Laguna Seca: Rea ha fatto subito paura nelle libere. Ducati si affiderà a Melandri

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Laguna Seca: Rea ha fatto subito paura nelle libere. Ducati si affiderà a Melandri
Di: Lorenzo Moro
23 giu 2018, 11:22

Il 3 volte iridato della Kawasaki ha messo tutti in fila, ma i primi inseguitori sono italiani. Terzo tempo per un sorprendente Lorenzo Savadori in sella all'Aprilia del team Milwaukee.

Jonathan Rea, Kawasaki Racing
Jake Gagne, Honda WSBK Team
Chaz Davies, Aruba.it Racing-Ducati SBK Team
Michael van der Mark, Pata Yamaha
Tom Sykes, Kawasaki Racing
Josh Herrin, Yamaha
Lorenzo Savadori, Milwaukee Aprilia
Jordi Torres, MV Agusta Reparto Corse
Eugene Laverty, Milwaukee Aprilia
PJ Jacobsen, Triple M Racing

Nella notte italiana sono andate in scena le prime tre manche di prove libere sullo storico circuito californiano di Laguna Seca in vista delle Superpole e della prima delle due gare che si svolgeranno oggi (stasera dal punto di vista del fuso orario italiano).

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Al termine delle prime tre sessioni (quelle valide per la determinazione dei piloti che prenderanno parte alle Superpole 1 e 2) il tabellone dei tempi parla abbastanza chiaro: è Jonathan Rea (aggiungeremmo anche un "come al solito") il dominatore incontrastato del Venerdì. Il pilota della Kawasaki, fresco di rinnovo e del record di vittorie in questa serie, non ha lasciato nessuna speranza alla concorrenza rifilando al secondo (Marco Melandri su Ducati) un distacco di quasi tre decimi (+0"284). Un Rea in formissima quello che sta calpestando l'asfalto di Laguna Seca che, nonostante qualche sbavatura (è scivolato in curva 5 nel corso delle FP3), pare avere in mano tutte le carte giuste per allungare ulteriormente la propria serie di vittorie.

Gli unici che possono provare a mettere i bastoni fra le ruote al pilota numero 1, stando ai risultati delle libere, sono Melandri, subito con il passo giusto e particolarmente fiducioso in vista della giornata di oggi (le sue stesse parole sono state: "...proveremo a migliorare ancora in FP4...") e, a sorpresa, Lorenzo Savadori su Aprilia, incredibilmente efficace sull'asfalto californiano e con un ritardo rispetto a Melandri di appena 52 millesimi.

Quarto posto per Eugene Laverty, anche lui su una Aprilia che si è mostrata incredibilmente competitiva ed efficace come mai prima d'ora in questo 2018: le due Aprilia potrebbero essere la variabile impazzita di oggi che, se dovessero confermare il buono visto durante le libere con dei buoni piazzamenti in Superpole, potrebbero sicuramente, nei primi giri di gara, portare quella giusta dose di scompiglio capace di ravvivare una situazione altrimenti potenzialmente noiosa.

Quinta la Kawasaki affidata a Tom Sykes, indietro rispetto al compagno, davanti alla Ducati di Chaz Davies che deve ancora trovare il giusto passo per poter avvicinare le posizioni di testa. Ricordiamo che Davies, al momento, occupa la seconda posizione nella classifica mondiale a "soli" 65 punti dal capolista Rea e, quindi, è lui "l'osservato speciale" per poter provare a smorzare le glorie iridate del pilota Kawasaki. Bisogna vedere se Davies riuscirà in fretta a ritornare nell'incredibile stato di forma che ha mostrato fino ad Imola.

Alle sue spalle la Yamaha R1 di Alex Lowes, settimo, con a seguire Leon Camier su Honda, Jordi Torres su MV Agusta e, decimo, ultimo pilota che è entrato di diritto in Superpole 2, Xavi Forés sulla Ducati indipendente del team Barni.

Primo degli esclusi dalla Superpole 2 è Michael Van der Mark, un po' annebbiato rispetto alle vittorie di Donington e Brno e che, assieme a Loris Baz, proverà ad entrare nella Superpole 2 chiudendo in testa la prima sessione di qualifiche ufficiali.

Insomma, nel caldo estivo californiano di carne al fuoco per un grande spettacolo ce n'è molta, ora spetta ai nostri attori preferiti mettere in scena un "tranquillo sabato di paura"!

Di seguito la cumulativa al termine della terza sessione di Libere a Laguna Seca:

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 1 United Kingdom Jonathan Rea  Kawasaki 45 1'23.104     156.382
2 33 Italy Marco Melandri  Ducati 50 1'23.458 0.354 0.354 155.719
3 66 United Kingdom Tom Sykes  Kawasaki 59 1'23.502 0.398 0.044 155.636
4 32 Italy Lorenzo Savadori  Aprilia 55 1'23.510 0.406 0.008 155.622
5 50 Ireland Eugene Laverty  Aprilia 55 1'23.586 0.482 0.076 155.480
6 7 United Kingdom Chaz Davies  Ducati 49 1'23.635 0.531 0.049 155.389
7 22 United Kingdom Alex Lowes  Yamaha 60 1'23.687 0.583 0.052 155.292
8 2 United Kingdom Leon Camier  Honda 58 1'23.769 0.665 0.082 155.140
9 81 Spain Jordi Torres  MV Agusta 62 1'23.869 0.765 0.100 154.955
10 12 Spain Javier Fores  Ducati 57 1'24.033 0.929 0.164 154.653
11 60 Netherlands Michael van der Mark  Yamaha 55 1'24.106 1.002 0.073 154.519
12 76 France Loris Baz  BMW 56 1'24.175 1.071 0.069 154.392
13 54 Turkey Toprak Razgatlıoğlu  Kawasaki 60 1'24.177 1.073 0.002 154.388
14 45 United States Jake Gagne  Honda 54 1'24.221 1.117 0.044 154.308
15 57 Herrin Josh  Yamaha 52 1'24.264 1.160 0.043 154.229
16 36 Argentina Leandro Mercado  Kawasaki 58 1'24.375 1.271 0.111 154.026
17 40 Spain Roman Ramos  Kawasaki 34 1'24.651 1.547 0.276 153.524
18 99 United States Patrick Jacobsen  Honda 59 1'24.974 1.870 0.323 152.940
19 98 Czech Republic Karel Hanika  Yamaha 56 1'25.084 1.980 0.110 152.743
20 68 Colombia Yonny Hernandez  Kawasaki 55 1'25.187 2.083 0.103 152.558
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Serie WSBK
Evento Laguna Seca
Sotto-evento Venerdì, prove libere
Autore Lorenzo Moro
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