IMSA | Daytona, 15a Ora: problemi per le Cadillac di Ally e CGR
Un incidente ha costretto ai box per riparazioni la DPi V.R #48, sulla #01 è andato K.O. l'alternatore, dunque rimane lotta a 5 per il primato assoluto. RTN allunga in LMP2, Riley controlla la LMP3, le GTD continuano a trenino le loro battaglie.
E' notte fonda a Daytona, dove siamo giunti alla 15a ora delle 24 che compongono il primo appuntamento dell'IMSA SportsCar Championship.
Negli ultimi 180' trascorsi non ci sono state grosse interruzioni, a parte un Full Course Yellow decretato alla 13a ora per l'uscita di pista della Lamborghini #71 della T3 Motorsport North America, che poi è riuscita a rientrare in azione.
Ancora una volta questo ha permesso ai team di effettuare le rispettive soste e al gruppo di compattarsi, ma qualcuno ha ugualmente avuto i suoi problemi.
E' il caso delle Cadillac di Ally Racing/AXR e Chip Ganassi Racing, ormai fuori dalla lotta per il successo dopo lunghe soste nei rispettivi garage.
La #48 di Johnson/Lopez/Kobayashi/Rockenfeller è venuta a contatto con una GTD in uscita dalla curva 2 durante un doppiaggio, riportando un danno alla posteriore destra che è stato riparato per rimandare l'auto in gara, ma solo alla 15a ora.
In CGR, la #01 di Bourdais/Van Der Zande/Dixon/Palou ha sofferto un guasto all'alternatore e attualmente è sprofondata nelle retrovie, essendo ancora nelle mani dei tecnici.
Ancora alcune penalità da segnalare, con Drive Through comminati a Forty7 #7, United #22 e T3 #71 per infrazione al pit-stop, alla NTE #42 per un contatto con la Ferrari di Cetilar, alla Proton #15 per aver ostacolato un rivale, e alla PR1 #11 e BMW-RLL #24 per velocità in pit-lane non rispettata, oltre ad uno Stop&Go di 60" dato al Team TMG #64 per essere uscito col rosso dalla pit-lane.
Hanno alzato bandiera bianca High Class Racing, Turner Motorsport, alla Crucial stanno invece cercando di riparare la McLaren #59, mentre ci sono guai per le Lamborghini di Carbahn-Peregrine #39 e TR3 #63, ancora ferme ai box.
Come dicevamo, in Classe DPi di fatto sono rimaste in lizza per il primato solo cinque macchine. La Cadillac #02 di Chip Ganassi Racing (Magnussen/Bamber/Lynn/Ericsson) era riuscita ad allungare sulla #31 di Action Express Racing (Derani/Nunez/Conway) per circa mezzo minuto, ma ha avuto un problema momentaneo fermandosi nel secondo settore nel corso della 15a ora ed è stata sfilata da tutte le rivali.
Seconda c'è quindi la Acura #10 di Wayne Taylor Racing (Stevens/Rossi/Taylor/Albuquerque), in piena lotta con la Cadillac #5 della JDC-Miller Motorsports (Duval/Keating/Westbrook/Vautier) e la Acura #60 della Meyer Shank Racing with Curb Agajanian (Jarvis/Blomqvist/Castroneves/Pagenaud).
In Classe LMP2 è la Oreca 07-Gibson #29 del Racing Team Nederland (Van Eerd/VeeKay/Murry/Van Der Garde) ad essere salita al primo posto con 15" sulla #8 di Tower Motorsport (Andrade/Delétraz/Farano/Habsburg), che ne ha altrettanti sulla #81 di DragonSpeed (Herta/Lux/DeFrancesco/O'Ward), che tiene a debita distanza la #69 di G-Drive by APR (Van Der Helm/Ghiotto/Allen/Falb).
In Top5 c'è anche la #51 di PR1 Mathiasen (Lapierre/Keating/Huffaker/Jensen), mentre con diversi giri di ritardo rimangono la #68 di G-Drive by APR (Rasmussen/Heriau/Jones/Rast), la #22 di United Autosports (Owen/Smith/McGuire/Hanson), #11 di PR1 Mathiasen (Tincknell/Bomarito/Pierson/Thomas) e #18 di Era (Dalziel/Merriman/Chatin/Tilley), tornata in azione dopo l'incidente della prima ora.
Tra le LMP3 la Ligier #74 di Riley Motorsports (Fraga/Robinson/Van Berlo/Cooper) prosegue la sua cavalcata con un bel vantaggio sulla #54 della Core (Jonsson/Kurtz/Braun/Bennett) e la #36 della Andretti (Burdon/Andretti/Lindh/Chaves).
Sperano ancora nel podio la Duqueine #13 di Awa (Fidani/Wittmer/Kern/Bell) e la Ligier #33 della Sean Creech Motorsport (Willsey/Barbosa/Priaulx/Jacobsen), mentre la Duqueine #7 di Forty7 Motorsports,#26 e #6 di Muehlner Motorsports America, e la Ligier #38 della Performance Tech Motorsports sono ormai troppo arretrate per puntare ad un bel risultato.
La GTD PRO è ancora nelle mani della Mercedes #97 della WeatherTech Racing (MacNeil/Juncadella/Engel/Gounon), che però ha solo 5" sulla Porsche #9 della Pfaff (Jaminet/Campbell/Nasr). Terza c'è la Porsche #2 di KCMG (Olsen/Pilet/Vanthoor/Imperatori), inseguita dalla Lexus #14 di Vasser Sullivan Racing (Barnicoat/Kirkwood/Hawksworth).
Più indietro, ma allo stesso numero di giri resta la Mercedes #15 di Proton USA (Mueller/Assenheimer/Cindric), scivola in classifica la Ferrari #62 della Risi Competizione (Calado/Pier Guidi/Rigon/Serra).
Nessuna speranza ormai per le BMW del Team RLL e le Corvette della Pratt&Miller dopo i rispettivi problemi avuti.
Tutto ancora apertissimo anche per quanto riguarda la GTD, con la Mercedes #57 di Winward (Ward/Ellis/Grenier/Auer) davanti alla Porsche #16 di Wright Motorsports (Hardwick/Robichon/Heylen/Lietz).
Ancora sul podio virtuale la Aston Martin #44 di Magnus Racing (Potter/Lally/Pumpelly/Adam), insidiata dalla Acura #66 della Gradient (Simpson/Bechtolsheimer/Miller/Farnbacher).
Sul finire dell'ora altro FCY per incidente della Forty7 #7, che ha preso fuoco alla curva 2 andando a muro. Fortunatamente Antoine Doquin che era al volante in quel momento è uscito illeso dal relitto.
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