F1 | Russell è perfetto e torna a vincere al GP d'Austria davanti a Max e Antonelli. Ferrari lontane
Russell torna a vincere dopo il successo in Australia e si riporta a -40 da Antonelli, oggi terzo. Tra le due Mercedes un grande Verstappen, combattivo e battagliero per tutti i 71 giri. Deludono le Ferrari: dopo il successo di Barcellona Hamilton è quinto e Leclerc addirittura ottavo.
Lewis Hamilton, Ferrari, George Russell, Mercedes
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
George Russell completa l'opera iniziata ieri con la stupenda pole position, ottenuta grazie a una mistura di furbizia (in senso positivo) e talento, trionfando al Gran Premio d'Austria.
Grazie a questo successo, Russell recupera altri 10 punti da Andrea Kimi Antonelli - oggi terzo - nel Mondiale Piloti e oggi si trova così a 40 punti dal compagno di squadra. Inoltre spezza il digiuno di vittorie che durava dal Gran Premio d'Australia, ossia il primo appuntamento della stagione attuale.
Una gara perfetta, quella di George: partito bene dalla pole, ha difeso la prima posizione e ha preso margine su tutti i rivali con un buono stint su gomme Medium. Si è dovuto difendere in quello centrale, confermando le solite pecche sulla gestione delle Hard ma, passato il momento critico, è stato bravo a gestire il margine su Max Verstappen e su Kimi Antonelli, portando a casa la seconda vittoria della stagione.
Strepitosa gara di Max Verstappen, secondo, il quale ha mostrato oggi la vera competitività della RB22 dopo l'incidente che lo aveva messo fuori anzitempo nella Q3 di ieri. L'olandese, davanti ai tifosi di casa Red Bull, è stato l'unica vera spina nel fianco di Russell, ma nulla ha potuto contro l'ottimo Russell di oggi.
Per Andrea Kimi Antonelli un pizzico d'amaro in bocca, perché anche oggi ha mostrato probabilmente di essere l'unico - in quanto a ritmo - di dare fastidio a Russell, ma la posizione di partenza e dei primi giri in cui ha avuto problemi di feeling ai freni (avevano temperature differenti i due anteriori), perdendo così due posizioni e una quantità di tempo risultata decisiva ai fini del risultato complessivo.
Dopo lo "zero" di due settimane fa a Barcellona, Antonelli torna però a fare punti e nella rincorsa al titolo iridato è comunque un risultato importante tornare a muovere la classifica, specialmente dopo aver confermato di avere un passo da vittoria anche oggi. Sfortunato nelle due occasioni in cui è stata esposta la Virtual Safety Car: ha fatto il pit stop sempre poco prima che la vettura di sicurezza virtuale venisse inserita.
Tutti gli altri sono stati molto distanti. A partire da Oscar Piastri, comunque ottimo quarto considerando il settimo posto di Lando Norris. L'australiano ha dato buoni segnali di ripresa rispetto alle ultime uscite, anche se i 20 secondi di distacco dal gradino più basso del podio fanno male.
Vale lo stesso discorso per la Ferrari, oggi letteralmente dispersa rispetto a quanto abbiamo potuto apprezzare al Gran Premio di Barcellona. Lewis Hamilton si è dovuto accontentare del quinto posto, staccato di tanti secondi dal vincitore. E' andata anche peggio a Charles Leclerc, irriconoscibile oggi rispetto alle ottime qualifiche di ieri. Il monegasco ha concluso ottavo a 45 secondi dal vincitore e a quasi 20 secondi da Hamilton.
Bravo invece Isack Hadjar, sesto e ancora all'altezza del compito che Red Bull gli ha affidato: fare punti pesanti e non essere disperso in termini di tempo nei confronti di Max Verstappen. Il parigino si è messo dietro Lando Norris, Charles Leclerc e le due Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad, entrambe a punti e in grado di completare la Top 10.
Altra gara beffarda per le Audi, entrambe appena fuori dalla zona punti con Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg rispettivamente 11esimo e 12esimo. Anonime invece le ALpine, con Pierre Gasly 13esimo e Franco Colapinto 15esimo. Le due monoposto di Enstone sono state separate dalla prima Haas, quella di Oliver Bearman. Esteban Ocon ha invece portato la seconda VF-26 in 16esima piazza. Una gara in calando per il francese, considerando che al termine del primo giro era riuscito a salire addirittura in 11esima posizione pur partendo molto distante dalla zona punti.
Alexander Albon non va oltre il 17esimo posto, confermando il momento difficile che la Williams sta attraversando in questa metà di stagione a causa del sovrappeso ingente che incatena le monoposto di Grove.
Altra gara da dimenticare per Aston Martin. Fernando Alonso ha chiuso all'ultimo posto, accumulando anche una penalità per eccesso di velocità in pista. Lance Stroll, invece, non ha finito la gara. Il team lo ha richiamato ai box al giro 47 per ritirare la monoposto numero 18.
Gara complicata per Carlos Sainz. Il pilota della Williams è stato uno dei ritirati anzitempo. Al giro 24, mentre si trovava in pieno rettilineo, ha visto spegnersi volante e vettura, dovendo così parcheggiare accanto al muretto box e innescando così la Virtual Safety Car. La dinamica del ritiro del madrileno porta a credere che Carlos sia stato beffato dalla batteria, il vero nemico della power unit Mercedes in questa prima metà di stagione 2026.
Al box Cadillac le aspettative erano abbastanza alte rispetto alle prime gare della stagione. Al Red Bull Ring le MAC-26 si sono presentate con diversi aggiornamenti che le hanno aiutate a migliorare le prestazioni, ma oggi non abbiamo potuto apprezzarne gli effetti. Valtteri Bottas si è ritirato al terzo giro, mentre la gara di Sergio Perez è durata appena 2 passaggi in più. Entrambi hanno avuto problemi ai freni (surriscaldamento) e non sono più riusciti ad abbassarne le temperature per poter proseguire la gara.
GARA
| Cla | Pilota | # | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Pits | Punti | Ritirato | Telaio | Motore | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
63 | 71 |
- |
2 | 25 | Mercedes | Mercedes | |||||||
| 2 | |
3 | 71 |
+1.611 1.611 |
1.611 | 2 | 18 | Red Bull | Red Bull | ||||||
| 3 | |
12 | 71 |
+1.986 1.986 |
0.375 | 2 | 15 | Mercedes | Mercedes | ||||||
| 4 | |
81 | 71 |
+21.809 21.809 |
19.823 | 2 | 12 | McLaren | Mercedes | ||||||
| 5 | |
44 | 71 |
+26.393 26.393 |
4.584 | 3 | 10 | Ferrari | Ferrari | ||||||
| 6 | |
6 | 71 |
+29.399 29.399 |
3.006 | 2 | 8 | Red Bull | Red Bull | ||||||
| 7 | |
1 | 71 |
+31.505 31.505 |
2.106 | 2 | 6 | McLaren | Mercedes | ||||||
| 8 | |
16 | 71 |
+45.659 45.659 |
14.154 | 3 | 4 | Ferrari | Ferrari | ||||||
| 9 | |
30 | 70 |
1 lap |
2 | 2 | RB | Red Bull | |||||||
| 10 | |
41 | 70 |
1 lap |
2 | 1 | RB | Red Bull | |||||||
| 11 | |
5 | 70 |
1 lap |
2 | Audi | Audi | ||||||||
| 12 | |
27 | 70 |
1 lap |
2 | Audi | Audi | ||||||||
| 13 | |
10 | 70 |
1 lap |
3 | Alpine | Mercedes | ||||||||
| 14 | |
87 | 70 |
1 lap |
2 | Haas | Ferrari | ||||||||
| 15 | |
43 | 70 |
1 lap |
2 | Alpine | Mercedes | ||||||||
| 16 | |
31 | 69 |
2 laps |
2 | Haas | Ferrari | ||||||||
| 17 | |
23 | 69 |
2 laps |
2 | Williams | Mercedes | ||||||||
| 18 | |
14 | 68 |
3 laps |
2 | Aston Martin | Honda | ||||||||
| dnf | |
18 | 45 |
26 laps |
2 | Ritirato | Aston Martin | Honda | |||||||
| dnf | |
55 | 23 |
48 laps |
1 | Ritirato | Williams | Mercedes | |||||||
| dnf | |
11 | 4 |
67 laps |
1 | Ritirato | Cadillac | Ferrari | |||||||
| dnf | |
77 | 2 |
69 laps |
1 | Ritirato | Cadillac | Ferrari | |||||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||||||
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