MotoGP, Phillip Island, Libere 1: Vinales davanti alle Ducati, cade Marquez

condivisioni
commenti
MotoGP, Phillip Island, Libere 1: Vinales davanti alle Ducati, cade Marquez
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
26 ott 2018, 03:53

La Yamaha rialza la testa con il miglior tempo dello spagnolo davanti alle Desmosedici GP di Miller, Petrucci e Dovizioso. Marc scivola alla curva 10 e chiude sesto, mentre Valentino è solo decimo a quasi 0"9.

L'attesa è stata lunga, visto il ritardo del programma di quasi due ore, e anche la pioggia ha minacciato di metterci lo zampino, con qualche goccia caduta proprio subito dopo la bandiera a scacchi della MotoGP, ma bisogna dire che la prima sessione di prove libere del GP d'Australia è stata piuttosto movimentata.

Davanti a tutti si è rivista la Yamaha, con un Maverick Vinales capace di martellare su un ritmo davvero interessante nel suo primo run, nel quale ha abbassato costantemente i propri tempi fino ad arrivare a firmare un 1'29"952 che poi gli è valso la miglior prestazione a fine turno.

Ma forse la cosa più interessante da notare in questa FP1 è l'ottima prestazione delle Ducati, che in un certo senso va a certificare l'ottimo passo avanti fatto dalle Desmosedici GP in questa stagione, anche su una pista che in passato era sempre stata decisamente ostica.

Anche se è solo il primo turno del venerdì, vedere tre Rosse nelle posizioni comprese tra la seconda e la quarta è sicuramente un segnale importante. Ad aprire questo terzetto c'è il padrone di casa Jack Miller, staccato di 37 millesimi. Ma nel finale hanno trovato il bandolo della matassa anche le due GP18 di Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso, che hanno chiuso rispettivamente a 75 e a 169 millesimi.

La prima delle Honda quindi è solamente in quinta posizione ed è quella con i colori LCR affidata a Cal Crutchlow. Del resto, il fresco sette volte campione del mondo Marc Marquez non ha avuto modo di fare il suo "time attack", visto che a pochi minuti dal termine è caduto alla curva 10 appena tornato in pista a causa della gomma anteriore fredda. Dunque, il portacolori della HRC si è dovuto accontentare del sesto tempo.

Buono anche il settimo tempo della Suzuki di Andrea Iannone, con il pilota di Vasto che ha pagato meno di mezzo secondo. Poi la forbice si apre, con Johann Zarco a sette decimi con la Yamaha Tech 3 ed un sorprendente Karel Abraham ad occupare la nona posizione con la Ducati dell'Angel Nieto Team. Bisogna ricordare però che il pilota ceco questo fine settimana è sulla GP17 lasciata libera da Alvaro Bautista, mentre sulla sua GP16 c'è il rientrante Mike Jones.

Se Vinales è parso subito in palla, ha fatto decisamente più fatica Valentino Rossi: il "Dottore" al momento sarebbe nella Q2 con il decimo tempo, ma si ritrova a quasi nove decimi dalla M1 gemella. Inoltre a inizio turno il pesarese si è anche reso protagonista di un'escursione fuori pista senza conseguenze alla curva 1.

Positivo pure l'inizio di weekend della KTM, con Pol Espargaro che ha sfiorato la top 10 in 11esima posizione, mentre per ora ha fatto un po' fatica il già citato Bautista, salito sulla Ducati ufficiale dell'infortunato Jorge Lorenzo: lo spagnolo è 14esimo a 1"2, alle spalle anche di Hafizh Syahrin e di Dani Pedrosa, protagonista di una scivolata senza conseguenze con la sua Honda.

Dopo il bel podio di Motegi, stupisce vedere la Suzuki di Alex Rins solamente in 15esima posizione, mentre bisogna arretrare fino alla 18esima per trovare la Honda di Franco Morbidelli. Solo 22esimo Aleix Espargaro, che ha portato al debutto una versione laboratorio dell'Aprilia, che anticipa la versione 2019 della RS-GP.

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Speed Trap
1 25 Spain Maverick Viñales Yamaha 23 1'29.952     178.014  
2 43 Australia Jack Miller Ducati 19 1'29.989 0.037 0.037 177.941  
3 9 Italy Danilo Petrucci Ducati 20 1'30.027 0.075 0.038 177.866  
4 4 Italy Andrea Dovizioso Ducati 20 1'30.121 0.169 0.094 177.681  
5 35 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 21 1'30.266 0.314 0.145 177.395  
6 93 Spain Marc Márquez Alenta Honda 16 1'30.384 0.432 0.118 177.164  
7 29 Italy Andrea Iannone Suzuki 19 1'30.418 0.466 0.034 177.097  
8 5 France Johann Zarco Yamaha 21 1'30.658 0.706 0.240 176.628  
9 17 Czech Republic Karel Abraham Ducati 20 1'30.772 0.820 0.114 176.406  
10 46 Italy Valentino Rossi Yamaha 19 1'30.828 0.876 0.056 176.298  
11 44 Spain Pol Espargaro KTM 20 1'30.936 0.984 0.108 176.088  
12 55 Malaysia Hafizh Syahrin Yamaha 20 1'30.956 1.004 0.020 176.049  
13 26 Spain Daniel Pedrosa Honda 18 1'30.984 1.032 0.028 175.995  
14 19 Spain Alvaro Bautista Ducati 19 1'31.197 1.245 0.213 175.584  
15 42 Spain Alex Rins Suzuki 23 1'31.207 1.255 0.010 175.565  
16 30 Japan Takaaki Nakagami Honda 22 1'31.339 1.387 0.132 175.311  
17 38 United Kingdom Bradley Smith KTM 15 1'31.546 1.594 0.207 174.915  
18 21 Italy Franco Morbidelli Honda 22 1'31.670 1.718 0.124 174.678  
19 45 United Kingdom Scott Redding Aprilia 15 1'31.941 1.989 0.271 174.163  
20 10 Belgium Xavier Simeon Ducati 18 1'32.013 2.061 0.072 174.027  
21 12 Switzerland Thomas Lüthi Honda 21 1'32.024 2.072 0.011 174.006  
22 41 Spain Aleix Espargaro Aprilia 18 1'32.334 2.382 0.310 173.422  
23 81 Spain Jordi Torres Ducati 19 1'32.793 2.841 0.459 172.564  
24 7 Australia Mike Jones Ducati 22 1'35.012 5.060 2.219 168.534  
Prossimo Articolo
Vinales: "Ogni giorno penso a dove sarei guidando una Honda o una Ducati"

Articolo precedente

Vinales: "Ogni giorno penso a dove sarei guidando una Honda o una Ducati"

Prossimo Articolo

MotoGP, Phillip Island, Libere 2: Iannone a cannone, ma brilla anche Petrucci

MotoGP, Phillip Island, Libere 2: Iannone a cannone, ma brilla anche Petrucci
Carica commenti