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Dakar, Moto, Tappa 6: zampata di Quintanilla, che si prende anche la leadership

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Dakar, Moto, Tappa 6: zampata di Quintanilla, che si prende anche la leadership
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
13 gen 2019, 18:57

Il pilota dell'Husqvarna vince la sua prima speciale in questa edizione e scavalca Brabec di 4'38". Terzo ora c'è Price, ma risale anche Benavides. Peccato per il rookie Santolino, costretto al ritiro e soccorso da van Beveren.

Tutti parlano del duello tra Honda e KTM, ma attenzione perché a quattro giorni dalla fine della Dakar 2019 davanti a tutti c'è una Husqvarna. Dopo esserci andato vicino un paio di volte, Pablo Quintanilla è infatti riuscito a centrare il suo primo successo di tappa in questa edizione sul traguardo di San Juan de Marcona, dopo 336 km cronometrati.

Il cileno si è mostrato in splendida forma tra le dune della tappa odierna e, dopo aver preso il comando delle operazioni al WP4, si è presentato alla fine del tratto cronometrato con un margine di 1'52" sulla Honda dell'argentino Kevin Benavides, ma soprattutto con 7'30" sull'altra CRF450 Rally di Ricky Brabec, che comandava la classifica fino ad oggi.

Ora però bisogna utilizzare appunto il passato perché Quintanilla è il nuovo leader della corsa con 4'38" nei confronti dello statunitense. Con la seconda posizione odierna però ha dato una bella scalata alla classifica anche Benavides, risalito dal settimo al quarto posto ed ora distanziato solo di 8'01" dalla vetta.

Nella generale, tra i due portacolori della HRC troviamo la KTM di Toby Price, oggi quarto a 4'48", alle spalle anche del compagno di squadra Matthias Walkner, terzo a 4'21". L'australiano, che arrivava a questa Dakar non al 100% dopo un intervento chirurgico ad un polso, è ancora uno dei seri candidati alla vittoria finale, essendo a 5'17" nella generale.

Discorso che vale anche per Walkner, che sogna il bis dopo il trionfo dello scorso anno, ma ora è sesto a 10'46", complici anche tre minuti di penalità. E' stata disastrosa invece la giornata dell'altro portacolori della Casa austriaca, il britannico Sam Sunderland.

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Dopo aver vinto la quinta tappa, oggi aveva il compito di dover aprire il gruppo e questo sembra avergli creato non poche difficoltà: Sunderland ha incassato la bellezza di 22'59" di ritardo e in questo modo nella generale è precipitato dal secondo al settimo posto, alle spalle anche della Yamaha di Adrien van Beveren, che a sua volta oggi ha pagato 16'44". Entrambi quindi iniziano ad avere un ritardo di oltre venti minuti su Quintanilla nella generale. Tuttavia, il francese ha successivamente ricevuto un abbuono in classifica di oltre dieci minuti per essersi fermato a soccorrere Lorenzo Santolino e quindi è ancora quinto nella generale e in corsa per la vittoria finale.

Dispiace proprio per l'ottimo rookie della Sherco che è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo essere stato un grande protagonista nella prima settimana di gara, con tanto di quarto posto nella quinta tappa. Il pilota spagnolo è stato vittima di una caduta piuttosto dura dopo appena 33 km ed è stato evacuato dal personale medico. C'è da scommettere che l'anno prossimo però sarà uno degli osservati speciali fin dall'inizio.

Continuando invece a scorrere la classifica generale, si può notare il sorpasso del veterano Stefan Svitko, ora ottavo, ai danni della Yamaha di Xavier de Soultrait, oggi attardato di oltre venti minuti. A completare la top 10 poi c'è l'altra Husqvarna di Andrew Short.

Il migliore degli italiani è sempre Maurizio Gerini, oggi 25esimo a poco più di un'ora con la sua Husqvarna. Il portacolori del Solarys Racing ha conservato la sua 19esima posizione nella generale, nella quale bisogna sottolineare il bel passo in avanti di Laia Sanz, ora 16esima con la sua KTM.

Pos. Pilota Moto Tempo/Gap Penalità
1 Pablo Quintanilla Husqvarna 20.45'13"  
2 Ricky Brabec Honda +4'38"  
3 Toby Price KTM +5'17"  
4 Kevin Benavides Honda +8'01"  
5 Adrian van Beveren Yamaha +9'32"  
6 Matthias Walkner KTM +10'46" +3'00"
7 Sam Sunderland KTM +21'06" +2'00"
8 Stefan Svitko KTM +31'56"  
9 Xavier de Soultrait Yamaha +38'04"  
10 Andrew Short Husqvarna +38'56"  

 

 
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