WRC | Hyundai 2023: fuori Tanak e Solberg. Tornano Mikkelsen e Breen

In casa Hyundai si va verso una rivoluzione per il 2023. Ott Tanak lascerà il team, così come Oliver Solberg, il quale non sarà riconfermato. Al loro posto dovrebbero tornare Andreas Mikkelsen e Craig Breen, con Sordo che rinnoverà.

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La stagione 2022 del WRC è stata una sorta di anno zero per Hyundai Motorsport. Nuova vettura - così come richiesto dal regolamento - nuovo team principal (in realtà vice, in attesa che arrivi il sostituto di Andrea Adamo) e una serie di risultati che hanno proiettato il team che ha sede ad Alzenau indietro di anni.

Una regressione in parte lenita da 4 vittorie ottenute sino a ora (3 da Tanak, una da Neuville), ma che non può fare altro che lasciare scorie e indurre a cambiamenti in vista della prossima stagione. Se la i20 N Rally1 rimarrà la medesima, pur aggiornata per tentare di inseguire Toyota, a cambiare sarà il parco piloti a disposizione di Julien Moncet.

Tanak, il futuro nel WRC è incerto

Podio: Ott Tanak, Martin Jarveoja, Hyundai World Rally Team Hyundai i20 N Rally1

Podio: Ott Tanak, Martin Jarveoja, Hyundai World Rally Team Hyundai i20 N Rally1

Photo by: Fabien Dufour / Hyundai Motorsport

Due sui quattro equipaggi che oggi corrono per Hyundai, l'anno prossimo non lo faranno più. Oggi è arrivato l'annuncio in cui Hyundai ha svelato che non rinnoverà il contratto a Oliver Solberg per la prossima stagione, ma stando a quanto appreso da una fonte, Motorsport.com può svelarvi che dal 2023 nemmeno Ott Tanak correrà per la squadra coreana.

Ormai da diverse settimane il pilota estone ha messo in dubbio la sua presenza in Hyundai nel 2023, pur avendo un contratto valido con il team anche per la prossima stagione. Ma, si sa, i contratti ormai hanno sì valore, ma non solo impossibili da infrangere.

E questo, la storia Hyundai-Tanak, sarà proprio un esempio che conferma la regola. Fuori da Hyundai a fine anno, con Toyota Racing che andrà a confermare l'attuale line up piloti anche per la prossima stagione - Ogier part time compreso - rimarrebbe l'opzione M-Sport. Il team britannico, però, riuscirebbe a sostenere una spesa così ingente? Se Ott non dovesse abbassare di molto le proprie pretese, certamente no.

C'è anche un altro aspetto da considerare. Tanak stesso aveva già detto che si sarebbe potuto ritirare qualora la sua famiglia avesse ritenuto indispensabile la sua presenza a casa. In questo momento Ott sta affrontando difficoltà famigliari, ecco perché il ritiro è un'opzione concreta.

"Non ho ancora deciso riguardo alla prossima stagione. Non si tratta solo di quale squadra, ma anche se sapere se continuerò. Quindi vediamo. Vediamo come va la fine di questa stagione e come vanno le cose con la mia famiglia, e se ho necessità di stare a casa. A quel punto deciderò", aveva detto l'estone alla vigilia del Rally Nuova Zelanda.

Solberg, pochi progressi nel 2022

 

Per ciò che riguarda Oliver Solberg, invece, la questione è differente. In questa stagione, in cui ha condiviso la terza i20 N Rally1 con Dani Sordo, non ha mai brillato. Anche gli ultimi risultati, nettamente i migliori da quando ha un ruolo in Hyundai Motorsport, sono arrivati più per demerito altrui (ritiri dei rivali) che per un suo passo gara convincente.

In Nuova Zelanda, per esempio, Solberg è arrivato quinto, dunque appena dietro i compagni di squadra Ott Tanak e Thierry Neuville rispettivamente di 3 e 2 minuti. In più ha anche totalizzato una serie di incidenti che di certo non hanno fatto piacere a una Casa che da qualche tempo sta particolarmente attenta agli investimenti sulla propria sezione sportiva.

Ecco perché dunque l'anno prossimo in casa Hyundai rimarranno i soli Thierry Neuville - il quale ha ancora un anno di contratto, il prossimo - e Dani Sordo, al quale sarà rinnovato l'accordo annuale per condividere la terza i20 N Rally1 con altri piloti.

Hyundai, nel comunicato diramato in cui ha annunciato la volontà di non rinnovare il contratto allo svedese, ha affermato di aver apprezzato l'impegno di Oliver nel corso del 2022, ma anche di aver bisogno di piloti di maggior esperienza per cercare di sfruttare le qualità della i20 N Rally1 e provare a farla migliorare dopo una stagione partita male e, nel complesso, altalenante.

"Oliver è stato una grande risorsa per la nostra squadra in questa stagione, dimostrando di essere resistente e desideroso di imparare. Tuttavia, abbiamo visto i vantaggi di avere un equipaggio esperto e costante al volante della nostra vettura. Questo sarà il nostro obiettivo per lo schieramento del 2023. Oliver resterà con noi fino alla fine dell'anno, partecipando alla ricognizione pre-evento in Giappone e ad altre attività". Gli auguriamo il meglio per il futuro. Nel Campionato del Mondo Rally, non si sa mai quando le strade si incrociano di nuovo. Chiudiamo questa fase particolare del rapporto in buoni rapporti e sappiamo che Oliver troverà il giusto passo successivo per la sua carriera", ha dichiarato il vice team principal di Hyundai, Julien Moncet.

Ora Solberg dovrà trovare un nuovo programma per la prossima stagione. Toyota e, ovviamente, Hyundai non potranno essere sue destinazioni. Rimane aperta una sola strada. qualora voglia provare a rimanere nella classe regina del WRC. Altrimenti dovrà accontentarsi e fare almeno una stagione nel WRC2 per poi provare a tornare tra i grandi.

Hyundai concede due seconde chance

 

Per due che se ne vanno, ecco due che arrivano. O meglio, che ritornano. Stando a quanto appreso da Motorsport.com, i prossimi compagni di squadra di Neuville e Sordo dovrebbero due vecchie conoscenze del team di Alzenau. Stiamo parlando di Andreas Mikkelsen e di Craig Breen.

Il pilota norvegese da due stagioni corre nel WRC2, avendo vinto il titolo di categoria nella passata stagione ed essendo in lizza per ripetersi in questa. Da tempo cerca di tornare nella massima serie del WRC, tanto da aver addirittura lavorato a stretto contatto con Pirelli per lo sviluppo delle gomme 2021 in una serie di test svolti in tutte le condizioni e tutte le superfici al volante di una Citroen C3 WRC Plus gestita dal team Sainteloc.

Mikkelsen tornerà nel team che lo ha lasciato libero un paio di stagioni or sono per via di risultati non all'altezza delle aspettative del team. La sua integrazione con la i20 Coupé WRC Plus non andò nel migliore dei modi, ma nel 2023 potrà avere una nuova chance.

 

La vera sorpresa 2023 è legata al possibile ritorno di Craig Breen ad Alzenau dopo una sola stagione passata in M-Sport. Il nord-irlandese ha sottoscritto un contratto biennale con il team britannico nella parte finale della passata stagione per poter essere pilota titolare e svolgere l'intera stagione al volante di una vettura Rally1.

La stagione, iniziata bene con il podio di Monte-Carlo, ha poi presentato diverse difficoltà. Risultati non all'altezza delle aspettative, errori, incidenti che non hanno certo aiutato Craig, sebbene sia riuscito a firmare un bel secondo posto al Rally Italia Sardegna.

In particolar modo pessimo il trittico vissuto tra Estonia, Finlandia e Belgio, dove il nativo di Waterford ha colto un 30esimo, un 32esimo e un 63esimo posto per via di alcuni incidenti. Non è andata meglio in Nuova Zelanda, dove ha terminato 19esimo.

Con il probabile approdo in Hyundai di Mikkelsen e Breen, resta da definire la situazione in casa M-Sport. Toyota confermerà i piloti attuali anche per il 2023, mentre il team britannico dovrà fare scelte importanti: ovvero a chi dare fiducia tra Gus Greensmith, Pierre-Louis Loubet e Adrien Fourmaux. Poi, problemi famigliari permettendo, sorge la vera domanda di questo mercato piloti per il 2023: Tanak potrebbe davvero tornare in M-Sport?

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