Giovinazzi sull'addio con Alfa: "Non mi rimprovero nulla"
Il pilota italiano ha commentato la scelta dell'Alfa Romeo di sostituirlo per la prossima stagione con Guanyu Zhou, dicendo di non avere rimpianti perché ritiene di aver fatto del suo meglio. Per il futuro poi ha dato una prima apertura al progetto Hypercar della Ferrari.
Il viaggio da San Paolo a Doha non è stato dei più rilassanti per Antonio Giovinazzi. Durante il trasferimento l’Alfa Romeo Racing ha ufficializzato la sua uscita dalla squadra, uno scenario che Antonio temeva da tempo ma che fino all’ultimo ha sperato di non veder concretizzato.
“Sono stato informato della decisione presa dalla squadra lo scorso venerdì in Brasile – ha spiegato Giovinazzi – non è stato ovviamente un bel momento, ma ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi hanno supportato in queste tre stagioni, e anche tutti coloro mi ha scritto dopo l’ufficializzazione della notizia. Non è stata una giornata facile, ma sono contento con me stesso, credo di essere migliorato costantemente anno dopo anno”.
“Ci sono state alcune cose che non sono andate nel modo migliore – ha proseguito Antonio - altre invece molto bene, ma sono felice di quanto fatto, non posso rimproverarmi nulla. Ogni volta che mi è stato chiesto in merito al mio futuro ho sempre risposto che non era nelle mie mani, ed è stato così”.
Giovinazzi non ha ancora avuto modo di confrontarsi con Fred Vasseur, e quando gli è stato chiesto un parere in merito ad un commento sui suoi canali social che è sembrato duro contro la squadra, ha risposto così: “Non ho ancora parlato con Fred perché non è ancora arrivato in pista. Credo di essermi comportato sempre in modo professionale in questi anni, e lo farò ancora in queste ultime gare. Quindi non ho molto da aggiungere”.
Giovinazzi ha ancora tre Gran Premi da disputare con l’Alfa Romeo Racing, poi volterà pagina. È un futuro in parte scritto ed in parte da definire, ma il suo 2022 sarà comunque intenso. “Ora sono concentrato sulle ultime corse che mi aspettano e sull’impegno in Formula E che mi attende il prossimo anno. Poi parallelamente c’è l’obiettivo di mantenere il ruolo di terzo pilota Ferrari, sono sempre legato alla Scuderia e stiamo discutendo del mio programma 2022. Uno dei miei obiettivi è restare legato alla Formula 1 e vedere cosa accadrà in vista del 2023”.
Nel lungo periodo si è parlato anche di un possibile coinvolgimento di Giovinazzi nel progetto Hypercar Ferrari. “È un programma che partirà nel 2023 – ha concluso Antonio - e ovviamente non ho nulla da poter dire in questo momento, ma sembra un bel progetto e mi piacerebbe farne parte”.
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