IMSA | Porsche vince la Petit Le Mans, Aitken-Cadillac AXR sono Campioni
La 963 #6 di Vanthoor/Estre/Campbell si impone al termine di una corsa in bilico fino all'ultimo, regalando il titolo Endurance alla Casa di Weissach, mentre il britannico e la V-Series.R festeggiano al termine della stagione 2026. Sul podio anche BMW-WRT e Cadillac-WTR. Tra le GTD titoli ai piloti BMW e Mercedes-Winward, in LMP2 gioia per APR.
Foto di: Porsche Motorsport
La Porsche Penske Motorsport torna al successo nell'IMSA SportsCar Championship conquistando la vittoria in una Petit Le Mans che ha incoronato Jack Aitken e la Cadillac-Action Express Racing Campioni 2026.
In quel di Road Atlanta, dopo le Qualifiche, al britannico era infatti sufficiente schierarsi al volante della V-Series.R #31 e completare la prima tornata per chiudere il discorso, mentre le successive 10h di corsa non hanno ovviamente deluso le aspettative di spettacolo, incidenti, lotte e fiato sospeso fino al traguardo.
Laurens Vanthoor, Kévin Estre e Matt Campbell - curiosamente tutti in procinto di vestire panni diversi l'anno prossimo (McLaren, Toyota e Ford, rispettivamente) - hanno portato la 963 #6 vittoriosa sotto la bandiera a scacchi al termine di una corsa neutralizzata per ben 16 volte tra Full Course Yellow e Safety Car, più una bandiera rossa prima del giro di boa quando uno scroscio d'acqua accompagnato con rischio fulmini ha costretto gli organizzatori a fermare tutto per le note regole locali sul maltempo.
E alcune bandiere gialle sono state provocate proprio da protagonisti della Classe GTP, come ad esempio Earl Bamber, compagno di Aitken, finito a muro a 19' dalla conclusione dopo una toccata con la Aston Martin #23 di Roman De Angelis (poi sanzionato con un Drive Through), o Felipe Nasr, che nel traffico dei doppiaggi si è toccato con una Porsche GTD volando letteralmente contro le barriere e ponendo fine anzitempo all'avventura della 963 #7 con 60' sul cronometro.
#31 Cadillac Whelen Cadillac V-Series.R: Jack Aitken, Earl Bamber, Frederik Vesti
Foto di: Brandon Badraoui / Lumen via Getty Images
Il primo incidente da mani nei capelli per i prototipi della Classe Regina aveva coinvolto Kevin Magnussen ed Alex Palou in uscita dal pit-stop attorno a metà gara: con gomme fredde, il danese è arrivato lunghissimo in frenata e la BMW #25 è decollata colpendo il posteriore della Acura-Meyer Shank Racing #93, che ha provato a proseguire fino ad alzare poi bandiera bianca a causa di uno dei due errori di Nick Yelloly, decisamente incappato in una giornata-no con gli incidenti.
Fuori anche la Porsche-JDC Miller MotorSports #5 andata a sbattere con Tijmen Van Der Helm nella parte finale di gara.
Questo ha lasciato Vanthoor a combattere contro la BMW-WRT #24 negli ultimi 10', riuscendo a respingere gli assalti di Sheldon Van Der Linde, per altro salvandosi da una scorribanda nell'erba in occasione dell'ultima sosta dove aveva montato gomme nuove solo sul lato sinistro.
Per Porsche, che si è imposta anche a Daytona e Sebring, arrivano i titoli di Endurance Cup nelle graduatorie Costruttori, Team e Piloti (Nasr/Andlauer/Heinrich).
Anche la M Hybrid V8 aveva sudato freddo per un errore di Robin Frijns, ma portando a termine la fatica in piazza d'onore, precedendo le Cadillac della Wayne Taylor Racing #40 e #10 condotte da J.Taylor/Delétraz/Herta, a completare il podio, e R.Taylor/Albuquerque/Stevens.
In Top5 troviamo pure la Valkyrie di De Angelis/Gunn/Riberas, decisamente da dimenticare invece l'ultima gara delle Acura di Meyer Shank Racing, dato che la sola ARX-06 #60 - partita dalla Pole Position - vede il traguardo con Blomqvist/Braun/Dixon, ma perdendo il podio all'ultimo giro dovendo rientrare per rifornire energia.
#04 Crowdstrike Racing by APR ORECA LMP2 07: George Kurtz, Alex Quinn, Toby Sowery
Foto di: Brandon Badraoui / Lumen via Getty Images
LMP2
In LMP2 tutto si è deciso come sempre nel finale e il successo a bordo della Oreca #04 consente a George Kurtz ed Alex Quinn di mettere le mani sul titolo e sull'invito alla prossima 24h di Le Mans. In compagnia di Toby Sowery, l'equipaggio di CrowdStrike Racing by APR ha avuto tutt'altro che vita facile nella bagarre senza limiti di colpi tra le varie 07-Gibson.
Prima un Drive Through scontato nelle fasi iniziali per aver colpito la Lexus #12 rompendole una sospensione, poi una collisione a meno di 2h dalla fine con la Inter Europol Competition #43 di Tom Dillmann, che aveva costretto Quinn a rientrare ai box per riparare il posteriore. Ritrovatosi con un giro di ritardo, il britannico è riuscito a recuperare grazie alle neutralizzazioni successive e alle girandole di pit-stop diversificate tra le varie auto rivali.
Sulla linea del traguardo la Inter Europol #43 di Dillmann/Clarke/Garg si è dovuta arrendere per 0"666, mentre poco più indietro il terzo posto è andato alla Era Motorsport #18 di Rao/Habsburg/Abel, anch'essa alle prese con una penalità nelle fasi iniziali di gara.
Mastica amarissimo invece la United Autosports #22 che con Paul Di Resta era finira nell'erba nei restanti 120' finali, tornando poi in corsa per la vittoria e vedendo sfumare il possibile podio per un pit-stop in extremis che la fa scendere sesta, dietro alla Tower #8 di Farano/Alvarez/Vautier (anch'essi ripartiti dopo aver colpito il muro nelle prime ore) e Pratt Miller #73 di Fittipaldi/Espirito Santo/Cumming.
Al settimo ed ottavo posto si classificano Intersport Racing #37 (Jarvis/Van Der Snel/Field) e BHA-PR1 Mathiasen #52 (Goikhberg/Tincknell/Thompson) con due giri di ritardo, seguite da United #2 (Fayer/McElrea/Jensen) e la più attardata AO Racing 'Rockie' #99 di Hyett/Cameron/Edgar che vede sfumare le possibilità di titolo dopo un incidente. Fuori la TDS Racing #11.
#68 Car Blanche Aston Martin Vantage GT3 Evo: Valentin Hasse Clot, Marco Sorensen, Mattia Drudi
Foto di: Brandon Badraoui / Lumen via Getty Images
GTD PRO
Stato di grazia per Mattia Drudi, che dopo le vittorie al Nurburgring nel GT World e i podi nel WEC (successo ad Austin e 2° posto al Fuji) va a conquistare anche la storica prima affermazione in IMSA per la Aston Martin #68 del team Car Blanche.
Inutile dire che pure nella prima categoria delle GT3 è successo di tutto, in un braccio di ferro che alla fine premia col titolo Neil Verhagen e Connor De Philippi al volante della la BMW-Paul Miller Racing #1 assieme a Dan Harper, ai quali è stato sufficiente terminare sul podio stringendo i denti.
Drudi, in compagnia di Hasse-Clot/Sorensen, è risultato perfetto a sfruttare al meglio il caos finale dove la Lexus-Vasser Sullivan Racing #14 di Barnicoat/Kirkwood/Hawksworth ha perso il primato all'ultima ripartenza dovendo pagare un Drive-Through per eccesso di potenza (crollando 10a), e la Corvette #4 di Milner/Catsburg/Varrone è stata mandata in ghiaia dalla Ford #64 di Barker/Olsen/Rockenfeller, anch'essa punita con un Drive-Through che la fa scendere nona nell'ordine.
In seconda posizione troviamo la Porsche-'Rexy' di AO Racing #77 condotta da Tandy/King/Picariello, sopravvissuta a diverse sportellate con cambio di paraurti 'dentato', mentre la Lamborghini #9 di Caldarelli/Mitchell/Perera ottiene il quarto posto nell'ultima gara di Pfaff Motorsports nella serie, ma un ottimo secondo posto in campionato per una Temerario GT3 al debutto.
Quinta la Ferrari-Risi Competizione #62 di Pier Guidi/Serra/Rigon con dietro la Corvette-DragonSpeed #81 di Altoè/Stevenson/Bourdais e la Porsche-Manthey #911 di Bachler/Preining/Jaminet, costretta ad un pit-stop finale e ad una corsa non priva di contrattempi, tra cui anche un Drive-Through.
Ottava la Corvette #3 di Garcia/Sims/Kirchhöfer che consente a Chevrolet di prendere i punti utili per confermarsi Campione Costruttori della categoria, dato che la Z06 #4 chiude 12a.
Fuori invece la McLaren-RLL #59 per un danno provocato in una collisione con la BMW-PMR, e la Ferrari-Triarsi Competizione #033 per problemi tecnici alla 7a ora.
#57 Winward Racing Mercedes-AMG GT3: Russell Ward, Philip Ellis, Indy Dontje
Foto di: Jake Galstad / Lumen via Getty Images
GTD
Russell Ward e Philip Ellis regalano a Winward Racing e Mercedes non solo la vittoria in gara, ma anche il terzo titolo di fila in Classe GTD al termine di una corsa ricca di duelli e colpi di scena.
E il primo, nonché già decisivo per le sorti del campionato, ha visto finire K.O. la BMW-Turner Motorsport #96 di Foley/Gallagher/Selldorff che è dovuta rientrare ai box in panne per problemi di pressione dell'acqua.
Non è andata meglio alla Aston Martin #27 di Barrichello/Robichon/Gamble: dopo le Qualifiche il team Heart of Racing aveva dovuto sostituire il motore, poi problemi elettrici hanno tenuto ferma la Vantage ai box e quando Robichon è potuto scendere in pista doo un paio d'ore, è stato in grado di completare solamente 37 giri prima di alzare definitivamente bandiera bianca.
In questo modo, per Ellis/Ward e il loro collega Indy Dontje la strada è risultata spianata senza dover correre rischi particolari, cosa che invece ha coinvolto parecchi avversari della AMG #57, capace di battere in volata la Porsche-Manthey #912 di Pera/Schuring/Hardwick per 0"733, con il toscano in grande rimonta dopo una foratura e lo statunitense a portarsi a casa un trofeo nell'ultima gara della sua carriera a tempo pieno.
Sul terzo gradino del podio abbiamo Filippi/Yoluç/Eastwood al volante della Corvette-DXDT Racing #36 che nella prima parte di gara si era resa protagonista di un fuori pista col turco, centrando un cartellone pubblicitario e poi fermandosi facendolo cadere in mezzo al tracciato provocando una delle varie neutralizzazioni. A seguire, lo stesso Yoluç si è beccato una sanzione per aver urtato una delle fotocellule in uscita dai box.
In lizza per il podio c'erano anche le Ferrari di Conquest Racing #34 e AF Corse #21, ma quest'ultima - con Antonio Fuoco al volante - ha colpito la 296 di Lorenzo Patrese mandandola fuori pista e prendendosi uno Stop&Go di 60" che la fa scendere sesta nell'ordine.
Guadagnano così la Top5 la Mercedes-Lone Star Racing #80 di Stolz/Hodenius/Roe e la Aston Martin-Magnus Racing #44 di Potter/Pumpelly/Farnbacher.
Settima troviamo la Porsche-Wright Motorsports #120 di Adelson/Ilott/Sargent seguita dalle Ferrari di Inception Racing #70 (Iribe/Schandorff/Rueda) e Triarsi #023 (Megennis/Triarsi/Koch), mentre alla Corvette-13 Autosport #13 basta concludere in Top10 per consentire ad Orey Fidani di prendere i punti utili a guadagnarsi l'invito a Le Mans.
GARA
| Cla | Piloti | # | Telaio | Giri | Tempo | Distacco | Pits | Punti | Ritirato | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
6 | Porsche 963 | 368 |
10:00'50.625 |
16 | 376 | |||||||
| 2 | |
24 | BMW M Hybrid V8 | 368 |
+1.205 10:00'51.830 |
1.205 | 15 | 350 | ||||||
| 3 | |
40 | Cadillac V-Series.R | 368 |
+8.630 10:00'59.255 |
7.425 | 16 | 325 | ||||||
| 4 | |
10 | Cadillac V-Series.R | 368 |
+9.266 10:00'59.891 |
0.636 | 14 | 301 | ||||||
| 5 | |
23 | Aston Martin Valkyrie | 368 |
+31.466 10:01'22.091 |
22.200 | 17 | 283 | ||||||
| 6 | |
60 | Acura ARX-06 | 368 |
+42.082 10:01'32.707 |
10.616 | 17 | 285 | ||||||
| 7 | A. Quinn
|
04 | ORECA LMP2 07 | 362 |
+6 Giri 10:01'10.141 |
6 Giri | 18 | 376 | ||||||
| 8 |
J. Clarke
|
43 | ORECA LMP2 07 | 362 |
+6 Giri 10:01'10.807 |
0.666 | 22 | 352 | ||||||
| 9 |
N. Rao
J. Abel Era Motorsport
|
18 | ORECA LMP2 07 | 362 |
+6 Giri 10:01'14.740 |
3.933 | 21 | 323 | ||||||
| 10 | |
8 | ORECA LMP2 07 | 362 |
+6 Giri 10:01'18.986 |
4.246 | 19 | 300 | ||||||
| 11 | M. Espirito Santo
|
73 | ORECA LMP2 07 | 362 |
+6 Giri 10:01'27.059 |
8.073 | 18 | 282 | ||||||
| 12 |
D. Goldburg
|
22 | ORECA LMP2 07 | 361 |
+7 Giri 10:00'18.744 |
1 Giro | 16 | 278 | ||||||
| 13 | M. Van Der Snel
J. Field Intersport Racing
|
37 | ORECA LMP2 07 | 360 |
+8 Giri 10:01'19.325 |
1 Giro | 20 | 261 | ||||||
| 14 | |
52 | ORECA LMP2 07 | 360 |
+8 Giri 10:01'29.142 |
9.817 | 21 | 260 | ||||||
| 15 |
P. Fayer
|
2 | ORECA LMP2 07 | 359 |
+9 Giri 10:01'27.729 |
1 Giro | 20 | 244 | ||||||
| 16 | |
31 | Cadillac V-Series.R | 356 |
+12 Giri 9:45'45.672 |
3 Giri | 15 | 268 | ||||||
| 17 | |
68 | Aston Martin Vantage GT3 Evo | 349 |
+19 Giri 10:00'55.919 |
7 Giri | 14 | 382 | ||||||
| 18 | H. King
|
77 | Porsche 911 GT3 R (992) | 349 |
+19 Giri 10:00'57.426 |
1.507 | 12 | 346 | ||||||
| 19 | |
1 | BMW M4 GT3 EVO | 349 |
+19 Giri 10:00'58.639 |
1.213 | 14 | 335 | ||||||
| 20 | |
9 | Lamborghini Temerario GT3 | 349 |
+19 Giri 10:00'58.905 |
0.266 | 12 | 303 | ||||||
| 21 | |
62 | Ferrari 296 GT3 | 349 |
+19 Giri 10:01'03.095 |
4.190 | 14 | 284 | ||||||
| 22 | |
74 | Corvette Z06 GT3.R | 349 |
+19 Giri 10:01'04.061 |
0.966 | 13 | 268 | ||||||
| 23 | |
911 | Porsche 911 GT3 R (992) | 349 |
+19 Giri 10:01'16.914 |
12.853 | 15 | 265 | ||||||
| 24 | |
3 | Corvette Z06 GT3.R | 349 |
+19 Giri 10:01'25.591 |
8.677 | 16 | 258 | ||||||
| 25 | |
64 | Ford Mustang GT3 | 349 |
+19 Giri 10:01'34.534 |
8.943 | 18 | 241 | ||||||
| 26 | |
14 | Lexus RC F GT3 | 349 |
+19 Giri 10:01'40.995 |
6.461 | 15 | 229 | ||||||
| 27 | S. Priaulx Ford Racing
|
65 | Ford Mustang GT3 | 349 |
+19 Giri 10:02'08.486 |
27.491 | 17 | 220 | ||||||
| 28 | N. Varrone Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports
|
4 | Corvette Z06 GT3.R | 348 |
+20 Giri 10:01'47.583 |
1 Giro | 14 | 220 | ||||||
| 29 | |
57 | Mercedes-AMG GT3 | 346 |
+22 Giri 10:01'05.625 |
2 Giri | 13 | 385 | ||||||
| 30 | M. Schuring Team Manthey
|
912 | Porsche 911 GT3 R (992) | 346 |
+22 Giri 10:01'06.358 |
0.733 | 13 | 334 | ||||||
| 31 | |
36 | Corvette Z06 GT3.R | 346 |
+22 Giri 10:01'07.959 |
1.601 | 17 | 319 | ||||||
| 32 | J. Roe Lone Star Racing
|
80 | Mercedes-AMG GT3 | 346 |
+22 Giri 10:01'09.119 |
1.160 | 12 | 308 | ||||||
| 33 | |
44 | Aston Martin Vantage GT3 Evo | 346 |
+22 Giri 10:01'09.773 |
0.654 | 13 | 273 | ||||||
| 34 | |
21 | Ferrari 296 GT3 | 346 |
+22 Giri 10:01'10.699 |
0.926 | 15 | 282 | ||||||
| 35 | |
120 | Porsche 911 GT3 R (992) | 346 |
+22 Giri 10:01'11.250 |
0.551 | 18 | 260 | ||||||
| 36 | |
70 | Ferrari 296 GT3 | 346 |
+22 Giri 10:01'12.471 |
1.221 | 14 | 245 | ||||||
| 37 |
O. Triarsi
|
023 | Ferrari 296 GT3 | 346 |
+22 Giri 10:01'12.776 |
0.305 | 13 | 241 | ||||||
| 38 | |
13 | Corvette Z06 GT3.R | 346 |
+22 Giri 10:01'14.403 |
1.627 | 15 | 226 | ||||||
| 39 | |
99 | ORECA LMP2 07 | 341 |
+27 Giri 10:01'26.242 |
5 Giri | 20 | 245 | ||||||
| 40 | |
12 | Lexus RC F GT3 | 339 |
+29 Giri 10:01'29.533 |
2 Giri | 14 | 230 | ||||||
| 41 | |
7 | Porsche 963 | 308 |
+60 Giri 8:29'11.127 |
31 Giri | 12 | 254 | ||||||
| 42 | R. Yardley
Z. Vanier RS1
|
28 | Porsche 911 GT3 R (992) | 293 |
+75 Giri 8:38'42.464 |
15 Giri | 14 | 212 | ||||||
| 43 | |
5 | Porsche 963 | 290 |
+78 Giri 7:57'07.050 |
3 Giri | 10 | 240 | ||||||
| 44 | |
93 | Acura ARX-06 | 257 |
+111 Giri 7:04'39.126 |
33 Giri | 14 | 242 | ||||||
| 45 | |
34 | Ferrari 296 GT3 | 256 |
+112 Giri 7:29'22.218 |
1 Giro | 10 | 204 | ||||||
| 46 | R. Agostini
|
033 | Ferrari 296 GT3 | 251 |
+117 Giri 7:25'13.371 |
5 Giri | 10 | 197 | ||||||
| 47 |
M. Esterson
N. Johnson
B. Goethe RLL Team McLaren
|
59 | McLaren 720S GT3 EVO | 181 |
+187 Giri 5:45'50.225 |
70 Giri | 11 | 192 | ||||||
| 48 | |
25 | BMW M Hybrid V8 | 161 |
+207 Giri 4:35'23.051 |
20 Giri | 8 | 222 | ||||||
| 49 | J. Altzman Myers Riley Motorsports
|
16 | Ford Mustang GT3 | 159 |
+209 Giri 4:55'18.082 |
2 Giri | 8 | 187 | ||||||
| 50 | |
66 | Ford Mustang GT3 | 159 |
+209 Giri 4:55'22.248 |
4.166 | 7 | 178 | ||||||
| 51 | |
11 | ORECA LMP2 07 | 153 |
+215 Giri 4:51'00.119 |
6 Giri | 13 | 225 | ||||||
| 52 | |
45 | Lamborghini Huracan GT3 EVO2 | 110 |
+258 Giri 2:58'40.044 |
43 Giri | 6 | 173 | ||||||
| 53 | |
27 | Aston Martin Vantage GT3 Evo | 37 |
+331 Giri 2:39'47.720 |
73 Giri | 4 | 165 | ||||||
| 54 | F. Selldorff Turner Motorsport
|
96 | BMW M4 GT3 EVO | 18 |
+350 Giri 27'49.195 |
19 Giri | 2 | 156 | ||||||
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