Stefanovic tratta l'acquisto della Marussia

Stefanovic tratta l'acquisto della Marussia

Nel progetto ci sarebbe anche Rubens Barrichello che vuole tornare a correre nei Gran Premi

Bernie Ecclestone si è lasciato scappare di essere stato stupito che tutte e undici le squadre di Formula 1 fossero presenti alla gara del debutto del Gp d’Australia. Se Mister E se n’è sia uscito con una dichiarazione così all’avvio della stagione 2014 è perché è consapevole che ci sono più team in serie difficoltà economiche che hanno fatto grossi sforzi per essere al via del campionato. L’elenco è presto fatto: Lotus, Sauber, Caterham e Marussia non navigano in buone acque. RAFFREDDATO L’INGRESSO DEL 12ESIMO TEAM Jean Todt avrebbe “raffreddato” l’ingresso di una dodicesima squadra nel campionato 2015, proprio per vedere se i nuovi team interessati a entrare nel Circus potranno, eventualmente, sostenere o rilevare quelli in crisi economica, in modo da dare una certa continuità alla Formula 1 che è entrata nella rivoluzionaria era della power unit con il motore V6 Turbo ibrido che costa molto di più del vecchio V8 aspirato. STEFANOVIC TRATTA CON MARUSSIA Zoran Stefanovic è già uscito allo scoperto: lo slavo, infatti, nel novembre scorso aveva allacciato dei contatti con John Booth, il direttore del team e con il principale finanziatore della Marussia con l’intenzione di acquistare la squadra di Banbury. Sembra che la trattativa stia andando avanti con il gruppo russo che ha la maggioranza del team, anche se Nikolay Fomenko non sembra disposto a iniettare nelle casse della scuderia nuove risorse. FOMENKO NON VUOLE INVESTIRE Un bel problema per una piccola struttura che deve pagare 20 milioni di euro la fornitura della power unit Ferrari al Cavallino rampante e che non ha trovato grandi sponsor per sostenere l’attività, a fronte di un debito che nella quarta stagione ammonterebbe a circa 70 milioni di euro. Può fare affidamento sul budget portato dai piloti Jules Bianchi e Max Chilton (il padre è un socio di minoranza che ha preferito comprare una quota del team per assicurare al figlio la permanenza in Formula 1), ma ha assoluto bisogno di capitali freschi per alimentare la MR03 disegnata dal giovane Dave Greenwood, il direttore tecnico che ha preso in mano la squadra dopo l’uscita di Pat Symonds che ha scelto di andare alla Williams. LA SPINTA DI COLAJANNI La monoposto è semplice e acerba, ma dispone di un retrotreno tutto Ferrari per cui dovrebbe fare un consistente salto di qualità nel momento in cui dovesse trovare il bandolo della matassa dell’affidabilità. La Marussia, nel frattempo, ha assunto Luca Colajanni come responsabile commerciale, facendo entrare l’ex ferrarista nel consiglio direttivo del team. Una mossa astuta che potrebbe portare delle risorse importanti alla squadra, proprio sfruttando l’opportunità di avere una sinergia con il Cavallino rampante. ZORAN NON HA TROVATO IL MOTORE In realtà Zoran Stefanovic, che non ha trovato una fornitura di motori per entrare nel Circus come dodicesimo team (Ferrari aveva un accordo con Haas, Renault con Kolles e Mercedes è già satura con quattro squadre) è tornato alla carica perché avrebbe trovato dei finanziatori molto interessati a entrare in F.1. E, stando alle attendibili fonti inglesi, lo slavo avrebbe allacciato una seria trattativa con i finaziatori della Marussia per l’acquisto della squadra e sarebbero proprio gli istituti finanziari a spingere perché ci sia un afflusso di capitali freschi in grado di dare linfa alla Marussia. UNA SITUAZIONE BLOCCATA Il paradosso, quindi, è che ci sarebbe un compratore pronto a fare un investimento e ci sono i proprietari russi della squadra di Banbury che non sono intenzionati, almeno adesso, a cedere delle quote. Appare fin troppo evidente che ci vuole uno sblocco della situazione, perché senza un drastico cambiamento la struttura anglo-inglese rischia di essere ingoiata dai debiti. E sarebbe bello scoprire qual è la posizione di Bernie Ecclestone e Jean Todt se dovessero essere messi a repentaglio i posti di lavoro di oltre trecento famiglie. BARRICHELLO VUOLE RIENTRARE NEI GP Zoran Stefanovic, inoltre, avrebbe dei contatti con un pilota di grande esperienza che vorrebbe fare il suo rientro nel Circus dopo due anni e mezzo di lontananza. Siamo parlando di Rubens Barrichello che a 41 anni vorrebbe allungare il numero delle sue presenze in F.1, visto che già detiene il record di 326 Gp davanti a Micheal Schumacher. Rubinho si è fatto vedere a Melbourne ed è particolarmente “caldo” perché in Brasile avrebbe trovato un buon sostegno economico per programmare il suo ritorno, dopo la stagione alla Williams nel 2011. RUBENS SAREBBE MOLTO UTILE L’esperienza di Barrichello potrebbe essere molto utile a fare crescere una realtà come quella della Marussia per la prima volta alle prese con un sistema complesso come quello della power unit 059/3. Non solo, ma il brasiliano ha mantenuto eccellenti contatti con la realtà del Cavallino. Nelle prossime settimane capiremo se ci sarà uno sbocco sulla trattativa. Naturalmente tutte le parti smentiranno, come sempre, l’esistenza di un pour parler, ma aspetteremo di vedere se le chiacchiere si trasformeranno in fatti…

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Campionati Formula 1
Piloti Rubens Barrichello
Articolo di tipo Ultime notizie