Formula 1
19 set
-
22 set
Evento concluso
26 set
-
29 set
Evento concluso
10 ott
-
13 ott
Evento concluso
24 ott
-
27 ott
Evento concluso
01 nov
-
03 nov
Evento concluso
14 nov
-
17 nov
FP3 in
14 Ore
:
44 Minuti
:
09 Secondi

La F.1 valuta un nuovo nome per l'Halo prima dell'introduzione

condivisioni
commenti
La F.1 valuta un nuovo nome per l'Halo prima dell'introduzione
Di:
22 ott 2017, 14:08

Nel corso del prossimo Strategy Group del 7 novembre, i responsabili della Formula 1 valuteranno l'adozione di un nuovo nome per il dispositivo di sicurezza che diventerà obbligatorio dal 2018. L'Halo potrebbe essere rinominato safety cage.

Marcus Ericsson, Sauber C36 and halo
La Sauber C36 con l'halo
Fernando Alonso, McLaren MCL32, con l'halo
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB13, climbs into his cockpit, fitted, a halo
Kimi Raikkonen, Ferrari SF70H con il dispositivo halo
Carlos Sainz Jr., Scuderia Toro Rosso STR12, halo

L'Halo, elemento che ha diviso l'opinione non solo dei piloti ma anche degli appassionati, farà il suo debutto il prossimo anno in Australia ma, stando alle indiscrezioni che circolano nel paddock, un cambio di denominazione del dispositivo di sicurezza dovrebbe essere discussa in occasione del prossimo Strategy Group previsto per il 7 novembre.

Una fonte autoreveole della Formula 1 ha dichiarato a Motorsport.com: "Il nostro si suppone sia uno sport di gladiatori, e poi diamo a questo dispositivo un nome angelico...".

"Abbiamo sul tavolo varie opzioni per un nuovo nome, credo che quello più probabile sarà 'safety cage'".

I detrattori dell'Halo hanno ancora molti dubbi circa l'efficacia del dispositivo in varie tipologie di incidenti, ma la FIA, nel corso della presentazione avvenuta in estate, ha affermato come il dispositivo avrebbe salvato la vita ad Henry Surtees e Justin Wilson.

Nonostante l'Halo non avrebbe protetto Felipe Massa dalla molla persa dalla Brawn di Barrichello in occasione delle qualifiche del Gran Premio di Ungheria del 2009, o Jules Bianchi dall'impatto con il trattore posto a bordo pista durante il Gran Premio del Giappone del 2014, la FIA ha evidenziato come siano maggiori i casi in cui il dispositivo avrebbe svolto egregiamente il proprio compito rispetto a quelli in cui la sua influenza sarebbe stata negativa o neutrale.

 

 

Prossimo Articolo
GP degli Usa: ecco la griglia definitiva dopo tutte le penalizzazioni

Articolo precedente

GP degli Usa: ecco la griglia definitiva dopo tutte le penalizzazioni

Prossimo Articolo

Verstappen: "E' stata la peggior qualifica che potessi fare"

Verstappen: "E' stata la peggior qualifica che potessi fare"
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Evento GP degli USA
Location Circuito delle Americhe
Autore Dieter Rencken