WRC: il Rallye Monte-Carlo 2022 sarà nuovo per il 95%

Il percorso 2022 del Rallye Monte-Carlo sarà composto da 17 speciali e 320 chilometri cronometrati. Sarà nuovo per il 95% rispetto al 2021 e vedrà il ritorno di 2 speciali notturne in apertura di gara.

WRC: il Rallye Monte-Carlo 2022 sarà nuovo per il 95%

La base del Rallye Monte-Carlo torna... a casa. A partire dall'edizione 2022 del rally più celebre al mondo il Parco Assistenza tornerà in maniera stabile nel Principato. E' questa la prima, grande novità dell'edizione 2022 che aprirà il prossimo Mondiale Rally e inaugurerà una nuova era tecnica con vetture ibride.

Nel corso degli ultimi 7 anni il Parco Assistenza aveva trovato base a Gap, cittadina natale di Sébastien Ogier, prima di spostare tutto nel Principato nell'ultima giornata di gara, alla domenica. Dal 20 al 23 gennaio 2022 la base sarà e rimarrà Monte-Carlo.

Non è tutto, perché la 90esima edizione del Rallye Monte-Carlo sarà nuova per il 95% rispetto a quella 2021. Questo comporterà l'utilizzo di diverse prove speciali in disuso ormai da diversi anni e l'affidabilità avrà un peso enorme, perché non ci saranno Service di metà giornata in tutti e 4 i giorni di gara.

I piloti potranno solo usufruire della zona per il cambio gomme, soprattutto nella giornata di sabato quando saranno costretti ad affrontare la giornata più lunga dell'intero evento. Gli equipaggi potranno lavorare sulle rispettive vetture, ma solo con il materiale che avranno portato con sé nel corso delle speciali.

Una difficoltà in più, considerando che sarà la prima gara assoluta con le nuove Rally1, vetture ibride che affiancheranno un motore elettrico da 100 kW posto sull'assale posteriore al motore turbo 1.6 termico.

Il percorso, quasi tutto nuovo

Dopo la cerimonia di presentazione, che avverrà giovedì alla Piazza del Casino, la gara composta da 17 prove e 319,33 chilometri cronometrati scatterà con due prove notturne sul Col de Turini. Prove al buio che torneranno dopo un anno di assenza a causa delle normative COVID che hanno sconsigliato gli organizzatori di azzardare una scelta del genere.

Venerdì sarà svolto il giro più duro con 2 giri da 3 speciali vicini al Mercantour National Park, per un totale di 118,88 chilometri cronometrati. Roure – Beuil, Pierlas – Ilonse e La Tour-sur-Tinée – Saint-Jean-la-Rivière saranno svolte sia al mattino che al pomeriggio. Ci sarà una breve pausa in mezzo ai due giri per permettere ai piloti di cambiare le gomme.

Al sabato sarà svolta una giornata con 94,10 chilometri cronometrati. La Le Fugeret – Thorame-Haute aprirà la giornata prima del doppio giro sulla nuova Saint-Jeannet – Malijai e sulla Saint-Geniez – Thoard. In questa giornata ci sarà probabilmente il pericolo ghiaccio, essendo le prove sul Col de Fontbelle. Anche in questa giornata l'unica, piccola pausa sarà svolta solo per cambiare le gomme a metà giornata.

La domenica, ultima giornata di gara, ci saranno 4 speciali da compiere per un totale di 67,52 chilometri cronometrati. Ci sarà la nuova La Penne – Collongues che, assieme alla Briançonnet – Entrevaux sarà ripetuta 2 volte. La seconda di queste sarà considerata Power Stage. La cerimonia del podio sarà svolta in Piazza del Casino a Monte-Carlo, ovvero la stessa in cui avverrà la cerimonia di partenza.

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