Renault: “Non capiamo se i problemi nascano da noi...”

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Renault: “Non capiamo se i problemi nascano da noi...”
Gabriele Testi
Di: Gabriele Testi , Direttore Responsabile Svizzera
08 apr 2016, 11:37

È una feroce autocritica quella a mente fredda di Vincent Gaillardot, Alain Prost e Jean-Paul Driot all’indomani dell’ePrix di Long Beach e alla vigilia della cruciale corsa "casalinga" di Parigi...

Alain Prost, Nicolas Prost, Renault e.dams
Sébastien Buemi, Renault e.dams
Incidente: Robin Frijns, Amlin Andretti, e Sébastien Buemi, Renault e.dams
Incidente: Robin Frijns, Amlin Andretti, e Sébastien Buemi, Renault e.dams
Jean-Paul Driot, Renault e.dams
Nicolas Prost, Renault e.Dams
Nicolas Prost, Renault e.Dams
Jean-Paul Driot, Alain Prost, Renault e.dams

È una settimana carica di apprensione quella che precede l’ePrix di Parigi per l’intero staff e, soprattutto, per i vertici della Renault e.dams, i quali avranno su di sé i riflettori di tutto il mondo...

Il deludente risultato di Long Beach, carico di errori e di prestazioni andate calando man mano che la giornata di gara di Sébastien Buemi e Nicolas Prost entrava nel vivo, ha lasciato scontenti e allo stesso tempo preoccupati non soltanto i titolari dell’équipe transalpina, Jean-Paul Driot e Alain Prost, ma anche i responsabili delle attività sportive in Formula E della ex Régie.

Il rischio è che la straordinaria competizione attesa nel cuore della Ville Lumière sabato 23 aprile, fra la tomba monumentale di Napoleone Bonaparte e l’edificio dell’Hôtel National des Invalides, non si riveli quella celebrazione del marchio della Losanga per la quale tutti alla Renault Sport lavorano senza sosta pressoché da tre anni

Vincent Gaillardot, direttore del programma Formula E della Renault Sport, non ha ancora digerito lo smacco californiano subìto il 4 aprile da Lucas Di Grassi e dalla sua ABT Schaeffler FE01, riportatosi in cima alla classifica del Campionato FIA, pur se con un solo punto di vantaggio: "In quel week end, siamo stati meno efficaci che nella prima metà della stagione. Dovremo evidentemente analizzarne le ragioni e capire se il problema nasce da noi o se, invece, sono i nostri avversari che sono riusciti ad avanzare tanto. In ogni caso, qualunque sia la risposta, il risultato è evidente: dobbiamo far meglio nella prossima gara, a Parigi".

Gli fa eco Alain Prost, quattro volte campione del mondo di Formula 1 e direttore della e.dams: "A Long Beach la giornata è iniziata sotto i migliori auspici, con l’auto più veloce. Lo era ancora al termine delle prove, ma il risultato finale non ha rispecchiato tale livello di performance. Abbiamo perso terreno nelle qualifiche e forse per questa ragione Sébastien (Buemi, ndr) ha sbagliato durante la corsa e il team ha commesso un errore durante lo stop di ‘Nico’ (Prost junior, ndr). Abbiamo perso troppi punti nel fine settimana in California e dovremo decisamente migliorare fino a Parigi".

Jean-Paul Driot, omologo in scuderia e socio del “Professore”, azzarda un’analisi: "Nel fine settimana negli Stati Uniti siamo stati troppo sotto pressione per realizzare una corsa perfetta. In definitiva, abbiamo lasciato Long Beach con un risultato inferiore alle attese e al nostro potenziale. Tutti nell’équipe, compresi i piloti, avevano però lavorato strenuamente. A nome della scuderia, tengo d’altronde a scusarmi con Nicolas Prost per il drive-through che gli ha impedito di battersi per il podio. Dedicheremo tutto il tempo necessario ad analizzare obiettivamente la nostra performance e accertarci che i piloti e tutta la squadra affrontino l’appuntamento di Parigi con la massima fiducia". 

 

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