Messico, Q1: Rosberg di un soffio su Vettel

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Messico, Q1: Rosberg di un soffio su Vettel
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
31 ott 2015, 20:21

Super Hamilton, terzo nonostante nonostante non abbia montato le soft. Indietro Raikkonen, eliminato Alonso

Nico Rosberg, Mercedes AMG F1 W06 leads team mate Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W06
Sebastian Vettel, Scuderia Ferrari
Nico Rosberg, Mercedes AMG F1 W06 leads team mate Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W06
Kimi Raikkonen, Scuderia Ferrari
Sergio Perez, Sahara Force India
Max Verstappen, Scuderia Toro Rosso STR10

Si aprono nel segno delle Mercedes le qualifiche del Gp del Messico di Formula 1, con Nico Rosberg che ha fatto segnare il miglior tempo nella Q1 in 1'20"436. Una performance arrivata con le gomme soft che gli vale il riferimento più basso dell'intero weekend, ma che non gli ha permesso di staccare troppo la concorrenza.

Alle sue spalle la Ferrari di Sebastian Vettel è infatti distanziata di appena una manciata di millesimi. La vera prestazione "monstre" però è quella di Lewis Hamilton: pur essendo l'unico ad aver girato solamente con le gomme medie, il campione del mondo in carica ha chiuso terzo a meno di quattro decimi dalla W06 Hybrid gemella.

In quarta e quinta posizione seguono poi Valtteri Bottas e Carlos Sainz, ma sotto al muro dell'1'21" ci sono scese anche le due Toro Rosso e l'idolo locale Sergio Perez, che invece è accreditato della settima prestazione tra Carlos Sainz Jr e Max Verstappen. Solo 13esimo invece Kimi Raikkonen, sulla cui Ferrari è stato sostituito il cambio dopo il principio d'incendio delle Libere 3: questo vuol dire che il finlandese arretrerà di cinque posizioni in griglia.

Veniamo ora agli eliminati e bisogna partire dicendo che il rinnovato tracciato di Città del Messico non ha fatto sconti alle McLaren-Honda: Fernando Alonso è il primo degli eliminati in 16esima posizione, mentre Jenson Button non è neppure sceso in pista a causa di un problema alla power unit. Fuori poi anche la Sauber di Felipe Nasr e le due Manor di Alexander Rossi e Will Stevens.

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