Vai al contenuto principale

Consigliato per te

MotoGP | Rins fa l'autostop e Miller lo riporta ai box con tanto di stoppie: "Me la sono fatta addosso"

MotoGP
MotoGP
Giappone
MotoGP | Rins fa l'autostop e Miller lo riporta ai box con tanto di stoppie: "Me la sono fatta addosso"

WRC | Rally Italia Sardegna, PS5-7: Neuville supera Fourmaux nel dominio Hyundai

WRC
WRC
Rally d'Italia
WRC | Rally Italia Sardegna, PS5-7: Neuville supera Fourmaux nel dominio Hyundai

FE | Svelate le nuove gomme Bridgestone per la Gen4: sono prodotte con il 65% di materiali riciclati e rinnovabili

Formula E
Formula E
FE | Svelate le nuove gomme Bridgestone per la Gen4: sono prodotte con il 65% di materiali riciclati e rinnovabili

F1 | Mercedes: il carico delle novità si sente, ma qui cambia la finestra d'assetto e la W17 diventa un puzzle

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Mercedes: il carico delle novità si sente, ma qui cambia la finestra d'assetto e la W17 diventa un puzzle

F1 | L’asfalto come carta vetrata di Sepang cede e si sfalda: i tempi sono 4,5s più lenti delle simulazioni

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | L’asfalto come carta vetrata di Sepang cede e si sfalda: i tempi sono 4,5s più lenti delle simulazioni

MotoGP | Perché l’infortunio di Nakagami è molto più problematico di quanto sembri per la Honda

MotoGP
MotoGP
Giappone
MotoGP | Perché l’infortunio di Nakagami è molto più problematico di quanto sembri per la Honda

Rigon e Serra rinnovano il contratto con la Ferrari per le corse endurance e GT3

GT
GT
Rigon e Serra rinnovano il contratto con la Ferrari per le corse endurance e GT3

F1 | Red Bull sorprendentemente soddisfatta: le novità introdotte a Baku hanno funzionato bene anche a Sepang

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Red Bull sorprendentemente soddisfatta: le novità introdotte a Baku hanno funzionato bene anche a Sepang

Morbidelli: "Le appendici sulla tuta studiate da Vale e Dainese"

Il pilota del team Petronas ha chiuso il secondo turno di Libere con il terzo crono ed ha spiegato cosa siano quelle appendici apparse oggi sulla sua tuta e su quella del compagno di team Valentino Rossi.

Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT

L’aria del Mugello ha fatto bene a Franco Morbidelli. Il pilota italo-brasiliano dopo aver chiuso le FP1 con il quinto tempo si è migliorato nei minuti conclusivi della seconda sessione riuscendo ad artigliare il terzo crono di giornata in 1’46’’331.

Morbidelli ha provato il time attack quando ha montato una morbida al posteriore ed ha completato il turno con un ritardo di 184 millesimi dal leader di giornata Francesco Bagnaia.

Per Franco, oltre alla soddisfazione di aver brillato in entrambe le sessioni, c’è la consapevolezza di aver chiuso il venerdì come miglior pilota Yamaha in griglia, davanti anche al leader del campionato Fabio Quartararo, seppure per soli 41 millesimi.

Quando è giunto davanti ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD, Morbidelli ha voluto sottolineare il gusto di essere tornato sulla splendida pista toscana dopo un anno di assenza forzata.

“E’ un piacere tornare al Mugello. Stamattina mi sono accorto ancora una volta della bellezza di questo tracciato e della sua unicità. Si va veramente forte, si percorrono le curve ad una velocità incredibile. E’ una grande emozione guidare qui”.

 

Il pilota del team Petronas è poi sceso nel dettaglio, evidenziando i miglioramenti compiuti quando sulla sua M1 sono state montate gomme nuove. Le sensazioni riscontrate in sella sono state confermate dal cronometro.

“Oggi è andata bene, sono contento. Con le gomme usate abbiamo fatto un po' di fatica, mentre con le nuove parte dei problemi è sparita. Sono riuscito ad avere un buon feeling e fare un buon giro”.

Sulla M1 di Morbidelli è stato oggi provato un nuovo dispositivo che consente il blocco forcella. Franco ha spiegato di essersi trovato in sintonia con il nuovo sistema, ma di dover ancora entrare in perfetta confidenza.

“Abbiamo provato il dispositivo e sono contento perché lavora bene. Ci si deve adattare, ma spero di farlo in fretta”.

Un particolare che non è sfuggito agli osservatori sono stati i tre piccoli flap applicati sulla tuta di Morbidelli e Rossi all'altezza delle spalle. Un lavoro mirato all'efficienza aerodinamica spiegato dallo stesso Franco.

"E' un lavoro che ha fatto Vale con Dainese per cercare di riuscire a trovare qualsiasi cosa che ci dia un vantaggio e per migliorare l'aerodinamica della tuta".

Prima di congedarsi, Morbidelli ha raccontato un retroscena curioso. Il pilota del team Petronas, infatti, è giunto in pista senza il classico casco celebrativo della gara di casa perché aveva dimenticato che questo weekend si sarebbe corso in Toscana…

“Mi sono dimenticato della gara del Mugello, ma sono in buona compagnia. Quando sono arrivato in palestra ho detto a Migno che me l’ero scordato e anche lui è caduto dal pero”.

“Peccato perché fare il casco celebrativo è sempre bello, ma con la situazione attuale l’atmosfera si sente un pelo meno. Di solito ci sono tutti gli amici che ti vengono a vedere e che te lo ricordano sempre. Spero di ricordarmelo per Misano!”.

 

Articolo precedente Márquez ammette: “La situazione non migliora”
Prossimo Articolo Ghini: "Alla MotoGP manca il Valentino guascone"

Top Comments

Ultime notizie