 3 58

+54.617

54.617

2.876   2 8   Red Bull Red Bull
7 United Kingdom O. Bearman Haas F1 Team 87 57

1 lap

    1 6   Haas Ferrari
8 United Kingdom A. Lindblad Racing Bulls 41 57

1 lap

    1 4   RB Red Bull
9 Brazil G. Bortoleto Audi 5 57

1 lap

    2 2   Audi Audi
10 France P. Gasly Alpine 10 57

1 lap

    1 1   Alpine Mercedes
11 France E. Ocon Haas F1 Team 31 57

1 lap

    1     Haas Ferrari
12 Thailand A. Albon Williams 23 57

1 lap

    2     Williams Mercedes
13 New Zealand L. Lawson Racing Bulls 30 57

1 lap

    2     RB Red Bull
14 Argentina F. Colapinto Alpine 43 56

2 laps

    2     Alpine Mercedes
15 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 56

2 laps

    3     Williams Mercedes
16 Mexico S. Perez Cadillac-Ferrari 11 55

3 laps

    2     Cadillac Ferrari
17 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 43

15 laps

    4     Aston Martin Honda
dnf Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 21

37 laps

    3   Ritirato Aston Martin Honda
dnf Finland V. Bottas Cadillac-Ferrari 77 15

43 laps

    1   Ritirato Cadillac Ferrari
dnf France I. Hadjar Red Bull Racing 6 10

48 laps

        Ritirato Red Bull Red Bull
dnf Australia O. Piastri McLaren 81 0

58 laps

        Ritirato McLaren Mercedes
dnf Germany N. Hulkenberg Audi 27 0

58 laps

        Ritirato Audi Audi
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