Raikkonen: "La prima impressione sulla SF71H è positiva"
Il finlandese della Ferrari non si sbilancia troppo però alla fine della prima giornata dei test di Barcellona, sottolineando che per il momento è importante familiarizzare con la vettura e capire come reagisce più che i tempi.
L’arrivo della pioggia nel primo pomeriggio non ha disturbato più di tanto il lavoro della Ferrari. I giri pianificati per la giornata che ha inaugurato i test collettivi di Barcellona (ottanta) sono stati completati senza imprevisti da Kimi Raikkonen, che ha concluso con il terzo tempo assoluto (1’20”506) a 0”327 dal leader Ricciardo.
Il finlandese ha completato una lunga serie di out-in (un solo giro di pista con rientro ai box) necessari per una prima raccolta di dati, così come passaggi sul rettilineo a velocità costante per i riscontri aerodinamici. Ed in particolare i ‘run’ pomeridiani hanno soddisfatto molto la squadra, presente al completo con Maurizio Arrivabene e lo staff tecnico composto da Mattia Binotto, Simone Resta e David Sanchez.
"La prima impressione è positiva – ha commentato Raikkonen - ovviamente il tempo sul giro è ancora lontano da quello migliore, soprattutto a causa della temperatura molto bassa che non permette di utilizzare al meglio gli pneumatici. In pista si spinge, ovviamente, ma non è questo il momento per cercare i migliori riscontri cronometrici. L’obiettivo è quello di iniziare a familiarizzare il più possibile con la monoposto, iniziando a fare dei cambiamenti per valutare le reazioni della vettura".
"Quando sei in pista con una monoposto ai primi passi è fondamentale capire come reagisce, e non ci sono stati problemi. Direi tutto normale, siamo riusciti a completare il programma di lavoro e finora tutto è andato bene, senza imprevisti. Poi, giorno dopo giorno, capiremo sempre di più dove ci consentirà di arrivare il potenziale della monoposto, ma dobbiamo sperare che le temperature salgano, perché con l’asfalto così freddo è davvero difficile far funzionare le gomme".
Raikkonen ha confermato di non avere avuto problemi con il sistema Halo, uno degli argomenti più gettonati a Barcellona essendo la prima uscita ufficiale del dispositivo. "La guida non è poi così diversa – ha commentato Kimi – non avevo riscontrato problemi lo scorso anno così come oggi. Nelle brevi prove del 2017 il dispositivo era applicato su una monoposto che non era nata prevedendo il suo utilizzo, ma con la vettura attuale è un corpo unico, e va ancora meglio. Per me non ci sono problemi".
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