GP Cina: Ricciardo vince coi sorpassi, Verstappen colpisce Vettel!

La Red Bull conquista una vittoria clamorosa con l'australiano che ha sfruttato a meraviglia la safety car che ha permesso un secondo pit stop per passare alle Soft. Bottas secondo davanti a Raikkonen e Hamilton. Vettel solo ottavo con la Ferrari.

Il momento chiave del GP della Cina è stato quando la Red Bull nel corso della Safety Car entrata in pista per far togliere i detriti del harakiri fra i piloti Toro Rosso al 32esimo giro ha deciso un secondo doppio pit stop per montare gomme Soft nuove e sparigliare la gara che vedeva Valtteri Bottas al comando con Sebastian Vettel secondo.

Alla ripartenza nel 34esimo giro è iniziato un secondo Gran Premio a Shanghai che ha scombussolato tutti i piani con un finale ricco di emozioni: Daniel Ricciardo con sorpassi spettacolari e le gomme fresche hanno permesso all'australiano di vincere con una clamorosa rimonta dalla quinta posizione. Daniel coglie la sesta vittoria della carriera, regalando alla Red Bull il primo successo della RB14, confermando che la squadra di Milton Keynes può inserirsi nella lotta fra i due giganti del mondiale.

Christian Horner e Helmut Marko dovrebbero capire che il pilota più consistente e reattivo non è l'impertinente Max Verstappen, ma proprio lo "scaricato" Daniel Ricciardo capace di raccogliere il massimo non appena si presenta un'occasione.

La Red Bull è stata coraggiosa a riaprire una gara che sembrava bloccata nella sfida fra Valtteri Bottas e Sebastian Vettel, ma i due top team non hanno valutato il pericolo delle monoposto di Adrian Newey che all'improvviso si sono trovate con... le ali ai piedi con pneumatici nuovi e con una mescola più morbida rispetto ai primi che non hanno pensato al scondo pit stop in Safety Car.

Se Ricciardo è stato millimetrico nei suoi sorpassi, non si può dire altrettanto di Max Verstappen che avrebbe potuto essere sul gradino più alto del podio al posto del compagno di squadra se avesse usato la testa: l'olandese usa l'irruenza e la prepotenza per passare gli avversari. Se non altro questa volta ha avuto la creanza di scusarsi subito con Sebastian Vettel (che ha apprezzato il gesto).

Con Lewis Hamilton è finito nell'erba cercando spazio dove non c'era più asfalto, dovendo cedere così il passo proprio a Daniel che si è involato, mentre a Sebastian Vettel ha riservato una "macchinata" in staccata, usando la pancia della Ferrari per girare: le due monoposto sono andate in testacoda.

Il ferrarista si è ritrovato con una Rossa menomata che ha concluso solo all'ottavo posto, mentre Max si è meritato 10 secondi di penalizzazione per la sconsiderata azione su Vettel e Verstappen ha concluso solo quarto anziché vincere.

La Mercedes raccoglie la terza sconfitta e non sbaglia chi comincia a vedere una sorta di fine ciclo per le frecce d'argento che non sembrano più imbattibili come negli anni precedenti dell'era ibrida. Valtteri Bottas era riuscito a sorprendere la Ferrari di Sebastian Vettel, che era partito in testa, con un giro velocissimo al rientro dal pit stop nella 19esima tornata quando la W09 è riuscita a mettere il muso davanti alla Rossa.

Sembrava che la corsa fosse segnata da quel giro fantastico del finlandse nel ritorno in pista (ha rifilato 1"9 a Sebastian che aveva già perso molto nel giro di rientro) e, invece, Valtteri ha incasellato solo un altro secondo posto dopo quello del Bahrain. La Casa della Stella in tutto questo bailamme riesce però a portarsi in testa al mondiale Costruttori con un punto di vantaggio sulla Ferrari, 85 lunghezze contro 84.

Il team di Brackley capitalizza anche l'incolore quarto posto di Lewis Hamilton che non è mai stato in gara ed è parso molto sottotono con una macchina che non gli ha mai permesso di andare all'attacco: l'inglese con una corsa insulsa riesce comunque a ridurre il distacco dal leader del mondiale Vettel che mantiene un vantaggio di nove punti soltanto.

La Ferrari è la grande sconfitta: la squadra di Maranello si deve accontentare della terza piazza di KImi Raikkonen, autore di una corsa condizionata da una partenza non troppo brillante (Vettel lo ha chiuso senza troppi complimenti): la SF71H ha mostrato un buon potenziale che non è stato capitalizzato, ma la vera "mazzata" l'ha presa il tedesco che stava capitalizzando una piazza d'onore mentre Lewis Hamilton era relegato a un quarto posto.

La ruotata di Verstappen, del tutto ingiustificata, ha menomato la Ferrari di Vettel che ha dovuto aggrapparsi al volante della SF71H per difendere l'ottavo posto sulla bandiera a scacchi: il leader del mondiale ha dovuto subiri anche le azioni di Nico Hulkenberg (Renault) e Fernando Alonso (McLaren).

Il ferrarista dopo il contatto aveva una macchina che non era più bilanciata e ha dovuto tirare i remi in barca per cercare di limitare i danni. La squadra del Cavallino era stata comunque sorpresa dall'uncercut della Mercedes al pit stop: questa volta il team di Maranello si è fatto sorprendere dall'equipe di Toto Wolff, mentre poteva fare quando è entrata in pista la safety car perché la Rossa, come la W09 di Bottas erano già passate davanti all'ingresso della corsia dei box.

Nella corsa degli altri eccellente la prestazione della Renault sesta con Nico Hulkenberg e nona con Carlos Sainz. Il tedesco è stato bravo perché ha capitalizzato una migliore qualifica visto che per la prima volta sono state usate mappature più spinte in Q3.

Può gioire Fernando Alonso per il settimo posto con la McLaren: lo spagnolo deve aver "goduto" nell'infilare la Ferrari di Vettel compromessa nel bilanciamento dall'urto di Vettel, e non ha rinunciato a un eccesso di aggressività per infilare la Rossa.

La top ten è stata completata da Kevin Magnussen ancora a punti con la Haas, mentre sono rimasti subito fuori i due della Force India con Esteban Ocon davanti a Sergio Perez.

Non consistente la prova di Stoffel Vandoorne con la seconda McLaren, davanti alle due Williams in leggera ripresa con Lance Stroll autore di una buona partenza. Il canadese è stato seguito dal compagno di squadra Sergey Sirotkin 15esimo.

Marcus Ericsson si mantiene davanti a Charles Leclerc: il monegasco della Sauber ha pagato un testacoda. Deve trovare un po' di tranquillità.

La Toro Rosso ha fatto harakiri: Pierre Gasly, l'eroe della squadra di Faenza in Baharain grazie al quarto posto, ha letteralmente fatto fuori Brendon Hartley un po' lento in staccata. Il francese ha preso in pieno il compagno di squadra meritandosi 10 secondi di penalità.

Cla #PilotaChassisMotoreGiriTempoGapDistaccokm/hPitsRitiratoPunti
1   3 australia Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 56 1:35'36.380       2   25
2   77 finland Valtteri Bottas  Mercedes Mercedes 56 1:35'45.274 8.894 8.894   1   18
3   7 finland Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 56 1:35'46.017 9.637 0.743   1   15
4   44 united_kingdom Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 56 1:35'53.365 16.985 7.348   1   12
5   33 netherlands Max Verstappen  Red Bull TAG 56 1:35'56.816 20.436 3.451   2   10
6   27 germany Nico Hulkenberg  Renault Renault 56 1:35'57.432 21.052 0.616   2   8
7   14 spain Fernando Alonso  McLaren Renault 56 1:36'07.019 30.639 9.587   1   6
8   5 germany Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 56 1:36'11.666 35.286 4.647   1   4
9   55 spain Carlos Sainz Jr.  Renault Renault 56 1:36'12.143 35.763 0.477   2   2
10   20 denmark Kevin Magnussen  Haas Ferrari 56 1:36'15.974 39.594 3.831   1   1
11   31 france Esteban Ocon  Force India Mercedes 56 1:36'20.430 44.050 4.456   2    
12   11 mexico Sergio Perez  Force India Mercedes 56 1:36'21.105 44.725 0.675   2    
13   2 belgium Stoffel Vandoorne McLaren Renault 56 1:36'25.753 49.373 4.648   1    
14   18 canada Lance Stroll  Williams Mercedes 56 1:36'31.870 55.490 6.117   1    
15   35 russia Sergey Sirotkin  Williams Mercedes 56 1:36'34.621 58.241 2.751   2    
16   9 sweden Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 56 1:36'38.984 1'02.604 4.363   1    
17   8 france Romain Grosjean  Haas Ferrari 56 1:36'41.676 1'05.296 2.692   2    
18   10 france Pierre Gasly  Toro Rosso Honda 56 1:36'42.710 1'06.330 1.034   2    
19   16 monaco Charles Leclerc  Sauber Ferrari 56 1:36'58.955 1'22.575 16.245   1    
20 dnf 28 new_zealand Brendon Hartley  Toro Rosso Honda 51 5 laps 5 giri 5 giri   3 Ritirato  
Laps LedPilota
1 - 20 germany Sebastian Vettel 
21 - 26 finland Kimi Raikkonen 
27 - 44 finland Valtteri Bottas 
45 - 56 australia Daniel Ricciardo 

 

 

 

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP Cina
Sub-evento Domenica, la gara
Circuito Shanghai International Circuit
Team Ferrari , Mercedes
Articolo di tipo Gara