Ecco la nuova Mazda RT24-P che darà l’assalto all’IMSA

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Ecco la nuova Mazda RT24-P che darà l’assalto all’IMSA
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Tradotto da: Gabriele Testi, Direttore Responsabile Motorsport.com Switzerland

Mostrato al Los Angeles Auto Show lo Sport Prototipo siglato RT24-P e sviluppato da Riley Technologies e Multimatic Motorsports per esordire nella 24 Ore di Daytona con il team SpeedSource.

Joel Miller, Tom Long, Ben Devlin, Mazda Motorsports
#55 Mazda Motorsports Mazda Prototype: Jonathan Bomarito, Tristan Nunez
Mazda RP-24P Prototype
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Mazda RP-24P Prototype

La biposto RT24-P con la quale la Mazda darà l’assalto alla categoria SportsCar nella serie WeatherTech IMSA il prossimo anno è stato presentata ufficialmente nell’ambito del Los Angeles Auto Show.

Il virtuale telaio Riley Mk.XXX, sviluppato congiuntamente dalla Riley Technologies e dalla Multimatic Motorsports “in conto terzi”, sarà alimentato da un motore Mazda MZ 2.0 litri turbo preparato dalla società Advanced Engine Research e capace di sviluppare all’incirca 600 CV.

Ma la grande novità del bolide è la carrozzeria, creata dai designer della Mazda seguendo la filosofia aziendale di progettazione chiamata in inglese“’KODO - Soul of Motion'. Questo concetto, secondo il costruttore giapponese, “rappresenta l'istante esatto in cui l'energia diventa movimento, come la bellezza muscolare del salto di un animale o il gesto atletico di un essere umano”.

Ken Saward, senior manager dell’ufficio progettazione presso la Mazda Design Americas, ha dichiarato: "Il design KODO è il cuore di ogni veicolo che porta in giro un marchio della Mazda, ed è molto evidente nella progettazione del prototipo 2017”.

"Abbiamo considerato i due principali parametri di progettazione di una macchina da corsa di successo per questa serie: le prestazioni aerodinamiche e i regolamenti tecnici di nuovo conio per la prossima stagione. Lavorando con gli ingegneri e gli aerodinamici della Multimatic, abbiamo scoperto che applicando la filosofia di design KODO alle superfici e alla silhouette della macchina ci ha permesso di creare un design dinamico, dall'aspetto volitivo e, allo stesso tempo, aerodinamicamente molto efficiente".

La SpeedSource Race Engineering, con sede in Florida, gestirà nuovamente il team e sarà la prima formazione a provare in pista la modulare Riley Mk.XXX, verosimilmente nei primi giorni del mese di dicembre.

I driver saranno nuovamente Jonathan Bomarito, Tristan Nunez, Joel Miller e Tom Long, mentre Spencer Pigot (campione 2015 della Indy Lights) continuerà a far parte del parco piloti nelle gare di maggiore resistenza come la Rolex 24 at Daytona, la 12 Ore di Sebring, la 6 Ore di Watkins Glen e la “Petit Le Mans”.

John Doonan, direttore della Mazda Motorsports North America, ha aggiunto: "Questo è un grande momento per noi del reparto corse e per l'intera famiglia della Mazda. Disporre di un'auto che si presenta e riesce a veicolare subito il linguaggio dell’azienda ai vertici del nostro programma agonistico è un fatto significativo per noi anche semplicemente da un punto di vista della valorizzazione del marchio”.

E ancora, dando prova delle proprie ambizioni: "Crediamo di avere la squadra giusta, i migliori piloti e l’autotelaio più azzeccato per vincere gare e campionati".

La Mazda si è assicurata tre pole position nel 2016 con la “gloriosa” Lola sviluppata dalla Multimatic, ma ha ottenuto un solo podio nel corso della stagione, la cui conseguenza è stata un settimo e un ottavo nel campionato piloti e un sesto e un settimo nella graduatoria squadre.

John Doonan ha continuato: "La Mazda ha rapporti buoni, che sono peraltro di vecchia data, sia con la Riley che con la Multimatic ed è felice di essere il primo costruttore a saggiare il loro nuovo telaio. Aspettiamo con impazienza di vedergli fare il suo debutto agonistico a Daytona, ovviamente con una carrozzeria Mazda e il motore Mazda MZ-2.0.

"La visione strategica dell'IMSA, che dà ai costruttori l’opportunità di integrare facilmente il proprio marchio in un vivace ambito del motorsport, allo scopo di coinvolgere al meglio i propri appassionati e tifosi, è unica e siamo orgogliosi di essere stati i primi a svelare come sia possibile mettere in pratica tutto ciò".

Il nome RT24-P è un chiaro riferimento alla marcia che porterà la Mazda verso la 24 Ore di Daytona, il tutto nel quadro di un parallelo programma del marchio che ha il fine di erogare “borse di studio” ai migliori piloti della propria filiera che partono da zero e ambiscono risalire la scala fino ai vertici delle gare Sport Prototipo.

 

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Riguardo questo articolo

Serie IMSA
Piloti Tom Long , Jonathan Bomarito , Joel Miller , Spencer Pigot , Tristan Nunez
Team SpeedSource
Autore David Malsher