WEC | Jota termina i test 2024 con la Cadillac: "Buone risposte"
Lynn, Bamber e Bourdais hanno fatto da guida ai nuovi compagni Button, Nato e Stevens nelle primissime uscite con la V-Series.R e il team inglese ha iniziato a raccogliere dati per studiarli bene in vista delle prossime prove, che avverranno con due vetture per accelerare il processo di apprendimento.
Test Cadillac-Jota
Foto di: Jota Sport
Il Team Jota ha portato a termine il primo programma di test con la Cadillac in vista della stagione 2025 del FIA World Endurance Championship.
La squadra inglese ha fatto in queste settimane il suo esordio da ufficiale della Casa americana, dopo aver chiuso l'avventura da privata con le Porsche 963 con cui ha vinto i titoli lo scorso anno.
Una prima uscita sul piccolo circuito francese di Anneau du Rhin per controllare le prime cose riguardanti la V-Series.R è stata seguita da una prova più intensa al Paul Ricard dal 10 al 12 dicembre.
A Le Castellet erano presenti tutti e sei i piloti ufficiali scelti per la prossima avventura in Classe HYPERCAR, ossia Alex Lynn, Earl Bamber e Sébastien Bourdais, che hanno accompagnato i loro nuovi colleghi Jenson Button, Norman Nato e Will Stevens nel mettere insieme i primi giri prendendo confidenza con il mezzo.
"Penso che i ragazzi di Jota stiano portando una nuova energia al progetto Cadillac. Hanno molte conoscenze e sanno come vincere le gare, quindi è bello da vedere - ha detto Bamber - Vorremmo fare altri 10 giorni di test prima di arrivare in Qatar, ma sono limitati per regolamento, quindi questo è stato il primo grande momento per acquisire informazioni per poi affrontare la breve pausa natalizia, fare i compiti a casa e andare alla prossima prova".
Bourdais aggiunge: "È stata una bella esperienza. Abbiamo lavorato con diverse modifiche e credo che abbiamo imparato molto insieme, ottenendo un buon feeling con la vettura nonostante le condizioni difficili con temperature molto basse. Penso che abbiamo un ottimo gruppo di persone e mi è piaciuto lavorare con gli ingegneri, tutti i membri del team e gli altri piloti. È stato produttivo. Non vedo l'ora di iniziare a lavorare con Cadillac e Jota. Sarà un anno divertente".
Contento anche Button: "Sono stati due giorni fantastici. Mi sono sentito a mio agio in macchina, il che è positivo quando si guida per la prima volta. La posizione del sedile è ovviamente diversa e ciò che si vede è diverso, così come la sensazione del pedale e dello sterzo, quindi ci vuole un po' di tempo per abituarcisi, ma mi sento a mio agio".
"Il suono è piacevole, scatena sempre un sorriso quando si accende il motore ed è bello che a 44 anni mi capiti ancora. È bello vedere come il team sta lavorando con la nuova vettura. Stiamo facendo molti test per consentire loro di capire davvero la macchina, che pare rispondere bene alle modifiche".
Test Cadillac-Jota
Foto di: Jota Sport
Lynn commenta: "È stato un inizio fantastico con Jota, il prestigio di questo team parla da sé con i risultati ottenuti. Noi piloti, avendo guidato questa vettura negli ultimi due anni, siamo entusiasti di vedere cosa può fare la squadra con questa macchina, quindi la motivazione è già altissima nel voler ottenere successo e anche molto velocemente. Avere una buona esperienza con la vettura è ovviamente fondamentale e si spera di accelerare l'apprendimento con me, Earl e Seb che abbiamo un sacco di conoscenze del mezzo".
Sorride anche Nato: "È stato bello poter testare per la prima volta la macchina e iniziare a lavorare sulla stagione 2025. Ci sono molte cose da provare, capire con il nostro nuovo pacchetto e da collaborare con il personale Cadillac. Mi sono sentito bene in macchina, il rumore del motore è incredibile, e mi sono divertito molto in questa prima giornata".
Stevens conclude: "È stato bello venire su una pista che come squadra conosciamo meglio, inziando il processo di apprendimento della Cadillac. In generale, stiamo imparando a conoscere le esigenze della vettura e, come squadra, a lavorare con la macchina e i sistemi. Si possono appianare le cose da imparare ora, prima di iniziare a lavorare l'anno prossimo".
"Credo che il 2024 sia stato un buon anno di apprendimento per tutti in vista del 2025. Avevamo molto potenziale, avremmo sicuramente dovuto concludere il campionato meglio rispetto a dove siamo finiti, ma è incoraggiante che siamo riusciti a lottare con i Costruttori anche come privati. Credo che questo ci dia molta fiducia in vista del 2025, con una Casa dietro di noi come Cadillac".
"Ovviamente, le responsabilità e il programma nel suo complesso sono molto più grandi perché dobbiamo sviluppare la vettura, conoscere le aree su cui lavorare per migliorare le prestazioni e continuare da dove sono stati veloci nel 2024 provando a crescere con il pacchetto. Credo che tra Cadillac e Jota ci siano tutti gli ingredienti per una collaborazione di successo".
Test Cadillac-Jota
Foto di: Jota Sport
Naturalmente la sosta natalizia sarà seguita da altri lavori, cominciando dalla 24h di Daytona, dove Bamber, Lynn e Stevens saranno in azione in Classe GTP, mentre Bourdais correrà in LMP2, poi da test prima di volare in Qatar per la 1812km che aprirà l'annata del Mondiale.
Ricordiamo che sulla LMDh telaiata Dallara verrà introdotto un pacchetto elettronico aggiornato del sistema di controllo, con l'obiettivo di migliorare coerenza e qualità dei dati, ed affidabilità delle aree di controllo. L'aggiornamento è il primo 'Joker Evo' speso da Cadillac Racing.
"Penso che sia stato un buon primo test e che il rapporto con Cadillac, GM e Dallara sia stato davvero buono. Stiamo imparando il linguaggio reciproco e superando la fase del primo giorno di scuola. Le indicazioni dei piloti sembrano essere in linea con la situazione attuale della vettura, che ha un linguaggio nuovo per noi, quindi ci sono molte cose da imparare", sottolinea Bob Friend, team manager di Jota.
"Il motivo per cui abbiamo portato così tante persone a questo test è che così impareremo in fretta e quando andremo al test successivo saranno tutte cose già apprese, dunque ci siamo portati avanti. Dal mio punto di vista, ci siamo concentrati su relazioni, comprensione della vettura e capacità di mettere insieme un tempo valido cronometrato. Il prossimo passo sarà quello di far girare due vetture contemporaneamente per almeno un po', assicurandoci di non pestarci i piedi a vicenda".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments