SSP, Jerez, Libere: Oettl domina, Sofuoglu torna ed è settimo

Philipp Oettl chiude al comando della classifica combinata il venerdì di libere del round di Jerez. Insegue il leader del mondiale Dominique Aegerter, secondo. Manuel Gonzalez continua a mostrarsi competitivo ed è terzo davanti a Steven Odendaal, quarto. Randy Krummenacher chiude con il sesto crono, alle sue spalle Kenan Sofuoglu, settimo dopo tre anni di stop.

SSP, Jerez, Libere: Oettl domina, Sofuoglu torna ed è settimo

Il venerdì di libere del round di Jerez delinea un po’ quella che sarà la lotta durante il weekend, anche in ottica iridata. Questo però in particolare è ancora più interessante per la presenza di una leggenda della Supersport: Kenan Sofuoglu. Il turco, detentore di cinque titoli mondiali nella classe 600, è sceso in pista nella giornata odierna con la Kawasaki del team Puccetti per saggiare quella che sarà la nuova Supersport nel 2022.

Nonostante la presenza del pilota più blasonato della classe intermedia delle derivate di serie, i piloti non si sono lasciati intimidire e hanno iniziato il lavoro in vista della gara, che si preannuncia molto combattuta, soprattutto per quanto riguarda la lotta mondiale. A chiudere il venerdì con il miglior crono nella combinata è Philipp Oettl, che in sella alla Kawasaki firma un 1’42”249, tempo difficilmente raggiungibile anche dal dominatore della classifica mondiale. A Jerez infatti ritroviamo Dominique Aegerter, assente a Barcellona per l’appuntamento della MotoE (che ha poi visto Jordi Torres conquistare la coppa del mondo dopo una penalità inflitta allo svizzero), torna in Supersport sempre da leader e comanda la sessione pomeridiana, ma poi si accoda a Oettl nella combinata, pagando poco più di due decimi.

Lo svizzero del team Ten Kate viene insidiato da Manuel Gonzalez, ormai presenza fissa nelle posizioni di vertice. Sulla pista di casa, lo spagnolo arriva carico del trionfo della scorsa settimana a Barcellona e si conferma in ottima forma anche in Andalusia, dove firma il terzo crono nella combinata, accusando però un ritardo da Oettl di ben quattro decimi. Nelle prime quattro posizioni troviamo proprio i primi quattro della classifica iridata, con Steven Odendaal che mette in archivio il venerdì di libere con il quarto crono. Il pilota del team Evan Bros cercherà questo weekend di non far scappare ancora Aegerter, dopo l’occasione sfuggita a Barcellona. Tuttavia il sudafricano chiude la prima giornata del weekend con quasi mezzo secondo di ritardo dalla vetta.

Nel round dove si discute molto della Supersport del prossimo anno, in cui entreranno anche altri costruttori, ecco che MV Agusta fa capolino e si porta in quinta posizione con Niki Tuuli. Nelle prime cinque posizioni dunque abbiamo tutti e tre i costruttori della griglia attuale, con il finlandese che scivola nella seconda sessione, ma firma comunque un quinto tempo alle spalle della moto campione del mondo. Tuuli precede Rany Krummenacher, grandissimo dominatore a Barcellona e nuovamente in forza al team CM Racing per sostituire l’infortunato Luca Bernardi. Lo svizzero è meno esplosivo in questo venerdì di Jerez e non va oltre il sesto tempo finale, a quasi sei decimi da Oettl.

Lo avevamo anticipato, Sofuoglu è tornato in pista quest’oggi con la Kawasaki del team Puccetti. Con il team con cui ha vinto due dei suoi cinque titoli mondiali, il turco fa vedere di che pasta è fatto e vola dopo tre anni di assenza dalle corse. La leggenda della Supersport chiude il venerdì, sua unica giornata in pista, con uno stratosferico settimo crono nella classifica combinata e si mette alle spalle anche i piloti più favoriti. Dietro di lui troviamo infatti Raffaele De Rosa, a podio domenica scorsa a Barcellona ma solamente ottavo in questo venerdì di libere, dove si rende anche protagonista di una caduta nella seconda sessione. Chiudono la top 10 Can Oncu e Stefano Manzi, nono e decimo rispettivamente. Il giovane turco ha condiviso quest’oggi il box con Sofuoglu, mentre Manzi è impegnato con il team GMT94 per sostituire Andy Verdoia, infortunato a Barcellona lo scorso weekend.

Così gli altri italiani: Federico Caricasulo è 11esimo, mentre Federico Fuligni è 17esimo. La 19esima posizione è occupata da Kevin Manfredi, con Michel Fabrizio 24esimo. Bisogna scorrere fino alla 30esima piazza per trovare Leonardo Taccini e Luigi Montella chiude il gruppo tricolore in 33esima posizione.

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