Uniti per Ripartire: oltre 30.000 famiglie aiutate da Porsche Italia e concessionari

condivisioni
commenti
Uniti per Ripartire: oltre 30.000 famiglie aiutate da Porsche Italia e concessionari
Di:

Un milione e 300mila euro devoluti alla Caritas per dare un supporto concreto alle fasce sociali maggiormente colpite dalla pandemia

Uniti per ripartire Porsche Italia
Logo Uniti per Ripartire
Uniti per Ripartire Pietro Innocenti, AD Porsche Italia e Luciano Gualzetti, direttore Caritas Milano
L'auto di Giovanni Altoè, Raptor Engineering

Un’iniziativa, quella ideata da Porsche Italia, nata per offrire un sostegno concreto alle fasce sociali più colpite dall'emergenza Covid-19. Attraverso la campagna “Uniti per Ripartire” la filiale italiana della Casa di Zuffenhausen e la sua rete di concessionari hanno devoluto 1,3 milioni di euro a 26 Caritas diocesane, per fornire un aiuto concreto al territorio.

Ambasciatrici dell’operazione le 30 concessionarie di Porsche in Italia; per ogni vettura consegnata dall’1 giugno al 10 agosto al cliente finale, queste hanno devoluto alla Caritas di competenza della propria zona una somma che, a scelta del cliente, è stata destinata a combattere la povertà alimentare o la povertà educativa, ulteriormente inasprite a causa della pandemia da Coronavirus. L’importo raccolto, raddoppiato dall’intervento di Porsche Italia, ha permesso di aiutare fattivamente oltre 30.000 famiglie e più di 5.000 ragazzi, attraverso la donazione di buoni spesa alle famiglie o strumenti tecnologici (tablet e computer) ai ragazzi in età scolare, per consentire loro di accedere alle lezioni a distanza.

“L’efficacia dell’iniziativa sta nella capillarità dell’intervento” – commenta Pietro Innocenti, amministratore delegato di Porsche Italia (nella foto con Luciano Gualzetti, direttore Caritas Milano). “Ogni Centro Porsche, insieme a Porsche Italia, ha devoluto la cifra raccolta direttamente alla Caritas competente per il proprio territorio, garantendo così che i fondi venissero destinati alle emergenze locali.”

“Porsche Italia è da sempre molto attenta ai bisogni del territorio. Interventi di responsabilità sociale fanno parte del nostro DNA” - prosegue Innocenti. “Lo abbiamo dimostrato, per esempio, nel 2013 con l’”Italian Tour” per il 50° anniversario della 911, in occasione del quale abbiamo supportato, sempre insieme alla nostra rete, numerose associazioni benefiche in tutta Italia; nel 2014 è nata l’iniziativa “Ex Machina”, con l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità dei giovani; nel 2016 un’altra emergenza, il terremoto che distrusse la città di Amatrice e altri centri in Umbria, Marche e Lazio, ci ha visti vicini al territorio attraverso una donazione a favore della popolazione colpita e dal 2018 Porsche Italia sostiene il Fondo Ambiente Italiano per il recupero di beni di interesse storico e culturale.”

Un impegno sociale confermato anche nelle prime settimane di emergenza sanitaria con l’adesione alla campagna #iorestoacasa, attraverso la quale Porsche Italia e tutte le aziende Porsche presenti sul territorio nazionale hanno promosso una raccolta fondi a favore della Protezione Civile per far fronte a necessità impellenti come l’acquisto di materiale sanitario o il soccorso e l’assistenza della popolazione interessata dal contagio.

Giorgio Piola presenta il nuovo orologio Kickstarter SPEEDTRAP

Articolo precedente

Giorgio Piola presenta il nuovo orologio Kickstarter SPEEDTRAP

Prossimo Articolo

Zanardi, la perizia sull'incidente: "Strada e handbike OK"

Zanardi, la perizia sull'incidente: "Strada e handbike OK"
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Speciale
Autore Redazione Motorsport.com