Abu Dhabi Desert Challenge: Loeb si prende tappa e leadership
Prima doppietta nei rally raid per la Dacia, che ottiene il successo con il francese e piazza al secondo posto di tappa Al-Attiyah. Tra i due nella generale però c'è Moraes, staccato solo di 41" con la Toyota. Nelle moto, la leadership è passata nelle mani della KTM di Sanders, con la Honda di Schareina che ha faticato aprendo la pista.
Abu Dhabi Desert Challenge
Foto di: Abu Dhabi Desert Challenge
Mzeerah - Una distesa di sabbia sconfinata. Dune altissime di tutte le forme che cambiano colore in base alla luce. Ieri le temperature sfioravano i 40 gradi, oggi il vento ed il cielo nuvoloso hanno rinfrescato un po’ le temperature. Ad un mese dalla Dakar, la grande carovana dei Rally Raid torna a correre a un centinaio di chilometri da Shubayta, dove Yazeed Al-Rajhi e Daniel Sanders avevano regalato a Toyota e KTM il tuareg d’oro nelle rispettive categorie (auto e moto).
E proprio questa è la sfida. Per i vincitori rimettersi alla prova per confermarsi, per gli altri, riscattarsi e tornare in alto.
Nelle auto, Dacia è partita all’attacco con Nasser Al-Attyah che si è aggiudicato il prologo e Sebastien Loeb la seconda tappa davanti al compagno di squadra per 1’37" e Lucas Moraes (+1'42"). Per il francese si tratta della 21esima vittoria di tappa, la prima con la Dacia nel campionato e la quarta assoluta per il marchio. Dacia festeggia anche la prima doppietta della nei rally raid. Con questo risultato Loeb passa al comando della classifica generale, con Moraes staccato di 41" e Al-Attiyah terzo a 2'52".
Abu Dhabi Desert Challenge
Foto di: Abu Dhabi Desert Challenge
"E’ una bella sensazione tornare a vincere. Abbiamo spinto e la macchina funziona molto bene", ha commentato Loeb. "Siamo tutti molto vicini, anche perché in queste speciali cento per cento dune è facile perdere. Quanto alla corsa, continueremo a fare del nostro meglio. Toyota è molto veloce nelle dune. Non è facile batterli, ma ci proviamo".
Contento anche Nasser, che vanta quattro vittorie all’Abu Dhabi Desert Challenge. "Archiviata la Dakar, siamo qui per continuare lo sviluppo della Dacia Sandrider. Sono contento per la doppietta odierna e top 3 nella classifica generale. Ho molta esperienza su questo terreno e puntiamo a fare bene".
Nelle moto KTM continua a brillare con Daniel Sanders, leader della generale, con Honda a inseguire per riprendersi la testa della classifica. All’attacco sin dal primo chilometro lo spagnolo Tosha Shareina ha vinto il prologo e la prima speciale.
"L’obiettivo è uno solo: vincere", ha commentato Rubens Faria, team Principal del Monster Energy Honda. "Il team è forte, come piloti e moto, ma come sappiamo nelle corse tutto può succedere. Con la vittoria del prologo e di tappa 1, oggi Tosha ha chiuso settimo. Quando si apre pista in una speciale di oltre 200 km di dune succede, per questo la strategia è fondamentale. Cosa abbiamo imparato dalla Dakar? Tutti i dettagli contano, e anche avere un pizzico di fortuna".
Tosha Schareina, Honda
Foto di: Abu Dhabi Desert Challenge
"Sapevamo di perdere un po’ perché aprivamo pista, ma siamo comunque soddisfatti. Questo rally è speciale perché le tappe sono super impegnative, ma il format di 5 giorni richiede di spingere forte sin da subito. Le speciali sono estenuanti ma per fortuna la sera possiamo dormire in hotel e un po’ di comfort non guasta, fatta eccezione della tappa Marathon", ha commentato Tosha.
Domani tappa marathon, nel cuore del deserto, una prova cruciale per la classifica in tutte le categorie che restano estremamente aperte.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments