Chi sono le persone più ricche in Formula 1?

La Formula 1 è uno sport che possibilmente richiede soldi come nessun altro al mondo. Le cifre investite sono enormi e, per essere della parte, bisogna avere a disposizione ingenti somme di denaro.

Chi sono le persone più ricche in Formula 1?

Fortunatamente – come le corse dei cavalli che rappresentano ‘lo sport dei re’ – il prestigio e lo status della Formula 1 attira alcune delle persone più benestanti del pianeta. Diamo un’occhiata e scopriamo chi sono.

Come inizio, pensiamo subito all’adesivo Claro che appare sull’ala posteriore della Red Bull Racing. Claro è il ramo sudamericano di America Movil, un’azienda di telecomunicazioni Forbes Global 2000 che conta quasi 200.000 impiegati e che ha sede a Città del Messico. I suoi ricavi dichiarati si aggirano sui 50 miliardi, il suo presidente, Carlos Slim Helu, attualmente ha un valore netto stimato sui 62.8 miliardi secondo Forbes e, nel momento in cui si scrive, è il 16esimo uomo più ricco del mondo. 

Red Bull Racing RB16B rear wing endplate

Red Bull Racing RB16B rear wing endplate

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Lui e sui figlio Carlos Slim Somit sono stati il supporto finanziario del pilota Sergio Perez, che si è unito al team nel 2021. La sua carriera è stata sempre legata alla famiglia Slim tramite la loro azienda di telecomunicazioni Telmex, che lo ha sponsorizzato dalla serie di monoposto Skip Barber in America fino alla Formula 1.

L’adesivo Claro che Perez porta in Red Bull è attaccato ad un’auto che è di proprietà di alcune persone a cui arriveremo tra un momento, uno dei quali è il 56esimo nella lista dei più ricchi. Il suo patrimonio netto è di 26,9 miliardi di dollari, e possiede meno della metà della società!

Si tratta di un esempio eclatante, ma sottolinea l’incredibile quantità di soldi che aiuta il mondo della Formula 1 a girare.

Carlos Slim Domit on the Monaco starting grid

Carlos Slim Domit on the Monaco starting grid

Photo by: Sutton Images

Chi è il proprietario di team più ricco in Formula 1?

Dietrich Mateschitz è il co-fondatore, proprietario al 49% e direttore amministrativo di Red Bull, l’azienda che produce bevande energetiche e che possiede i team Red Bull Racing e Alpha Tauri. Il 76enne austriaco ama così tanto la Formula 1 che ha comprato non uno, ma due team (Jaguar e Minardi).

La sua storia è questa: mentre lavorava al marketing di un dentifricio in Thailandia, si è imbattuto in una bevanda chiamata Krating Daeng e ha scoperto che aiutava a far sparire il suo jetlag. Dopo aver collaborato con il suo creatore, Chaleo Yoovidhya, nel 1987 hanno deciso di lanciare una versione 'occidentalizzata' chiamata Red Bull, che è diventata rapidamente il leader mondiale nell’enorme mercato delle bevande energetiche.

Il primo legame della Red Bull con il motorsport è stato tramite la sponsorizzazione di Gerhard Berger. L’ex pilota più tardi avrebbe posseduto il 60% del team Sauber F1, fino a una caduta con Peter Sauber, che prese Kimi Raikkonen invece di Enrique Bernoldi! Nel novembre 2004, Mateschitz ha acquistato il team Jaguar Racing per una sterlina dalla Ford, e un anno dopo - con Berger - ha acquistato il team Minardi da Paul Stoddart, rinominandolo Scuderia Toro Rosso.

Dietrich Mateschitz, CEO and Founder of Red Bull at the F1 Paddock gates

Dietrich Mateschitz, CEO and Founder of Red Bull at the F1 Paddock gates

Photo by: Sutton Images

Gestita dal team principal Christian Horner, la Red Bull Racing ha vinto il mondiale di Formula 1 quattro volte con Sebastian Vettel. La Scuderia Toro Rosso, che è la squadra junior di Formula 1 della Red Bull, ha vinto il suo primo gran premio sempre con Vettel nel 2008 e ora è stata rinominata AlphaTauri, per promuovere il marchio di moda della Red Bull.

Mateschitz è proprietario anche la pista Red Bull Ring a Spielberg, sede del Gran Premio d'Austria. Yoovidhya è morto nel 2012, e suo figlio Chalerm (che non è estraneo al paddock) ora possiede il 51% della società, tecnicamente rendendolo il proprietario del team più ricco in F1 - anche se, almeno metaforicamente, il nome di Mateschitz è quello più in vista.

Lewis Hamilton, Tommy Hilfiger fashion photoshoot

Lewis Hamilton, Tommy Hilfiger fashion photoshoot

Chi è il pilota più ricco in Formula 1?

Il pilota attivo più benestante in Formula 1 è Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo è in cima alla lista degli ingaggi per 55 milioni di dollari l’anno e il suo valore si aggira intorno al 300-500 milioni di dollari. Gli accordi di sponsorizzazione con Mercedes, Tommy Hilfigher, Monster Energy, Bose, Puma, IWC, Sony, Gran Turismo e MV Agusta hanno spinto il suo conto in banca fino a picchi elevatissimi.  

L’uomo con cui è al livello Hamilton, in termini di campionati vinti, è Michael Schumacher, il cui valore è stimato tra i 600 e gli 800 milioni di dollari. Forbes lo ha inserito due volte nella sua lista degli atleti più pagati, nel 1999 e nel 2000, e sostiene che i suoi guadagni in Ferrari avessero raggiunto un picco di 80 milioni di dollari l’anno.

HRH Prince Salman bin Hamad Al Khalifa on the podium

HRH Prince Salman bin Hamad Al Khalifa on the podium

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Chi è il promoter più ricco in Formula 1?

Ci sono molte persone ricche associate alle gare di Formula 1, come il magnate immobiliare e alberghiero di Singapore Ong Beng Seng - che è stato fondamentale per la sua città per portare un gran premio tra le sue strade - o come l'investitore del Circuit of the Americas di Austin John DeJoria. Anche il valore del co-fondatore dei prodotti per capelli Paul Mitchell è stimato su un paio di miliardi di dollari. Si pensa che sia miliardario anche il principe Alberto di Monaco, il cui Principato ospita la gara più famosa del calendario.

Poi ci sono il Bahrain e Abu Dhabi, i cui gran premi sono effettivamente gestiti dalle famiglie reali dei rispettivi regni. Il patrimonio personale della famiglia reale del Bahrain è considerato superiore a 4 miliardi di dollari - il principe ereditario Salman è un sostenitore molto visibile della gara e della Formula 1 in generale. È anche un investitore in McLaren tramite Mumtalakat, il fondo sovrano dello stato insulare del Golfo. Si pensa che i suoi beni valgano 17 miliardi di dollari.

Zak Brown, McLaren Racing CEO and Sheikh Mohammed bin Essa Al Khalifa, CEO of the Bahrain Economic Development Board and McLaren Shareholder

Zak Brown, McLaren Racing CEO and Sheikh Mohammed bin Essa Al Khalifa, CEO of the Bahrain Economic Development Board and McLaren Shareholder

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

L'emiro di Abu Dhabi, lo sceicco Khalifa, controlla l'autorità di investimento che, con 875 miliardi di dollari di patrimonio, è la più grande somma gestita da un capo di stato. La fortuna della sua famiglia è anche stimata in 150 miliardi di dollari.

L'ultima aggiunta al calendario della F1, il Gran Premio di Miami, aggiunge altra ricchezza alla "famiglia" della Formula 1. Stephen M Ross, il proprietario della team NFL dei Miami Dolphins, ha un patrimonio personale di oltre 7,5 miliardi di dollari.

Lo sviluppatore immobiliare, la cui azienda RSE Ventures era in corsa per comprare la Formula 1 prima che Liberty Media chiudesse l'affare, ha firmato un contratto per portare la Formula 1 a Miami che ha impiegato del tempo per arrivare a compimento a causa dell'opposizione dei residenti locali e della pandemia di Covid-19.

Avendo spostato l'attenzione dal centro di Miami alla sua struttura Hard Rock Stadium a Miami Gardens, Ross è pronto a costruire una pista nei suoi parcheggi al costo di 40 milioni di dollari. Ospiterà la sua prima gara nel 2022.

John Malone, Chairman, Liberty Media, on the grid

John Malone, Chairman, Liberty Media, on the grid

Photo by: Steven Tee / Motorsport Images

Chi sono i proprietari della Formula 1 più ricchi?

Liberty Media ha acquistato il Gruppo Formula 1 dalla società di private equità CVC per 4,6 miliardi di dollari nel 2017. Liberty è controllata da John C Malone, un miliardario statunitense considerato il più grande proprietario terriero privato in America. Il suo valore netto, secondo Forbes, è di 7,8 miliardi.

Liberty Media ha recentemente rivelato - in un deposito presso la Securities and Exchange Commission - che la compensazione del suo amministratore delegato, Greg Maffei, era salito a 47,1 milioni di dollari nel 2020, da 44 milioni di dollari, principalmente da premi in azioni e opzioni. Il suo stipendio base era di 871,800 dollari.

Bernie Ecclestone, l'ex amministratore delegato del gruppo Formula 1, ha un valore stimato sui 3 miliardi di dollari. È rimasto presidente emerito della F1 fino al 2020.

Lawrence Stroll, Owner, Aston Martin F1

Lawrence Stroll, Owner, Aston Martin F1

Photo by: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Chi sono i papa dei piloti più ricchi della Formula 1?

Il pilota della Aston Martin Lance Stroll corre per suo padre Lawrence, il cui valore netto secondo Forbes è di 3,2 miliardi. All’inizio del 2020, Stroll ha operato un buyout di 235 miliardi sull’azienda automobilistica Aston Martin e ha rinominato il team di Formula 1 (ex Racing Point), che ha acquistato nell’estate del 2018 per più di 100 milioni di dollari.   

Stroll Senior è la mente dietro l'IPO del 2011 del marchio di moda Michael Kors e ha venduto le sue ultime azioni della società nel 2014. Prima di allora, aveva gestito i marchi di abbigliamento Pierre Cardin e Ralph Lauren in Canada e, insieme all'investitore di Hong Kong Silas Chou, aveva investito in Tommy Hilfiger e poi sviluppato in modo simile il marchio Michael Kors. Stroll è un rinomato collezionista di Ferrari ed è noto che nel 2013 ha acquistato una 275 GTB/4 Spider per la cifra record di 27,5 milioni di dollari.

Nikita Mazepin with his Father Dmitry Mazepin, Chairman of Uralchem Integrated Chemicals Company with Dmitry Kozak, Deputy Prime Minister of the Russian Federation on the grid

Nikita Mazepin with his Father Dmitry Mazepin, Chairman of Uralchem Integrated Chemicals Company with Dmitry Kozak, Deputy Prime Minister of the Russian Federation on the grid

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Il padre del pilota di Haas Formula 1 Nikita Mazepin, Dmitry, è l'azionista di maggioranza e presidente del consiglio di amministrazione di Uralchem Integrated Chemicals Company. È entrato nella lista dei miliardari di Forbes nel 2014 e nel 2015, dopo aver acquistato la società Uralkali da 5 miliardi di dollari - il più grande produttore di potassio del mondo, il cui nome appare sulle auto Haas - nel 2013. In precedenza ha lavorato con le società petrolchimiche TNK e Sibur, e nel 2004 ha formato la sua società, che da allora è stata fusa in Uralchem.

Mazepin aveva anche fatto un’offerta per rilevare il team Force India nel 2018, ma è stato scalzato da Stroll.

Zak Brown, McLaren Racing CEO with Michael Latifi, Investor, McLaren

Zak Brown, McLaren Racing CEO with Michael Latifi, Investor, McLaren

Photo by: Steven Tee / Motorsport Images

Il padre del pilota Williams Nicholas Latifi, Michael, è il proprietario, presidente e CEO di Sofina Foods. Attraverso una società di investimenti che controlla, ha investito 200 milioni di dollari nel gruppo McLaren nel 2018.

Latifi Senior ha lasciato il suo nativo Iran per il Canada all'età di 15 anni, ed è diventato un rifugiato dopo che lo Shah è stato rovesciato nel 1979. Ha unito la laurea in economia con il suo background ingegneristico per avviare una società di trasformazione alimentare a Toronto nel 1995 chiamata Vienna Meat products, che è cresciuta fino a diventare Sofina Foods, che ha un fatturato di 2 miliardi di dollari.

Essendosi appassionato alla Ferrari, ha comprato (e guidato) una F2004 ex-Michael Schumacher e una F2007 ex-Kimi Raikkonen.

Miami circuit announcement

Miami circuit announcement

Photo by: Liberty Media

Ci saranno altri più soldi in arrivo in Formula 1?

Con le nuove regole e il budget cap nel futuro prossimo dei team, la Formula 1 ha finalmente messo sotto controllo i costi dal punto di vista della competizione. Ma questo non impedirà alle persone super ricche di sentirsi coinvolte e di contribuire ad incrementare ulteriormente i ricavi.

L’aggiunta di una seconda gara negli Stati Uniti - un luogo dove i proprietari multimiliardari di franchigie sportive sono la regola, piuttosto che un'eccezione - non farà che aumentare il profilo della Formula 1 mentre espande il suo calendario sotto la supervisione di Liberty. L'influenza della serie Drive to Survive di Netflix e l'attivismo sociale di Lewis Hamilton insieme al suo successo in pista dovrebbe anche dare spazio a un'ulteriore crescita grazie a una luce più ampia.

Nicholas Latifi, Williams FW43B, George Russell, Williams FW43B

Nicholas Latifi, Williams FW43B, George Russell, Williams FW43B

Photo by: Charles Coates / Motorsport Images

L'acquisizione del team Williams di Formula 1 per 180 milioni di dollari da parte della società di investimenti statunitense Dorilton Capital potrebbe non essere l'ultimo cambio di mano o l'ultima iniezione di denaro. La sponsorizzazione è un altro buon indice della salute finanziaria della F1, e abbiamo visto Cognizant prendere i diritti del titolo alla Aston Martin, Oracle diventare un grande giocatore alla Red Bull e TeamViewer diventare il terzo più grande sponsor della Mercedes.

Come il capo della McLaren Zak Brown afferma spesso, la Formula 1 è un posto "per diventare famosi velocemente". E non mostra segni di rallentamento nel breve termine.

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