Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Perché le auto nuove non hanno la ruota di scorta?

Prodotto
Prodotto
Motor1.com Italia
Perché le auto nuove non hanno la ruota di scorta?

MotoGP | Marquez riceve una tirata d’orecchie dopo aver mandato una controfigura alla gara di kart di Motegi

MotoGP
MotoGP
Giappone
MotoGP | Marquez riceve una tirata d’orecchie dopo aver mandato una controfigura alla gara di kart di Motegi

Lamborghini | Super Trofeo Europa: a Barcellona la prima di Tuomaala-Salonen

Lamborghini Super Trofeo
Lamborghini Super Trofeo
Lamborghini | Super Trofeo Europa: a Barcellona la prima di Tuomaala-Salonen

F1 | Russell rompe la power unit e la Mercedes deve rivedere i piani con un nuovo motore a Singapore

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Russell rompe la power unit e la Mercedes deve rivedere i piani con un nuovo motore a Singapore

MotoGP | Dall'Igna e le 100 vittorie in Ducati: "La più importante è la prima con Iannone in Austria"

MotoGP
MotoGP
Giappone
MotoGP | Dall'Igna e le 100 vittorie in Ducati: "La più importante è la prima con Iannone in Austria"

F1 | Audi svela una livrea speciale che userà al Gran Premio di Singapore

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Audi svela una livrea speciale che userà al Gran Premio di Singapore

Alonso: "Non hanno mai fermato una gara quando ci siamo ritirati noi. C'è troppa tecnologia in F1"

Formula 1
Formula 1
Bahrain
Alonso: "Non hanno mai fermato una gara quando ci siamo ritirati noi. C'è troppa tecnologia in F1"

GT World | Top10 volata via con una... portiera per Rossi: "Ci è successo di tutto!"

GT World Challenge Europe Sprint
GT World Challenge Europe Sprint
Barcellona
GT World | Top10 volata via con una... portiera per Rossi: "Ci è successo di tutto!"

Pirelli: anche Hamilton aveva una gomma tagliata per un detrito

Dopo gli incidenti di Verstappen e Stroll la Casa italiana ha aperto un'inchiesta per capire cosa abbia provocato il cedimento delle gomme posteriori di sinistra che non sono le più sollecitate a Baku. "Non abbiamo registrato problemi di usura - ha detto Isola - e il fatto che abbiamo trovato un taglio anche in una gomma di Hamilton ci fa pensare a dei detriti". Gli pneumatici spediti per via aerea saranno sottoposti a controlli al microscopio in sede.

L'auto danneggiata di Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B

Un taglio diagonale nella posteriore sinistra della Mercedes di Lewis Hamilton. Mario Isola, responsabile quattro ruote di Pirelli Motorsport, durante la conferenza stampa post GP dell’Azerbaijan, ha mostrato un’immagine sul suo telefonino nella quale si poteva vedere piuttosto chiaramente un’incisione sul pneumatico di mescola hard smontato dalla W12 del campione del mondo che era stato controllato dopo lo stop della gara per la bandiera rossa.

Un indizio importante per capire cosa possa essere successo durante il GP azero visto che sia Max Verstappen con la Red Bull che Lance Stroll con l’Aston Martin sono finiti a muro per lo sgonfiamento delle rispettive gomme posteriori sinistra a mescola hard.

"Ovviamente abbiamo avviato un'indagine immediata - ha detto Isola a Motorsport.com - quello che abbiamo raccolto finora sono solo delle indicazioni preliminari. C’è stata una perdita d’aria improvvisa sia per Lance che per Max, senza alcun preavviso”.

Il violento crash di Stroll nel corso del giro 30 dovrebbe essere stato causato da un detrito raccolto in pista dal pilota canadese e questo avrebbe provocato il brutto incidente sul lungo rettilineo d’arrivo.

Questa pare sia stata la sensazione del pilota canadese, ma i tecnici della Pirelli hanno subito avviato un’indagine per cercare di capire nel dettaglio cosa fosse successo, mentre al giro 46 è toccato al leader della corsa, Max Verstapen finire contro le protezioni a destra del rettilineo con un analogo problema alla gomma posteriore sinistra, sempre a mescola dura che in questo tracciato era la C3.

Il direttore di gara, Michael Masi, dopo due giri in safety car, ha preferito interrompere la corsa esponendo la bandiera rossa per dare modo ai commissari di percorso nelle postazioni di pulire il manto asfaltato da ogni residuo di carbonio, essendo quel tratto della pista percorso a velocità già superiori a 349 km/h.

Lo stop ha permesso agli ingegneri della Pirelli di analizzare anche le gomme che erano appena state smontate dalle altre vetture e così è emerso che anche su una delle gomme hard di Lewis Hamilton c’era un taglio causato da un detrito. Per fortuna del campione del mondo l’incisione non è stata profonda da perforare la costruzione, ma c’è stata la conferma che sull’asfalto di Baku, dopo il crash dell’Aston Martin c’erano ancora dei residui di carbonio.

“Le due gomme vengono spedite per via aerea ai nostri laboratori – ha spiegato Isola – dove saranno sottoposte a controlli molto approfonditi, al microscopio e non solo. Siccome gli pneumatici non si sono distrutti sarà possibile trovare le cause dei cedimenti. E capiremo la vera motivazione degli incidenti che possono essere stati causati da un detrito o da qualsiasi altra cosa. Lo scopriremo”

“Posso dire che tutte le gomme che abbiamo controllato in pit lane non hanno mostrato segni di fatica e la gomma più sollecitata a Baku non è la posteriore sinistra, bensì l’anteriore destra”.

Le gomme di Stroll avevano una vita di 29 giri, quelle di Verstappen 35: “Non c’era alcun allarme – ha aggiunto Isola – perché avevamo dati con percorrenze molto maggiori senza alcun problema e non ci sono stati problemi legati all’usura. Poi capisco che i piloti si preoccupino per questi incidenti ma è quasi impossibile pensare a uno pneumatico in grado di resistere a qualsiasi tipo di detrito, se si tratta di detriti. Se, invece, emergesse che non si è trattato di quella causa, allora dovremmo considerare delle nostre contro azioni”.

Pirelli preferisce aspettare i dati, ma la sensazione è molto chiara: i due incidenti sono stati provocati da detriti in pista: “E’ uno dei rischi più grandi nei circuiti cittadini – conclude Isola – non è stato un problema di Baku      , ma si può registrare su ogni pista, Singapore piuttosto che Monaco. Gli organizzatori hanno pulito l’asfalto spesso, ma i rischi restano”.

Nei prossimi giorni ne sapremo di più, ma questa volta l’orientamento del Circus sembra seguire le indicazioni della Pirelli, visto che non sono montate le polemiche che si sono vissute con casi analoghi in passato…

Articolo precedente Gasly: "Guai al motore, ma ho tenuto dietro Leclerc"
Prossimo Articolo Fotogallery F1: lo spettacolo del GP dell'Azerbaijan

Top Comments

Ultime notizie