Kyle Smith trionfa a sorpresa ad Assen dopo la grandine!

Gara interrotta e ripartita per appena 6 giri: il britannico precede Rea e Sofuoglu, con Krummenacher quarto. Out Jacobsen e fuori dai punti Cluzel. Baldolini ottimo quinto davanti al vincitore dell'Europeo Mikhalchik.

Il clima pazzo di Assen ha regalato una gara davvero ricca di colpi di scena per il quarto appuntamento del Mondiale Supersport. La gara è iniziata con la pista asciutta, ma poi è arrivata addirittura la grandine a bagnare il tracciato olandese ad esporre la bandiera rossa. Tutto da rifare, dunque, con una gara "sprint" durata appena 6 giri.

Tra le altre cose, l'interruzione ha graziato PJ Jacobsen, che era caduto quando si trovava al comando proprio qualche istante prima. Il portacolori della Honda Ten Kate però è riuscito a riportare la sua CBR600RR fino ai box e a rischierarsi.

Una volta ripartita la gara, è stato subito un gruppettino di cinque piloti a fare la selezione: le due Kawasaki di Kenan Sofuoglu e Randy Krummenacher, la MV Agusta di Gino Rea e le due Honda di Kyle Smith ed appunto Jacobsen.

Con appena 6 giri da disputare, la battaglia è stata caldissima fin dall'inizio e a farne le spese è stato soprattutto Krummenacher, che al terzultimo giro è finito nella sabbia della chicane per via di un attacco abbastanza sopra le righe di Sofuoglu: lo svizzero si è quindi distanziato.

Ad approfittarne in un primo momento è stato Jacobsen, ma qualche chilometro più in là lo statunitense è incappato nella seconda scivolata di giornata, dicendo addio ad ogni velleità di vittoria.

A questo punto, complice anche l'assenza dei suoi avversari di classifica dalle posizioni di vertice, Sofuoglu si è quasi fatto da parte, accontentandosi del terzo posto e lasciando che fossero due outsider come Smith e Rea a giocarsi la vittoria, con il primo che ha avuto la meglio con un ultimo giro da manuale, centrando la sua seconda affermazione in classifica.

Con il gradino più basso del podio, Sofuoglu è quindi riuscito a recuperare 3 lunghezze su un Krummenacher alla fine quarto: l'elvetico comunque mantiene 10 punti di vantaggio. Precipita a -33 invece Jules Cluzel, incappato nella quarta caduta di un weekend disastroso e rimasto a secco di punti con la sua MV Agusta.

Un bravo se lo merita Alex Baldolini, quinto in condizioni così difficili con la sua MV Agusta, ma anche Ilya Mikhalchik, sesto e primo tra i piloti dell'Europeo con la sua Kawasaki. Top ten anche per Ayrton Badovini, Axel Bassani e Christian Gamarino, rispettivamente settimo, ottavo e decimo. Tra di loro si è inserito Ondrej Jezek. Subito dietro invece Federico Caricasulo.

Posizione
 Pilota Moto Giri  Gap
1 Kyle David Smith Honda 6  
2 Gino Rea MV Agusta 6 0.831
3 Kenan Sofuoğlu Kawasaki 6 2.424
4 R.Krummenacher Kawasaki 6 8.255
5 Alex Baldolini MV Agusta 6 26.801
6 Ilya Mikhalchik Kawasaki 6 36.940
7 Ayrton Badovini Honda 6 42.670
8 Axel Bassani Kawasaki 6 42.971
9 Ondrej Ježek Kawasaki 6 44.025
10 C.Gamarino Kawasaki 6 44.321
11 F.Caricasulo Honda 6 44.537
12 Luke Stapleford Triumph 6 44.887
13 Nicolas Terol MV Agusta 6 45.911
14 Kyle Ryde Yamaha 6 46.237
15 Cedric Tangre Suzuki 6 48.798
16 Kevin Wahr Honda 6 49.784
17 Bryan Schouten Yamaha 6 50.202
18 Jules Cluzel MV Agusta 6 51.046
19 A.Zaccone Kawasaki 6 53.707
20 M.Zulfahmi Kawasaki 6 1'01.468
21 Janos Chrobak MV Agusta 6 1'04.089
22 Roberto Rolfo MV Agusta 6 1'07.198
23 Davide Stirpe Kawasaki 6 1'16.187
24 Hikari Okubo Honda 6 1'16.278
25 C.Bergman Honda 6 1'18.937
26 Nacho Calero Kawasaki 6 1'25.070
27 Loris Cresson Kawasaki 6 1'27.952
28 C.Gobbi Yamaha 6 1'34.234
29 Lorenzo Zanetti MV Agusta 6 1'46.736
30 Stefan Hill Honda 5 1 Giro
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A proposito di questo articolo
Campionati Supersport
Piloti Kyle Smith
Articolo di tipo Gara