Razgatlioglu: "Non ho visto la bandiera, non sapevo di aver vinto"

Toprak Razgatlioglu ha dominato Gara 1 a San Juan, tuttavia non ha capito subito di aver vinto e ha continuato a spingere anche dopo il traguardo. Una volta sceso dalla sua Yamaha ha rivelato di non aver visto la bandiera a scacchi. Ora sogna la tripletta.

Razgatlioglu: "Non ho visto la bandiera, non sapevo di aver vinto"

Non poteva esserci compleanno migliore per Toprak Razgatlioglu, che in Gara 1 si è regalato un trionfo, il primo a San Juan, e incrementa il vantaggio nella classifica generale. Il pilota Yamaha conferma la propria leadership e si mostra imbattibile già dalla prima sessione di prove libere, cedendo la prima posizione solamente in Superpole. Ma è quando vengono assegnati i punti che il turco dà la zampata e arriva alla domenica di El Villicum con 29 punti di vantaggio su Jonathan Rea.

È sembrato tutto facile per Razgatlioglu, in questo momento davvero l’unico che sembra in grado di battere Rea. Tuttavia, Toprak rivela che in gara le cose non sono state così semplici, anche se ha mostrato un passo incredibile: “Questa non è stata una gara facile per me, perché tutti hanno dato il loro massimo. Ma nelle libere del venerdì ero stato davvero forte, perché le prove di long run erano andate piuttosto bene. Volevo vincere su questa pista, perché nel 2019 avevo conquistato solo una terza posizione. In gara avevo provato a fare anche 37, ma non sono riuscito a fare meglio del 38”0. Ma non avevo bisogno di qualcosa in più, perché mi bastava vedere il gap con Johnny e ho pensato che andasse bene anche quel tempo. Le condizioni erano molto calde e la pista era più scivolosa, ma tutto è andato bene e ho vinto ancora. È stato un bel regalo di compleanno”.

Toprak Razgatlioglu, PATA Yamaha WorldSBK Team

Toprak Razgatlioglu, PATA Yamaha WorldSBK Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Una gara difficile che sembrava non finisse mai, a quanto pare. Già, perché allo sventolare della bandiera a scacchi, Razgatlioglu ha continuato a spingere come se fosse ancora nel pieno della gara. Una volta sceso dalla moto ha poi rivelato di non aver visto la bandiera e di aver proseguito: “Sembra strano, ma quando sono passato sul traguardo non ho visto la bandiera a scacchi. Ho visto il team che festeggiava, ma non avevo visto la bandiera, infatti ho continuato a spingere perché pensavo che ci fosse ancora un giro. Mi sono voltato alla Curva 1 per vedere dove fosse Johnny e poi sono stato avvisato della fine della gara. Nelle due gare di domenica guarderò meglio”.

Gare che Razgatlioglu punta a vincere. L’obiettivo grande è infatti il mondiale, tuttavia sogna un weekend dominato in tutte e tre le gare disputate: “Quest’anno il mio sogno è di conquistare una tripletta. Questo fine settimana sono molto forte, ma ogni gara è diversa e tutti sono veloci. In gara domenica proverò a vincere entrambe le gare, ma nella Superpole Race tutti daranno il loro massimo, sono solo dieci giri. Ma vedremo, questo è il mio sogno e ci proverò. Ma la cosa importante per me è divertirmi in gara”.

Non sarà però un’impresa facile, come già affermato da Razgatlioglu. Per quanto Rea si fosse mostrato remissivo in Gara 1, vorrà riscattarsi nelle altre due gare e non saranno da sottovalutare gli altri avversari: “Domenica mattina è un po’ più fresco, penso che vedremo molti 37, ma sono veloce anche io, come avevamo già visto nelle FP3. Penso che Johnny migliorerà e lotteremo ancora di nuovo o magari potrei prendere un gap dopo cinque giri. Non lo posso dire prima della gara. Poi in alcune curve è più semplice passare, in altre invece è più complicato. Ci sono solo alcuni punti di sorpasso”.

Toprak Razgatlioglu, PATA Yamaha WorldSBK Team, Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team WorldSBK

Toprak Razgatlioglu, PATA Yamaha WorldSBK Team, Jonathan Rea, Kawasaki Racing Team WorldSBK

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

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