Vai al contenuto principale

Consigliato per te

L'ultima Bugatti col W16 è un mostro da pista omologato da strada

Prodotto
Motor1.com Italia
L'ultima Bugatti col W16 è un mostro da pista omologato da strada

WEC | Marciello raggiante: "Siamo partiti dal fondo, vittoria col lavoro squadra". E ora BMW pensa in grande

WEC
Interlagos
WEC | Marciello raggiante: "Siamo partiti dal fondo, vittoria col lavoro squadra". E ora BMW pensa in grande

F1 | Q&A con Roberto Chinchero: i controlli sull'ala diventeranno un terreno politico?

Formula 1
Belgio
F1 | Q&A con Roberto Chinchero: i controlli sull'ala diventeranno un terreno politico?

MotoGP | Tardozzi: "Ducati e Aprilia si equivalgono, sono i piloti a fare la differenza"

MotoGP
Germania
MotoGP | Tardozzi: "Ducati e Aprilia si equivalgono, sono i piloti a fare la differenza"

WEC | I compiti a casa fruttano un podio alla Ferrari: "Lavorato benissimo sulle difficoltà della 499P"

WEC
Interlagos
WEC | I compiti a casa fruttano un podio alla Ferrari: "Lavorato benissimo sulle difficoltà della 499P"

F1 | Spa è un test ancora più duro: preoccupa più di Silverstone e non solo per la gestione dell’energia

Formula 1
Belgio
F1 | Spa è un test ancora più duro: preoccupa più di Silverstone e non solo per la gestione dell’energia

F1 | Calendario: il Bahrain non rientra e cresce la preoccupazione anche per gli ultimi due GP

Formula 1
Belgio
F1 | Calendario: il Bahrain non rientra e cresce la preoccupazione anche per gli ultimi due GP

Le auto più iconiche di Jurassic Park per ricordare Sam Neill

Prodotto
Motor1.com Italia
Le auto più iconiche di Jurassic Park per ricordare Sam Neill
Prove Libere

MotoGP | Balaton, Libere 1: Marquez torna al top, Diggia 5° davanti a Bagnaia

Il pilota della Ducati è subito veloce e precede l'Aprilia di Fernandez e la KTM di Acosta. Di Giannantonio è il migliore degli italiani, ma è solo quinto davanti a Pecco e paga oltre mezzo secondo. Bisogna scendere al nono posto per trovare Bezzecchi, che comunque è davanti all'altra RS-GP di Martin 12°. Bene Razgatlioglu, 10° con la Yamaha.

Marc Marquez, Ducati Team

Marc Marquez, Ducati Team

Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images

Dopo aver faticato dal punto di vista fisico al Mugello, Marc Marquez si approcciava ancora in maniera molto prudente al Gran Premio d'Ungheria di MotoGP, ma probabilmente chi ieri lo indicava come il grande favorito per il Balaton Park non ci aveva visto troppo sbagliato.

Il pilota della Ducati, ancora alle prese con la convalescenza dalla doppia operazione al piede destro ed alla spalla destra, è stato infatti il più veloce nella prima sessione di prove libere, anche se è vero che l'1'38"626 che ha stampato stamani è ancora distante oltre due secondi dal record del tracciato ungherese che lui stesso ha realizzato lo scorso anno.

Il campione del mondo in carica ha completato 19 giri, girando quindi più o meno quanto gli altri e alla fine ha preceduto di 169 millesimi l'Aprilia del Trackhouse Racing affidata a Raul Fernandez, che però ha montato una gomma media all'anteriore per firmare il suo 1'38"795.

Sotto al muro dell'1'39" c'è anche Pedro Acosta, che con la sua KTM è stato piuttosto a lungo in vetta alla classifica, ma poi ha chiuso a 298 millesimi dal connazionale. Tra le altre cose, nel finale anche lui ha montato una soft nuova all'anteriore, anche se il suo 1'38"924 lo ha ottenuto con la coppia di gomme medie che ha usato in precedenza.

A completare un poker tutto spagnolo c'è Fermin Aldeguer con la Ducati GP25 del Gresini Racing. Anche lui però ha realizzato il suo miglior giro, un 1'39"098, montando una soft nuova all'anteriore.

Hanno proseguito con le gomme usate fino alla fine, proprio come Marquez, le altre due GP26 di Fabio Di Giannantonio e di Pecco Bagnaia. I due italiani però per il momento sono abbastanza distanziati dal nove volte iridato: il pilota della Pertamina Enduro VR46 paga infatti 532 millesimi, mentre il piemontese è a 615 millesimi dalla Desmosedici GP gemella.

Grazie ad una coppia di gomme medie nuove, Ai Ogura ha scalato la classifica fino al settimo posto con la sua Aprilia del Trackhouse Racing, infilandosi davanti alla migliore delle Honda, che è stata quella di Luca Marini, che anche lo scorso anno aveva subito instaurato un buon feeling con il Balaton Park.

E' iniziato un po' in sordina il weekend del leader iridato Marco Bezzecchi, che non è andato oltre al nono tempo in 1'39"368, con un'Aprilia che è parsa particolarmente nervosa. Il riminese si può consolare per il fatto che sembra aver sofferto abbastanza anche il suo vicino di box Jorge Martin, che non è andato oltre al 12° tempo, un paio di decimi più indietro.

Tra le due RS-GP ci sono le due Yamaha di Toprak Razgatlioglu e di Fabio Quartararo, ma è interessante soprattutto la prestazione del rookie turco. Per prima cosa perché ha ottenuto il suo 1'39"398 con gomme usate, ma soprattutto perché su un circuito dalla natura "stop and go" ha dato la sensazione di poter domare meglio la sua M1. E il fatto che sia davanti ad "El Diablo", che invece ha montato due gomme medie nuove nel finale per migliorarsi, ne è un chiaro indizio.

Sono piuttosto attardati invece gli altri italiani, con Franco Morbidelli che occupa la 16° posizione con la Ducati GP25 della Pertamina Enduro VR46 ed Enea Bastianini, autore anche di un dritto nella ghiaia della curva 5, che è 18°. Stupisce vedere così indietro il portacolori della KTM Tech3, che lo scorso anno era stato molto veloce sul tracciato ungherese.

In coda al gruppo, Iker Lecuona ha stravinto il "derby" dei sostituti. Lo spagnolo, che prende il posto di Alex Marquez sulla Ducati del Gresini Racing ha chiuso 21° a due secondi dal miglior tempo di Marc Marquez, ma bisogna ricordare che era la prima volta che guidava una Desmosedici GP. Tra le altre cose, ha rifilato oltre 1"5 a Cal Crutchlow, che sostituisce ancora l'infortunato Johann Zarco sulla Honda del Team LCR, nonostante si sia a sua volta fatto male ad una spalla lo scorso fine settimana al Mugello e quindi corre sul dolore.

La classifica della FP1

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Spain M. Marquez Ducati Team 93 Ducati 19

1'38.626

  148.743 296
2 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 19

+0.169

1'38.795

0.169 148.489 293
3 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 18

+0.298

1'38.924

0.129 148.295 295
4 Spain F. Aldeguer Gresini Racing 54 Ducati 17

+0.472

1'39.098

0.174 148.035 296
5 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 20

+0.532

1'39.158

0.060 147.945 298
6 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 17

+0.615

1'39.241

0.083 147.821 297
7 Japan A. Ogura Trackhouse Racing Team 79 Aprilia 19

+0.639

1'39.265

0.024 147.786 298
8 Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 20

+0.726

1'39.352

0.087 147.656 299
9 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 19

+0.742

1'39.368

0.016 147.633 297
10 Turkey T. Razgatlioglu Pramac Racing 7 Yamaha 19

+0.772

1'39.398

0.030 147.588 290
11 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 19

+0.823

1'39.449

0.051 147.512 288
12 Spain J. Martin Aprilia Racing Team 89 Aprilia 19

+0.928

1'39.554

0.105 147.357 297
13 Brazil D. Moreira Team LCR 11 Honda 18

+0.964

1'39.590

0.036 147.303 295
14 Spain M. Viñales Tech 3 12 KTM 22

+1.154

1'39.780

0.190 147.023 295
15 Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 18

+1.192

1'39.818

0.038 146.967 296
16 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 17

+1.200

1'39.826

0.008 146.955 292
17 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 18

+1.269

1'39.895

0.069 146.854 297
18 Italy E. Bastianini Tech 3 23 KTM 17

+1.357

1'39.983

0.088 146.724 297
19 Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 18

+1.407

1'40.033

0.050 146.651 291
20 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 17

+1.854

1'40.480

0.447 145.999 291
21 Spain I. Lecuona Gresini Racing 27 Ducati 20

+2.036

1'40.662

0.182 145.735 294
22 United Kingdom C. Crutchlow Team LCR 35 Honda 18

+3.578

1'42.204

1.542 143.536 293
Articolo precedente MotoGP | Balaton Park continua a destare preoccupazione: resterà fuori dal calendario nel 2027?
Prossimo Articolo MotoGP | Balaton, Prove: Acosta rifila 0"4 a Diggia, Bagnaia rimane fuori dalla Q2

Top Comments

Ultime notizie