Breen: "Esco sconfitto, ma a testa alta!"

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Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
11 ott 2015, 20:43

Il pilota della Peugeot ha detto addio al Titolo ERC in Grecia, ma non ha nulla da rimproverarsi in questa stagione

Craig Breen, Peugeot 208 R5
Craig Breen, Peugeot Rally Academy
Craig Breen, Peugeot Rally Accademy
Kajetan Kajetanowicz, Ford Fiesta R5
Craig Breen e Scott Martin, Peugeot 208 T16 R5
Craig Breen e Scott Martin, Peugeot 208 T16 R5
Craig Breen e Scott Martin, Peugeot 208 T16 R5
Craig Breen and Scott Martin, Ford Fiesta WRC
Craig Breen e Scott Martin, Peugeot 208 T16 R5

Craig Breen aveva iniziato la seconda giornata del Rally dell'Acropoli al terzo posto, con un ritardo di 14"7 dalla vetta.

Per nulla intimorito dalla nebbia e dal fango, l'irlandese ha vinto le PS4 e 5, balzando in testa con 33"7 di margine. Sfortunatamente il cofano della sua 208 T16 gli si è spalancato davanti nella PS6, facendo scivolare il ragazzo della Peugeot Rally Academy al secondo posto, dietro a Kajetanowicz, per 10". La cancellazione delle Speciali rimanenti hanno negato a Breen di poter ripetere il successo ottenuto un anno fa in Grecia, e soprattutto, gli hanno fatto sfumare i sogni di mantenere aperta la lotta per il Titolo ERC, andato al polacco.

Per tutto l'anno hai combattuto con Kajetanowicz, vincendo anche tre gare. Quand'è che hai perso il Titolo secondo te?
"Ad Ypres è iniziata la nostra serie nera; là potevamo vincere, così come in Estonia, ma ci sono stati problemi. Al Barum Rally ho sbagliato io forando una gomma, ma lì le speranze erano già molto basse. A Cipro Kajetan ha ottenuto una gran vittoria. E' stata una sfida durissima, ma abbiamo dimostrato di poter essere veloci e le tre vittorie parlano da sole. Usciamo sconfitti, ma a testa alta."

Stamattina sei stato velocissimo, fino a quando non ti si è aperto il cofano, probabilmente facendoti sfumare lì la vittoria; cosa è successo?
"Purtroppo i ganci non erano fissati e dopo pochissimi Km si è aperto. Alla fine ci è andata bene perché abbiamo perso pochissimo. Mi è venuto in mente Marko Martin all'Acropoli 2003, ebbe lo stesso problema. Sarebbe stata una impresa memorabile vincere con il cofano aperto! Ci ho pensato, ma eravamo in un tratto in salita dove c'era parecchio fango. I tergicristalli erano bloccati e non si vedeva assolutamente nulla per via degli schizzi. Alla fine sono arrivato al traguardo per miracolo. Il rally lo abbiamo perso lì, speravo di vincerlo, ma gli Dei hanno deciso che non doveva essere così, mandandoci il maltempo. Pazienza."

Qualcuno si è fermato per cambiare gomme forate, perché non hai pensato di farlo anche tu per chiudere il cofano?
"Ho visto che avevamo un buon vantaggio e pensavo bastasse, il problema reale lo ha creato il fango. Ma comunque i ganci erano rotti e non sarebbe servito a nulla. Anzi, se ci fossimo fermati forse avremmo perso più tempo e anche il secondo posto. Continuare è stata la scelta giusta, anche se alla fine ci è costato parecchio."

Se la gara fosse continuata forse avresti vinto; pensi che gli organizzatori abbiano fatto bene a cancellare le PS del pomeriggio?
"Così mi metti con le spalle al muro! E' stata una decisione drastica, ma io non ero sul posto quando gli organizzatori l'hanno presa. Io non faccio parte di loro e non so cosa comporta, ma mi complimento per il lavoro svolto. Forse si poteva aspettare la fine del raggruppamento e vedere se la pioggia smetteva di cadere, ma non essendo sulle strade non posso sapere se fossero a posto per correrci sopra, quindi condivido al 100% la scelta di cancellare le Prove. Alla fine ci sono rimasto un po' male, anche perché sabato abbiamo corso al buio. Ma sono certo che sia stato fatto il massimo per garantire la nostra sicurezza."

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Serie ERC
Evento Rally dell'Acropoli
Piloti Craig Breen
Autore Francesco Corghi
Tipo di articolo Intervista