SBK | Mia Rusthen è stata trasferita in Norvegia, ma è in coma
La famiglia di Mia Rusthen ha confermato l’avvenuto trasferimento in Norvegia dall’ospedale Bufalini di Cesena. La pilota è ancora in coma, ma i segni vitali sono stabili.
Mia Rusthen
Foto di: Mia Rusthen
A distanza di sette giorni dall’incidente avvenuto a Misano nella prima gara della storia del Mondiale femminile, Mia Rusthen è tornata a casa. La pilota, ricoverata al Bufalini di Cesena dove era stata elitrasportata dopo l’incidente, è stata trasferita in una struttura in Norvegia nella giornata di sabato.
A confermarlo è la famiglia, che ha pubblicato tramite i social di Mia un aggiornamento sulle sue condizioni. Nella nota si spiega che ora si trova al reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Ullevål, una struttura in Norvegia dove è arrivata lo scorso sabato. Tuttavia, Rusthen è ancora in coma indotto, come riporta la famiglia.
“Ciao a tutti, ecco un breve aggiornamento su Mia. È stata trasferita in sicurezza in Norvegia. Ora riceve le migliori cure mediche al Neurointensive Ullevål, un reparto di terapia intensiva chirurgica affiliato al più grande centro traumatologico del paese. Mia è ancora in come, ma ha segnali vitali buoni e stabili, sta mostrando sempre più segni che sta lottando e che è molto forte. Grazie a tutti per l’amore e gli auguri a Mia. Con amore, la famiglia”, si legge nel post di Instagram pubblicato dalla famiglia.
Mia Rusthen è stata protagonista di un incidente avvenuto durante Gara 1 del primo round del WorldWCR. La gara è stata immediatamente sospesa per consentire i soccorsi in pista. La pilota norvegese è stata elitrasportata al Bufalini di Cesena, dove sono stati riscontrati politraumi e un’emorragia cerebrale. Nella serata stessa è stata operata per ridurre la pressione alla testa e rimuovere l’emorragia. Le è stato indotto il coma, condizione in cui si trova tuttora.
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