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Leclerc, 13° e sbigottito: "Questa volta non ho spiegazioni"

Il monegasco della Ferrari non è riuscito a superare il Q2 e domani dovrà prendere il via dalla tredicesima casella. Leclerc non ha saputo spiegare il perché delle difficoltà vissute oggi in qualifica in Qatar.

Charles Leclerc, Ferrari SF21

La delusione di questa sessione di qualifiche del GP del Qatar porta il nome di Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari sin da ieri non è sembrato amare particolarmente il tracciato di Losail ed in tutti i turni di libere ha sempre chiuso alle spalle di Carlos Sainz.

La storia si è ripetuta anche oggi nelle FP3. Lo spagnolo ha chiuso la sessione facendo segnare il sesto crono in 1’23’’048, mentre Charles non è riuscito a fare meglio del nono riferimento con 2 decimi di ritardo.

Il vero tracollo, però, è arrivato in qualifica. Leclerc, sempre in crisi nel primo settore, non è riuscito a superare il Q2 nonostante sia sceso in pista con la mescola soft e domani dovrà prendere il via della gara dalla tredicesima casella, mentre il suo compagno di squadra, dopo aver rischiato anche lui l’eliminazione per una scelta strategica discutibile, scatterà dalla settima piazza.

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A fine turno Leclerc si è presentato ai microfoni di Sky Sport F1 HD scuro in volto e non ha saputo spiegare quali siano stati i problemi che lo hanno frenato in qualifica.

“È strano, mi trovavo ad un secondo ma non ho commesso errori o cose fuori dal comune. Dobbiamo capire il perché di queste difficoltà”.

Charles Leclerc, Ferrari SF21

Charles Leclerc, Ferrari SF21

Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images

Leclerc, che nel Q1 si è anche visto cancellare il tempo per aver oltrepassato i limiti del tracciato nell’ultima curva in fase di lancio, ha fatto segnare come miglior crono il riferimento di 1’22’’463 ed in gara si troverà davanti la Aston Martin di Lance Stroll e la Red Bull di Sergio Perez (penalizzato dal traffico nel suo ultimo tentativo).

Charles non ha saputo spiegare il perché del divario di prestazioni così ampio da Carlos Sainz, anche se negli ultimi due appuntamenti disputati in Messico ed in Brasile è sembrata evidente una maggior confidenza dello spagnolo con la SF21.

“Questa volta non ho spiegazioni. Solitamente quando non passo il turno so sempre il perché, se ho commesso un errore in qualche parte del tracciato, ma oggi non lo so. È stata veramente una bruttissima sorpresa e vedere dei tempi così diversi (da Carlos ndr) ci deve spingere a trovare il problema”.

Dove Leclerc ha faticato più del previsto è stato soprattutto il primo settore. Il monegasco ha ammesso di non aver mai riuscito a far lavorare le Pirelli soft nella corretta finestra di esercizio e questo l’ha penalizzato nel non trovare mai un feeling ottimale con l’anteriore.

“Non ho mai avuto l’impressione di trovarmi nella finestra di esercizio corretta, soprattutto nel primo settore dove pagavo 5-6 decimi rispetto agli altri”.

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