Morbidelli: "Peccato il guasto, ma ho fatto un grande step"

Il pilota del team Petronas è stato protagonista di una gara superba conclusa anzitempo a causa di un problema tecnico. Morbidelli però ha voluto guardare il bicchiere mezzo pieno.

Morbidelli: "Peccato il guasto, ma ho fatto un grande step"

Poteva essere finalmente la gara del definitivo salto di qualità in MotoGP quella disputata da Franco Morbidelli a Jerez, ma il pilota del team Petronas è stato tradito dalla sua Yamaha quando aveva messo nel mirino Valentino Rossi al giro 17 e sentiva già l’odore del podio.

Franco ha disputato una corsa solida e concreta mostrando un passo gara da top rider, ma i sogni di podio sono andati in fumo quando il motore della sua Yamaha ha accusato una perdita di potenza sul rettilineo principale.

La fortuna ha girato le spalle a Morbidelli in questo secondo round della stagione, ma Franco ha voluto guardare il bicchiere mezzo pieno concentrandosi sulla enorme crescita vista in questo weekend.

“E’ stata una buona gara, mi sentivo molto bene ed in confidenza con la moto. Sono riuscito a rimontare fino a trovarmi con i piloti in lotta per il podio. Ho fatto un piccolo errore quando mi trovavo alle spalle di Valentino ma sono riuscito a recuperare velocemente ed ero pronto per lo sprint finale”.

“Sfortunatamente un problema tecnico mi ha fermato. Purtroppo sono cose che possono accadere, ma dobbiamo guardare ai lati positivi di questo weekend come la grande velocità in gara e la consistenza sul passo che è stata davvero impressionante”.

Sin dal venerdì Morbidelli aveva dichiarato di volere disputare una buona qualifica per non essere costretto a lottare nel traffico. Il pilota del team Petronas ha ottenuto il sesto tempo e questo è senza dubbio l’aspetto da migliorare in vista dei prossimi appuntamenti.

“La pozione di partenza non è ancora quella che voglio, ma sto migliorando se faccio un paragone con lo scorso weekend. Attualmente mi sento molto forte e posso confermare le buone sensazioni che avevo già avuto durante i test”.

Franco non si è potuto sottrarre alle domande sul guasto tecnico che lo ha costretto a chiudere anzitempo la sua splendida gara, ma non ha potuto fornire una spiegazione approfondita del problema perché i tecnici del team stanno ancora analizzando il propulsore per capire la causa del guasto.

“Non sappiamo ancora cosa sia accaduto alla moto. Non ho avuto alcun avvertimento prima del problema. Ho semplicemente sentito che il motore non stava più girando ed ho spento la moto perché non sapevo cosa stava accadendo. Ho preferito spegnere per evitare eventuali danni peggiori”.

Nonostante le indagini siano ancora in corso, in casa Yamaha è scattato il campanello d’allarme per quel che riguarda i motori. Oltre al problema riscontrato oggi da Morbidelli, infatti, non si deve dimenticare quello accusato da Valentino Rossi la scorsa settimana.

“Mi preoccupano le cose che posso controllare, non quelle che sfuggono al mio controllo. Purtroppo questo problema non è dipeso da me. Il mio lavoro è quello di dare il massimo sulla moto ed essere professionale. L’unica cosa di cui mi devo preoccupare è questa ed al momento sono molto soddisfatto dopo aver avuto delle buone sensazioni in questo weekend”.

Lo zero in classifica di oggi non ha minato lo spirito di Morbidelli. Il pilota del team Petronas ha finalmente avuto in gara la conferma di quelle sensazioni già vissute in occasione dei test invernali ed adesso aspetta con ansia i prossimi appuntamenti stagionali.

 “Ho visto i miglioramenti già nel corso dei test in Qatar ed a Sepang ma non ero certo che anche in gara sarei stato allo stesso livello. Adesso posso dire di aver fatto un grande passo avanti rispetto alla scorsa stagione. Mi sento forte e sono consapevole di poter ben figurare anche in altre gare. Devo soltanto essere concentrato nel trovare il giusto set-up e fare il mio lavoro al meglio”.

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Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT

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Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT's garage

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