MotoGP | Ufficiale il ritorno di Crutchlow: correrà al Mugello come sostituto di Zarco
Il team LCR e la Honda hanno dato il via libera definitivo: questo fine settimana Cal Crutchlow correrà il Gran Premio d'Italia di MotoGP come sostituto dell'infortunato Johann Zarco.
Cal Crutchlow, RNF MotoGP Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Come riportato su Motorsport.com, mercoledì Crutchlow si è unito alla giornata di test che i cinque costruttori del Motomondiale stavano disputando a Misano Adriatico, per valutare la sua forma fisica e le reali possibilità di affrontare un rientro con un minimo accettabile di garanzie. Il team LCR ha annunciato la propria decisione questo giovedì mattina.
La gara del Mugello segnerà il ritorno alle corse del quarantenne veterano britannico, a quasi tre anni dall'ultima apparizione sulla griglia di partenza. Era il Gran Premio del Giappone 2023, quando corse come wild card per la Yamaha, marchio di cui era collaudatore.
Nonostante la sua prolungata assenza dalle piste, l'indisponibilità di Johann Zarco, ancora in attesa di essere operato per le gravi conseguenze del terribile incidente di Montmeló, ha spinto LCR a ricorrere a uno dei suoi piloti storici: Cal Crutchlow, capace di conquistare ben tre vittorie con la squadra di Lucio Cecchinello.
Attualmente Honda, fornitore dei prototipi della scuderia monegasca, conta su Takaaki Nakagami e Aleix Espargaró come collaudatori principali e potenziali sostituti in caso di infortunio dei titolari. Lo spagnolo, tuttavia, è fuori gioco a causa della caduta rimediata circa un mese fa a Sepang, in Malesia, durante una sessione di test privati.
La mossa più logica sarebbe stata affidare la RC213V a Nakagami, ma diverse ragioni hanno spinto Cecchinello a puntare sul ritorno di Crutchlow. In primo luogo, la volontà di Honda di preservare il giapponese da possibili infortuni, dato il suo ruolo cruciale nello sviluppo del prototipo per il prossimo anno, che nascerà sotto il segno del nuovo regolamento tecnico basato sui motori 850cc. Al contempo, il pilota di Tokyo, ritiratosi nel 2024, non sembra particolarmente entusiasta di sobbarcarsi l'impegno e la pressione di un intero weekend di gara.
Crutchlow, ritiratosi ufficialmente a fine 2020 dopo sei stagioni da pilota di punta LCR (sotto contratto diretto con Honda), nel 2021 era passato in Yamaha come collaudatore, disputando diverse gare come sostituto fino al 2023. Successivamente, un infortunio alla mano andato incontro a complicazioni lo ha allontanato dai circuiti, fino alla decisiva chiamata di Cecchinello di pochi giorni fa.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments