Wolff: "Temo Ferrari e Red Bull, ma occhio anche a McLaren e Renault"

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Lawrence Barretto
Di: Lawrence Barretto
Co-autore: Matt Beer
Tradotto da: Franco Nugnes
17 feb 2018, 11:18

Il direttore di Mercedes Motorsport allarga il numero dei possibili protagonisti del mondiale 2018: Toto mette in guardia di non sottovalutare il potenziale di McLaren e Renault, squadre che hanno già vinto e che tornano a essere competitive.

Toto Wolff, Direttore del Motorsport Mercedes AMG F1
Motore Ferrari SF70H 2017
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H
Max Verstappen, Red Bull Racing RB13
Max Verstappen, Red Bull Racing
Stoffel Vandoorne, McLaren MCL32
Carlos Sainz Jr., Renault Sport F1 Team e Nico Hulkenberg, Renault Sport F1 Team nella foto di gruppo del Team Renault
Nico Hulkenberg, Renault Sport F1 Team RS17

La Mercedes sta prendendo sul serio la McLaren e la Renault come potenziali rivali di Formula 1, oltre a Ferrari e Red Bull, dice il team boss Toto Wolff.

La Mercedes è data per grande favorita nel mondiale 2018, ma Toto Wolff, direttore di Mercedes Motorsport, non teme solo Ferrari e Red Bull che l’anno scorso sono riuscite a vincere dei GP, ma nell’elenco dei possibili avversari aggiunge anche McLaren e Renault, ritenendo che entrambe le squadre abbiano le carte in regola per diventare altrettanto competitive.

"La F.1 rappresenta l'apice delle corse automobilistiche e bisogna avere rispetto di ogni squadra e dei migliori piloti - ha detto Wolff a Motorsport.com - temiamo la Ferrari, temiano la Red Bull, temeremo la McLaren, e stiamo prendendo moltosul serio la Renault, alcuni di questi avversari potranno lottare per il campionato e altri potrebbero sorprenderci”.

"Voglio rimanere umile e aspettarmi la concorrenza di tutte queste squadre. Se saremo capaci di cogliere i punti come abbiamo fatto nell'ultimo anno, allora vinceremo le gare e poi lotteremo per i due titoli, altrimenti non saremo stati abbastanza bravi".

Nella scorsa stagione la Ferrari ha vinto il Gran Premio d'apertura in Australia e in alcuni momenti della stagione ha mostrato che era in grado d’interrompere una mancanza di titoli iridati che risale al 2007 con Kimi Raikkonen fra i piloti e al 2008 per la corona fra i Costruttori.

Dopo la vittoria al GP di Monaco, Sebastian Vettel aveva 25 punti di vantaggio su Lewis Hamilton nella classifica mondiale, ma la Mercedes ha ritrovato la sua forma migliore nel corso della stagione, mentre la Ferrari ha incontrato delle difficoltà, tra errori del pilota e scarsa affidabilità, che hanno consentito a Hamilton di conquistare il quarto titolo con due gare di anticipo sulla fine della stagione.

"Il modo in cui la Rossa si è comportata in pista è stato eccezionale e il passo che a Maranello hanno fatto durante l'inverno è stato probabilmente il più grande salto di tutte le squadre", ha detto Wolff parlando della Ferrari nel 2017.

"Sono felice di averle tenuto testa, abbiamo raccolto 11 vittorie contro le 5 della Ferrari e alla fine il cronometro non mente mai”.

"Detto questo, dobbiamo restare con i piedi per terra: la Ferrari l’anno scorso avrebbe potuto vincere più gare, la consideriamo molto seriamente come avversaria nel 2018, ma non trascuriamo anche le altre squadre".

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Autore Lawrence Barretto
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