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WEC | Le Mans, Libere 3: BMW e Alpine beffano le Cadillac

In una sessione dove le V-Series.R sono state a lungo al comando, il finale sorride a Vanthoor e Martins, Genesis in Top5, Ferrari prova anche le gomme dure e rimane indietro come Toyota e Aston. In LMP2 bene Forestier-Panis, in LMGT3 Aston al comando.

#15 BMW M Team WRT, BMW M Hybrid V8 - Dries Vanthoor, Kevin Magnussen, Raffaele Marciello

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

Tripletta Cadillac al termine delle Prove Libere 3 della 24h di Le Mans, dove i protagonisti del FIA WEC e gli invitati da ACO hanno potuto continuare a lavorare in ottica gara, provando le migliori soluzioni sotto un cielo che per lunghi tratti si è presentato nuvoloso, con alcuni caldi raggi di sole che hanno fatto capolino nel finale.

Un vento piuttosto freddo ed insidioso continua a soffiare lungo i 13,626km del Circuit de la Sarthe e i 180' di sessione hanno avuto alcune brevi Full Course Yellow e Slow Zone, più una interruzione con bandiera rossa nella mezz'ora finale, quando Daniel Schneider ha perso il controllo della sua Oreca-United #222 alla 'Chicane Ford', impattando frontalmente contro le barriere, rimesse a posto comunque velocemente dagli addetti.

In Classe HYPERCAR le varie squadre hanno portato avanti le operazioni provando anche le mescole dure delle Michelin Pilot Sport, oltre alle medie e morbide che pare saranno le preferite nell'arco della gara.

In un finale dove la maggior parte ha provato un giro veloce, il primo posto è finito a Dries Vanthoor, autore del 3'23"302 con gomma morbida per la sua BMW #15 andando a precedere per 0"423 la Alpine #36 di Victor Martins, che ha superato la Cadillac-Jota #12 a lungo in testa.

Quarto posto a +0"8 dal collega di marchio per Robin Frijns sulla BMW #20, seguito dalla Genesis #17 di Mathys Jaubert, capace di mettersi dietro in extremis la Cadillac-Jota #38 e la Alpine #35.

Ad 1"1 dal primato e con l'ottavo posto in mano c'è la Cadillac-Wayne Taylor Racing #101, le Ferrari #51 e #50 concludono al nono ed undicesimo posto, separate dalla Genesis #19, mentre a seguire troviamo Toyota, Aston Martin, Ferrari #83 e le impalpabili Peugeot.

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

In Classe LMP2 è la Oreca #29 di Forestier Racing by Panis a svettare in 3'34"252 grazie ad Oliver Gray, per un solo millesimo più veloce della Duqueine #30, mentre la Inter Europol #343 è terza a quasi mezzo secondo.

In Top5 con ritardi più ampi TDS Racing #14 - prima in PRO/AM - e Nielsen Racing #24, seguite da Crowdstrike-APR #4 e AF Corse #183, seconda e terza PRO/AM.

A più di 1" di margine dalla vetta troviamo Vector Sport #28, Inter Europol #43 e CLX #37 che vanno a chiudere l'elenco dei migliori dieci.

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

In LMGT3 bravo Eduardo Barrichello a mettere la Aston Martin #23 di Heart of Racing in testa con il tempo di 3'53"728, regolando BMW-WRT #32, le due Lexus-ASP e la Ferrari-AF Corse #54 che si infila tra le RC F, tutte con ritardi dai 3 ai 7 decimi.

La McLaren-Garage 59 #10 sale sesta in scia alle precedenti vetture, tirandosi dietro la Aston-HoR #27, 1" è invece il distacco che prende la Porsche-Manthey #92, in Top10 assieme alle Ferrari di AF Corse #21 e Kessel Racing #74. Restano più arretrate le Mercedes-Iron Lynx e le Corvette.

Alle ore 20;00 sono previste le sessioni per assegnare le Hyperpole.

FIA WEC - 24h di Le Mans: Prove Libere 3

 

 

 

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