Barcellona, Libere 1: Valentino sfrutta la gomma soft e svetta davanti alle due Ducati

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Barcellona, Libere 1: Valentino sfrutta la gomma soft e svetta davanti alle due Ducati
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
15 giu 2018, 08:59

Il "Dottore" è stato tra i pochi che hanno fatto un vero e proprio "time attack" ed ha staccato di tre decimi Dovizioso (con la dura) e Lorenzo. Marquez è quarto davanti a Zarco e Vinales.

Il weekend del GP di Catalogna non sarebbe potuto iniziare meglio per Valentino Rossi, che ha subito messo tutti in fila nella prima sessione di prove libere a Barcellona. Ad onor del vero, va detto però che il "Dottore" è stato l'unico dei big a fare un vero e proprio "time attack" nel finale della sessione, montando una gomma soft sul posteriore della sua Yamaha.

Il pesarese infatti ha staccato un crono di 1'39"456, creando un bel buco alle spalle della sua M1, che è inseguita dalle due Ducati ufficiali di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. Il forlivese si è issato in seconda posizione nel finale, staccato di 347 millesimi, ma la notizia interessante è che il suo tempo è arrivato con una gomma hard al posteriore.

Appena un millesimi più indietro c'è invece lo spagnolo, reduce dalla bella vittoria di Mugello, che ha iniziato bene anche sul tracciato catalano, anche perché è stato il più rapido tra quelli che hanno utilizzato la gomma media al posteriore.

Quarto tempo per il leader del mondiale Marc Marquez, rimasto al comando per buona parte dei 45 minuti a disposizione ed arretrato solo nel finale con la sua Honda, anche perché ha continuato a lavorare in ottica gara fino alla fine.

Positivo in generale l'avvio delle Yamaha, perché in quinta e sesta posizione troviamo le due M1 di Johann Zarco e Maverick Vinales, anche se lo spagnolo per il momento è parso un passo indietro rispetto al compagno di squadra, sul quale ha pagato oltre sei decimi in questa FP1. Va detto però che anche il pilota di Roses è tra quelli che non hanno montato una gomma nuova nel finale.

Poco più indietro c'è la Honda LCR di Cal Crutchlow, seguita dalla Ducati Avintia di un Tito Rabat che quindi sembra aver superato completamente l'infortunio muscolare rimediato nei test svolti su questa pista subito dopo il GP di Francia. A completare il quadro dei piloti che al momento avrebbero accesso diretto alla Q2 ci sono invece due piloti che sono finiti ruote all'aria e si tratta di Andrea Iannone e Jack Miller.

Il pilota della Suzuki è scivolato nei primi minuti alla curva 10, mentre quello della Ducati quando si stava migliorando nel finale: alla curva 5 è stato vittima di un contatto con la KTM di Bradley Smith, solo 22esimo, per un'incomprensione in un incrocio di traiettorie.

Subito fuori dalla top 10 il neopapà Aleix Espargaro con l'Aprilia, staccato di soli 78 millesimi da Miller e davanti di appena 66 alla seconda Honda ufficiale di Dani Pedrosa. La migliore delle KTM invece è quella della wild card Mika Kallio, 15esimo, che sta portando avanti lo sviluppo della RC16 in vista della prossima stagione.

Decisamente attardati invece Alex Rins e Danilo Petrucci, che non sono riusciti a fare meglio del 17esimo e del 19esimo tempo. Complice anche una caduta alla curva 2, è in 21esima posizione Franco Morbidelli con la Honda della Marc VDS, anche se staccato di solo 1"8 dalla vetta. A terra c'è finito nello stesso punto anche Karel Abraham.

In coda al gruppo c'è anche Sylvain Guintoli, in sella alla terza Suzuki, sulla quale sta provando un motore evoluto che potrebbe essere a disposizione dei due titolari ad Assen se darà riscontri positivi in questo weekend.

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Speed Trap
1 46 Italy Valentino Rossi Yamaha 19 1'39.456     171.102 337
2 4 Italy Andrea Dovizioso Ducati 18 1'39.803 0.347 0.347 170.507 345
3 99 Spain Jorge Lorenzo Ducati 18 1'39.804 0.348 0.001 170.506 340
4 93 Spain Marc Márquez Alenta Honda 21 1'39.882 0.426 0.078 170.373 341
5 5 France Johann Zarco Yamaha 19 1'39.933 0.477 0.051 170.286 336
6 25 Spain Maverick Viñales Yamaha 21 1'40.114 0.658 0.181 169.978 339
7 35 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 18 1'40.159 0.703 0.045 169.901 343
8 53 Spain Tito Rabat Ducati 20 1'40.264 0.808 0.105 169.723 340
9 29 Italy Andrea Iannone Suzuki 20 1'40.274 0.818 0.010 169.707 338
10 43 Australia Jack Miller Ducati 17 1'40.310 0.854 0.036 169.646 337
11 41 Spain Aleix Espargaro Aprilia 17 1'40.388 0.932 0.078 169.514 339
12 26 Spain Daniel Pedrosa Honda 19 1'40.454 0.998 0.066 169.402 340
13 55 Malaysia Hafizh Syahrin Yamaha 18 1'40.504 1.048 0.050 169.318 335
14 19 Spain Alvaro Bautista Ducati 21 1'40.795 1.339 0.291 168.829 339
15 36 Mika Kallio KTM 20 1'40.882 1.426 0.087 168.684 335
16 10 Belgium Xavier Simeon Ducati 19 1'40.896 1.440 0.014 168.660 337
17 42 Spain Alex Rins Suzuki 20 1'40.899 1.443 0.003 168.655 334
18 44 Spain Pol Espargaro KTM 18 1'40.945 1.489 0.046 168.578 341
19 9 Italy Danilo Petrucci Ducati 19 1'40.957 1.501 0.012 168.558 343
20 30 Japan Takaaki Nakagami Honda 20 1'41.001 1.545 0.044 168.485 335
21 45 United Kingdom Scott Redding Aprilia 20 1'41.038 1.582 0.037 168.423 337
22 38 United Kingdom Bradley Smith KTM 19 1'41.194 1.738 0.156 168.164 335
23 21 Italy Franco Morbidelli Honda 14 1'41.350 1.894 0.156 167.905 336
24 50 France Sylvain Guintoli Suzuki 17 1'41.436 1.980 0.000 167.762 339
25 12 Switzerland Thomas Lüthi Honda 21 1'41.438 1.982 0.000 167.759 331
26 17 Czech Republic Karel Abraham Ducati 15 1'42.159 2.703 0.000 166.575 336

 

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