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Dakar | Auto, Tappa 6: exploit di Terranova. Loeb in difficoltà

Orlando Terranova regala a BRX il secondo successo di tappa della sua storia alla Dakar, regolando l'Audi di un ottimo Mattias Ekstrom e la Toyota di Al-Rajhi. Loeb perde altri 15 minuti da Al-Attiyah e la seconda piazza nella generale.

Dakar | Auto, Tappa 6: exploit di Terranova. Loeb in difficoltà

La seconda tappa ad anello consecutiva nella zona di Riyadh, ovvero la Tappa 6 della 44esima edizione della Dakar, è stata terreno per piloti non certo di primissima fascia, ma che hanno dato un tocco di colore a una gara, sino a qui, con tanti sussulti iniziali che hanno però creato una classifica generale ormai già ben definita.

Orlando Terranova, terzo pilota del team Bahrain Raid Xtreme ha colto una strepitosa e inaspettata vittoria nella mattinata italiana, regalando al team la seconda vittoria di tappa della sua storia alla Dakar, la seconda anche per la vettura della Prodrive, denominata Hunter, dopo quella arrivata pochi giorni fa per merito di Sébastien Loeb.

Il pilota argentino, approfittando di un'ottima posizione di partenza, si è portato nelle prime posizioni sin dalle prime battute, per poi duellare per tutta la seconda parte con l'Audi RS Q e-tron di Mattias Ekstrom. Alla fine è stato proprio Terranova ad avere la meglio, grazie a un vantaggio di 1'06" proprio sul pilota svedese del team di Ingolstadt.

Sia il risultato di Terranova che quello di Ekstrom sono segnali molto importanti per i rispettivi team: BRX ha potuto constatare come la Hunter sia una vettura molto cresciuta rispetto allo scorso anno e ora in grado di vincere almeno delle tappe, mentre Audi, grazie al risultato di Ekstrom, ha la conferma della bontà del suo progetto.

Se Sainz ha portato a casa la prima tappa pochi giorni fa, Ekstrom - che è il pilota meno esperto dei tre ufficiali - ha sfiorato l'impresa. Ciò significa che la RS Q e-tron è sulla buona strada e Audi dovrà continuare a credere nel progetto, magari apportando qualche modifica per rendere la vettura meno fragile in certe circostanze. Ma la strada intrapresa è corretta.

A completare il podio di giornata è stato Yazeed Al-Rajhi, pilota di punta del team Overdrive Toyota. Il saudita ha completato la tappa a 43" di ritardo da Ekstrom, dopo aver comandato la prova per la prima metà. Dietro di lui ecco Brian Baragwanath, al primo sussulto della sua Dakar sino a qui deludente. Il pilota del team Century Racing, al volante della CR6, ha preceduto Nani Roma, quinto con la seconda Hunter del team BRX, e Bernhard Ten Brinke, secondo pilota del team Overdrive.

Per trovare i protagonisti della classifica generale dobbiamo arrivare quasi ai margini della Top 10. Una cosa piuttosto insolita, alla Dakar. Nasser Al-Attiyah, leader della Dakar nella classe Auto, ha completato la prova al decimo posto, staccato di 6'16" da Terranova. Un risultato che gli costa davvero poco in termini di minuti persi.

Solo Al Rajhi, tra i primi inseguitori, è riuscito a ridurre di qualche minuto il gap che lo separa dal qatariota di Toyota Gazoo Racing South Africa. Sèbastien Loeb, invece, è andato incontro a un'altra giornata a dir poco complessa, perdendo oltre 25 minuti nella prima parte di tappa. L'alsaziano del team BRX è poi riuscito a cambiare passo nella seconda parte, arrivando al traguardo con un ritardo di 15 minuti da Al-Attiyah, ma questo lo ha portato a perdere la seconda posizione nella classifica generale.

Al-Rajhi, grazie alla terza posizione nella tappa di oggi e alla contemporanea prestazione da dimenticare di Loeb, è salito al secondo posto della classifica generale, anche se per appena 6 secondi. Anche Lucio Alvarez (Overdrive Toyota) e Jakub Przygonski hanno faticato, ma sono rimasti rispettivamente in quarta e quinta posizione. Da sottolineare l'ottima prestazione complessiva di Vladimir Vasilyev, pilota del team VRT, al volante di una BMW X5 gestita da X-Raid.

Da segnalare, inoltre, un altro problema a un ammortizzatore sull'Audi RS Q e-tron di Carlos Sainz. Il madrileno del team ufficiale di Ingolstadt è stato costretto a fermarsi nel corso della prova - dopo appena 55 chilometri - per aver perso anche una ruota in seguito al guasto sulla vettura tedesca e a perdere altri minuti.

Light Weight Prototypes: Quintero cerca il record di successi

Non potendo più ambire alla vittoria della Dakar nella classe Light Weight Prototypes, Seth Quintero va alla caccia del record di vittorie di tappa in una sola edizione del rally raid più celebre al mondo, che è attualmente di 9 successi.

Anche oggi il pilota statunitense del team Red Bull Off-Road Junior ha dettato legge con una prova di forza impressionante, battendo il primo dei rivali, Cristina Gutuerrez Herrero, con un vantaggio di 11'21". Questo lo ha portato a sei successi di tappa sulle 7 disputate, arrivando a 3 trionfi dal pareggiare il record. 

Per Quintero l'ennesima vittoria di tappa che certifica la sua superiorità a livello prestazionale, mentre per Cristina Gutierrez un'ottima prova, che mostra quanto possa essere competitiva se nella giornata giusta. Lei, inoltre, è la prima esponente del team Red Bull Off-Road nella classifica generale.

Classifica generale che continua a essere dominata da Francisco Lopez Contardo, pilota di punta del team EKS South Racing. Il cileno ha chiuso la tappa al terzo posto, staccato di 13'25" da Quintero. Questo distacco, però, non compromette affatto la sua prima posizione, perché il primo e unico inseguitore - Sebastian Eriksson, suo compagno di squadra, ha chiuso appena alle sue spalle.

Ciò significa che anche oggi Lopez Contardo è riuscito ad ampliare il suo margine. Ora il gap che separa i due compagni di squadra nella classifica generale si attesta a 23'09" in favore del cileno, mentre Cristina Gutierrez Herrero, come già detto, si trova in terza posizione ma staccata di oltre 2 ore dai due piloti del team EKS South Racing. Con Quintero fuori dai giochi, la gara sembra non avere più storia.

Dakar 2022 - Auto - Classifica dopo la Tappa 6

Pos. Pilota/navigatore Vettura Tempo/distacco Penalità
1 Al-Attiyah/Baumel Toyota Hilux 4X4 20h37'24”  
2 Al-Rajhi/Orr Toyota Hilux 4X4 +50'19" +2'00"
3 Loeb/Lurquin Hunter BRX Prodrive +50'25"  
4 Alvarez/Monleon Toyota Hilux 4X4 +1h06'58"  
5 Vasilyev/Uperenko BMW X5 +1h16'25"  
6 Przygonski/Gottschalk Mini Buggy JCW +1h22'08"  
7 Terranova/Oliveras Carreras Hunter BRX Prodrive +1h24'00" +12'00"
8 Prokop/Chytka Ford Raptor RS +1h30'30" +7'00"
9 Halpern/Graue Mini Buggy JCW +1h37'25"  
10 Zala/Fiuza MINI JCW 4X4 +2h11'17" +3'00"
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