Nico Rosberg non farà il team manager in F.E

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Nico Rosberg non farà il team manager in F.E
Di: Alex Kalinauckas
Co-autore: Chiara Rainis
18 mag 2018, 18:32

Scartata la possibilità di entrare in qualità di pilota nella serie “full electric”, il campione di Formula 1 2016 ha ribadito di essere un mero azionista e di non voler assumere alcun ruolo dirigenziale.

Nico Rosberg, investitore Formula E e ambasciatore Hugo Boss, nella conferenza stampa
Alejandro Agag, CEO, Formula E, con Nico Rosberg, investitore Formula E e ambasciatore Hugo Boss, nella conferenza stampa
Alejandro Agag, CEO, Formula E, con Nico Rosberg, investitore Formula E e ambasciatore Hugo Boss, nella conferenza stampa
Il Campione del Mondo di Formula 1, Nico Rosberg, guida una Formula E Gen2 per le strade di Berlino
Nico Rosberg, investitore Formula E e ambasciatore Hugo Boss, nella conferenza stampa
Alejandro Agag, CEO, Formula E, con Nico Rosberg, investitore Formula E e ambasciatore Hugo Boss, nella conferenza stampa
Il Campione del Mondo di Formula 1, Nico Rosberg

Da tempo possessore di quote del Campionato FIA di Formula E, Nico Rosberg, che venerdì sul circuito di Tempelhof, a margine dell’ePrix di Berlino, si è messo al volante di una Gen 2 per alcune tornate dimostrative, ha scartato l’ipotesi di un suo futuro al vertice di una scuderia.

“Quando ho smesso con la Formula 1, l’ho fatto perché richiedeva un impegno di tempo davvero massivo”, ha commentato a Motorsport.com.

“Fare il team principal come Toto Wolff, e come sarebbe giusto, mi tornerebbe a occupare parecchio. I ragazzi coinvolti, infatti, dedicano la loro vita a questo lavoro. Non può essere part-time. Dunque, per il momento non mi vedo in quei panni. La libertà di cui posso godere ora è stato un passo avanti veramente poderoso per me. Tuttavia mai dire mai”. 

“Per quanto concerne il ritorno alle corse, per me quello è un capitolo chiuso. Adesso mi dedico a nuove avventure. È stato divertente sedermi in conferenza stampa al fianco di Alejandro Agag con un ruolo tutto diverso rispetto al passato. Ugualmente mi è piaciuto parlare da prospettive differenti”, ha precisato.

Infine, a proposito della decisione della Mercedes di chiudere con il DTM per dedicarsi solamente alla Formula E, il 32enne ha evidenziato come non sarà facile per il marchio distinguersi tra tanti competitor di livello.

“La conosciamo. Quando decide di fare qualcosa, dà il 100 per cento, di conseguenza sono convinto che sarà competitiva. Allo stesso modo, credo che con Porsche, Audi e BMW sarà lotta serrata, senza dimenticare i costruttori non germanici. Sarà una battaglia pazzesca!”, ha concluso.  

 

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