Barcellona, Libere 2: Lorenzo e la Ducati volano ancora davanti a Iannone e Vinales, cade Marquez

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Barcellona, Libere 2: Lorenzo e la Ducati volano ancora davanti a Iannone e Vinales, cade Marquez
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
15 giu 2018, 13:05

Il maiorchino è solo capace di scendere sotto all'1'39", ma Iannone è vicino. Bene anche Dovi quarto, mentre Rossi non usa la gomma soft ed è 11esimo davanti a Marquez, giù alla curva 4.

Jorge Lorenzo, Ducati Team
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Cal Crutchlow, Team LCR Honda
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing

Se è veramente una questione legata solo all'ergonomia non lo sapremo mai, ma quello che è certo è che Jorge Lorenzo sembra aver davvero riattivato la modalità "Martillo" dopo la bella vittoria del Mugello, perché oggi ha pennellato in maniera formidabile anche le curve di Barcellona.

Il pilota della Ducati è stato il solo capace di infrangere la barriera dell'1'39" nella prima giornata di prove del GP di Catalogna, girando in 1'38"930 nel turno pomeridiano. L'unico che è stato in grado di rimanere abbastanza vicino al maiorchino è Andrea Iannone, che anche qui sembra aver trovato un buon feeling con la sua Suzuki.

L'abruzzese apre la schiera di quelli rimasti sopra all'1'39" in 1'39"037 e quindi ha chiuso a 107 millesimi dalla vetta. Curiosamente, ha avuto uno scambio di vedute piuttosto acceso anche con il suo futuro compagno di squadra Aleix Espargaro, solamente 19esimo con l'Aprilia, dopo che i due si sono tirati una staccata un po' esagerata alla curva 1.

Nelle prime tre posizioni troviamo tre moto differenti, perché rispetto a stamattina ha fatto un bel balzo in avanti Maverick Vinales, anche se il pilota della Yamaha si è dovuto accontentare di pagare poco meno di mezzo secondo, precedendo di 21 millesimi l'altra Ducati ufficiale di Andrea Dovizioso, che a sua volta ha solo 15 millesimi di margine sulla Honda LCR di Cal Crutchlow.

Sesto tempo per l'altra Ducati di Danilo Petrucci, che sembra aver risolto le difficoltà che lo avevano tormentato in mattinata scendendo fino a 1'39"619. Un tempo che gli ha permesso di mettersi dietro la Yamaha Tech 3 di Johann Zarco, autore anche di una scivolata alla curva 5. Dunque, i primi tre piloti dei team satellite sono tutti molto vicini tra loro.

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Continuando a scorrere la classifica, a completare la top 10 troviamo Dani Pedrosa, un sorprendente Hafizh Syahrin e Tito Rabat. A sorpresa ne sono rimasti fuori Valentino Rossi e Marc Marquez, che occupano rispettivamente l'11esima e la 12esima posizione, anche se va detto che il "Dottore" nella cumulativa sarebbe in Q2 con il tempo che aveva ottenuto in mattinata. Nel pomeriggio, infatti, non ha usato la gomma soft nel finale.

Diverso il discorso per il leader del Mondiale, che è finito ruote all'aria alla curva 4 proprio quando stava tentando il "time attack" con la sua Honda e quindi al momento occupa la 12esima piazza sia nella FP2 che nella cumulativa.

Alle sue spalle, in 13esima piazza, c'è la migliore delle KTM, che è quella del collaudatore Mika Kallio, che sta continuando a sperimentare delle nuove soluzioni riservate alla RC16 della prossima stagione ed è più veloce dei titolari Bradley Smith e Pol Espargaro, rispettivamente 15esimo e 18esimo, con il padrone di casa che è stato autore anche di una caduta alla curva 5.

A terra c'è finito anche Franco Morbidelli, scivolato alla curva 4 dopo essere finito lunghissimo nella ghiaia con la Honda della Marc VDS: il pilota italiano quindi non è riuscito a fare meglio del 21esimo tempo. Caduta nel finale anche per Alex Rins, pure lui attardato con la seconda Suzuki.

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Speed Trap
1 99 Spain Jorge Lorenzo Ducati 17 1'38.930     172.012  
2 29 Italy Andrea Iannone Suzuki 20 1'39.037 0.107 0.107 171.826  
3 25 Spain Maverick Viñales Yamaha 20 1'39.422 0.492 0.385 171.161  
4 4 Italy Andrea Dovizioso Ducati 18 1'39.443 0.513 0.021 171.125  
5 35 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 18 1'39.458 0.528 0.015 171.099  
6 9 Italy Danilo Petrucci Ducati 20 1'39.619 0.689 0.161 170.822  
7 5 France Johann Zarco Yamaha 18 1'39.633 0.703 0.014 170.798  
8 26 Spain Daniel Pedrosa Honda 21 1'39.655 0.725 0.022 170.761  
9 55 Malaysia Hafizh Syahrin Yamaha 20 1'39.782 0.852 0.127 170.543  
10 53 Spain Tito Rabat Ducati 21 1'39.851 0.921 0.069 170.425  
11 46 Italy Valentino Rossi Yamaha 20 1'39.989 1.059 0.138 170.190  
12 93 Spain Marc Márquez Alenta Honda 17 1'39.990 1.060 0.001 170.189  
13 36 Mika Kallio KTM 21 1'40.004 1.074 0.014 170.165  
14 19 Spain Alvaro Bautista Ducati 21 1'40.265 1.335 0.261 169.722  
15 38 United Kingdom Bradley Smith KTM 18 1'40.309 1.379 0.044 169.647  
16 42 Spain Alex Rins Suzuki 20 1'40.399 1.469 0.090 169.495  
17 30 Japan Takaaki Nakagami Honda 20 1'40.450 1.520 0.051 169.409  
18 44 Spain Pol Espargaro KTM 17 1'40.508 1.578 0.058 169.311  
19 41 Spain Aleix Espargaro Aprilia 17 1'40.541 1.611 0.033 169.256  
20 43 Australia Jack Miller Ducati 19 1'40.608 1.678 0.067 169.143  
21 10 Belgium Xavier Simeon Ducati 19 1'40.697 1.767 0.089 168.994  
22 21 Italy Franco Morbidelli Honda 17 1'40.728 1.798 0.031 168.942  
23 45 United Kingdom Scott Redding Aprilia 18 1'40.815 1.885 0.087 168.796  
24 12 Switzerland Thomas Lüthi Honda 20 1'40.975 2.045 0.160 168.528  
25 50 France Sylvain Guintoli Suzuki 18 1'41.229 2.299 0.254 168.105  
26 17 Czech Republic Karel Abraham Ducati 19 1'41.361 2.431 0.132 167.887

 

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