Strategia a una sosta, ma Verstappen attaccherà con le Hypersoft alla partenza

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Strategia a una sosta, ma Verstappen attaccherà con le Hypersoft alla partenza
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
10 giu 2018, 14:01

La Red Bull ha impostato una tattica di gara del GP del Canada diverse da Ferrari e Mercedes. Max cercherà di allungare il primo stint per mettere in crisi Vettel e Bottas.

Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 W09
Valtteri Bottas, Mercedes-AMG F1 W09
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14
Ingegneri Ferrari e Pirelli con pneumatici Pirelli
Pneumatici Pirelli

Non sono solo i margini molto ridotti delle qualifiche a rendere difficile qualsiasi pronostico sul Gran Premio del Canada. A scombinare le carte ci sono anche le strategie e la variabile pneumatici, due punti interrogativi legati tra loro.

Mercedes e Ferrari scatteranno al via con la mescola Ultrasoft, una scelta maturata ieri nella sessione di qualifica Q2, mentre Red Bull (che avrebbe anch’essa potuto tagliare agevolmente il taglio Q2 con la mescola viola) ha deciso di puntare sulle Hypersoft.

Al di là di quanto accadrà nelle fasi di partenza, questa differenza di strategia sarà cruciale per la lettura della corsa. Nei primi giri Verstappen e Ricciardo dovrebbero contare su una trazione migliore, e sulla possibilità di arrivare prima degli avversari diretti al raggiungimento della giusta finestra di utilizzo degli pneumatici.

“Penso che ci sia sempre un piccolo vantaggio quando si parte con una mescola più morbida – ha spiegato Hamilton - e Max avrà questo aiuto. Ma per riuscire a passare Vettel dovrà recuperare gli otto metri che lo separano dalla Ferrari, e sappiamo quanto siano efficienti loro in partenza. Ma sono certo che Max darà tutto per provarci, sappiamo che lo fa sempre”.

Se la partenza di Verstappen sarà buona, c’è da scommettere che nei primi giri sarà un cliente scomodo sia per Bottas che per Vettel. E poi?

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Secondo i dati forniti dalla Pirelli chi scatterà con le Hypersoft dovrebbe effettuare il primo ed unico pit-stop al giro numero 15, mentre le Ultrasoft dovrebbero garantire dai 5 ai 10 giri in più. Sulla carta dovrebbe quindi essere la Red Bull la prima a imboccare l’ingresso della pit-lane per il cambio gomme, ma sia Verstappen che Ricciardo sperano di poter percorrere qualche giro in più rispetto ai dati Pirelli (avvicinando il più possibile il momento dei pit-stop degli avversari) contando su un telaio che in questa fase della stagione è indubbiamente quello meno aggressivo sugli pneumatici.

Il secondo stint di gara dovrebbe essere coperto con un set di Supersoft, mescola molto gradita a Mercedes. Ma il rischio è quello che la Red Bull possa provare l’undercut con il pit-stop anticipato. La sfida sarà tra le due Red Bull, (se anticiperanno il pit-stop percorreranno qualche giro con gomme ‘rosse’ nuove mentre il tandem Mercedes-Ferrari sarà ancora impegnato con gli ultimi chilometri delle Hypersoft montate al via.

I tempi sul giro in questa fase saranno cruciali. Il rischio, per Mercedes e Ferrari, sarà quello di tornare in pista con le gomme Supersoft vedendo transitare al comando una o due Red Bull. Se però nella prima fase della corsa Ricciardo e Verstappen non riusciranno a prendere il comando delle operazioni, pensare ad un undercut sarà impossibile.
“Vista la situazione è difficile fare previsioni – ha confermato Wolff - non abbiamo ancora un’idea chiara della strategia che sceglieranno i nostri avversari, ma potrebbe andare bene anche a noi. Credo che se riusciremo ad avere una resa ottima anche solo con un set di pneumatici sarà un grande vantaggio”.

Non dovrebbero esserci invece problemi a completare dai 40 ai 50 giri con gli pneumatici Supersoft. Non è da escludere che Mercedes dopo la sosta possa montare le Ultrasoft, considerando che i long-run completati venerdì hanno fornito indicazioni molto positive, ma sembra essere una scelta più azzardata (sulla distanza) rispetto all’affidabile Supersoft.

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