Vai al contenuto principale

Consigliato per te

MotoGP | Ecco perché Jorge Martin non è stato sanzionato per partenza anticipata in Indonesia

MotoGP
MotoGP
Indonesia
MotoGP | Ecco perché Jorge Martin non è stato sanzionato per partenza anticipata in Indonesia

F1 | Leclerc: la chance mancata non è stata al via, ma quando non ha attaccato Max in difficoltà con la PU

Formula 1
Formula 1
Singapore
F1 | Leclerc: la chance mancata non è stata al via, ma quando non ha attaccato Max in difficoltà con la PU

F1 | Analisi post GP Singapore: Ferrari al suo top con Leclerc, ma non basta. Perché?

Formula 1
Formula 1
Singapore
F1 | Analisi post GP Singapore: Ferrari al suo top con Leclerc, ma non basta. Perché?

MotoGP | I piloti si oppongono alla multa per mancata presenza agli eventi coi tifosi

MotoGP
MotoGP
Indonesia
MotoGP | I piloti si oppongono alla multa per mancata presenza agli eventi coi tifosi

MotoGP | Aprilia apre agli ordini di scuderia: "Ad un certo punto bisogna dare un peso agli obiettivi"

MotoGP
MotoGP
Indonesia
MotoGP | Aprilia apre agli ordini di scuderia: "Ad un certo punto bisogna dare un peso agli obiettivi"

F1 | Verstappen e il potere della reputazione: così Max condiziona i suoi rivali

Formula 1
Formula 1
Singapore
F1 | Verstappen e il potere della reputazione: così Max condiziona i suoi rivali

WEC | United, Forestier-Panis, APR, CLX e TF Sport si aggiudicano un invito a Le Mans 2027

WEC
WEC
6h di Barcellona
WEC | United, Forestier-Panis, APR, CLX e TF Sport si aggiudicano un invito a Le Mans 2027

WEC | Ecco programma e orari TV per la 6h di Barcellona

WEC
WEC
6h di Barcellona
WEC | Ecco programma e orari TV per la 6h di Barcellona

Pirelli: anche Hamilton aveva una gomma tagliata per un detrito

Dopo gli incidenti di Verstappen e Stroll la Casa italiana ha aperto un'inchiesta per capire cosa abbia provocato il cedimento delle gomme posteriori di sinistra che non sono le più sollecitate a Baku. "Non abbiamo registrato problemi di usura - ha detto Isola - e il fatto che abbiamo trovato un taglio anche in una gomma di Hamilton ci fa pensare a dei detriti". Gli pneumatici spediti per via aerea saranno sottoposti a controlli al microscopio in sede.

L'auto danneggiata di Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B

Un taglio diagonale nella posteriore sinistra della Mercedes di Lewis Hamilton. Mario Isola, responsabile quattro ruote di Pirelli Motorsport, durante la conferenza stampa post GP dell’Azerbaijan, ha mostrato un’immagine sul suo telefonino nella quale si poteva vedere piuttosto chiaramente un’incisione sul pneumatico di mescola hard smontato dalla W12 del campione del mondo che era stato controllato dopo lo stop della gara per la bandiera rossa.

Un indizio importante per capire cosa possa essere successo durante il GP azero visto che sia Max Verstappen con la Red Bull che Lance Stroll con l’Aston Martin sono finiti a muro per lo sgonfiamento delle rispettive gomme posteriori sinistra a mescola hard.

"Ovviamente abbiamo avviato un'indagine immediata - ha detto Isola a Motorsport.com - quello che abbiamo raccolto finora sono solo delle indicazioni preliminari. C’è stata una perdita d’aria improvvisa sia per Lance che per Max, senza alcun preavviso”.

Il violento crash di Stroll nel corso del giro 30 dovrebbe essere stato causato da un detrito raccolto in pista dal pilota canadese e questo avrebbe provocato il brutto incidente sul lungo rettilineo d’arrivo.

Questa pare sia stata la sensazione del pilota canadese, ma i tecnici della Pirelli hanno subito avviato un’indagine per cercare di capire nel dettaglio cosa fosse successo, mentre al giro 46 è toccato al leader della corsa, Max Verstapen finire contro le protezioni a destra del rettilineo con un analogo problema alla gomma posteriore sinistra, sempre a mescola dura che in questo tracciato era la C3.

Il direttore di gara, Michael Masi, dopo due giri in safety car, ha preferito interrompere la corsa esponendo la bandiera rossa per dare modo ai commissari di percorso nelle postazioni di pulire il manto asfaltato da ogni residuo di carbonio, essendo quel tratto della pista percorso a velocità già superiori a 349 km/h.

Lo stop ha permesso agli ingegneri della Pirelli di analizzare anche le gomme che erano appena state smontate dalle altre vetture e così è emerso che anche su una delle gomme hard di Lewis Hamilton c’era un taglio causato da un detrito. Per fortuna del campione del mondo l’incisione non è stata profonda da perforare la costruzione, ma c’è stata la conferma che sull’asfalto di Baku, dopo il crash dell’Aston Martin c’erano ancora dei residui di carbonio.

“Le due gomme vengono spedite per via aerea ai nostri laboratori – ha spiegato Isola – dove saranno sottoposte a controlli molto approfonditi, al microscopio e non solo. Siccome gli pneumatici non si sono distrutti sarà possibile trovare le cause dei cedimenti. E capiremo la vera motivazione degli incidenti che possono essere stati causati da un detrito o da qualsiasi altra cosa. Lo scopriremo”

“Posso dire che tutte le gomme che abbiamo controllato in pit lane non hanno mostrato segni di fatica e la gomma più sollecitata a Baku non è la posteriore sinistra, bensì l’anteriore destra”.

Le gomme di Stroll avevano una vita di 29 giri, quelle di Verstappen 35: “Non c’era alcun allarme – ha aggiunto Isola – perché avevamo dati con percorrenze molto maggiori senza alcun problema e non ci sono stati problemi legati all’usura. Poi capisco che i piloti si preoccupino per questi incidenti ma è quasi impossibile pensare a uno pneumatico in grado di resistere a qualsiasi tipo di detrito, se si tratta di detriti. Se, invece, emergesse che non si è trattato di quella causa, allora dovremmo considerare delle nostre contro azioni”.

Pirelli preferisce aspettare i dati, ma la sensazione è molto chiara: i due incidenti sono stati provocati da detriti in pista: “E’ uno dei rischi più grandi nei circuiti cittadini – conclude Isola – non è stato un problema di Baku      , ma si può registrare su ogni pista, Singapore piuttosto che Monaco. Gli organizzatori hanno pulito l’asfalto spesso, ma i rischi restano”.

Nei prossimi giorni ne sapremo di più, ma questa volta l’orientamento del Circus sembra seguire le indicazioni della Pirelli, visto che non sono montate le polemiche che si sono vissute con casi analoghi in passato…

Articolo precedente Gasly: "Guai al motore, ma ho tenuto dietro Leclerc"
Prossimo Articolo Fotogallery F1: lo spettacolo del GP dell'Azerbaijan

Top Comments

Ultime notizie