Liberty Media: no al venerdì di prove per avere più GP?

La nuova proprietà della Formula 1 sta cercando di capire se c'è la possibilità di inserire più gare nel calendario eliminando la giornata di venerdì e aiutando i team nella logistica, come ha dichiarato Ross Brawn.

Ross Brawn ha dichiarato che il nuovo management della Formula 1 sta pensando di eliminare il venerdì di prove per poter inserire più gare nel calendario.

Durante un evento ad Austin, il britannico ha aperto ad un'ipotesi di 25 appuntamenti stagionali, che diventerebbero possibili se si eliminasse il primo giorno di azione in pista per facilitare la logistica dei team.

Tuttavia, Brawn ha anche ammesso che l'idea di un weekend fatto di soli due giorni andrebbe a scontrarsi con quelle dei promoter di fornire più gare al pubblico nel corso del fine settimana, dato che negli eventi europei le altre categorie vengono spalmate in quattro giorni, come avviene ad esempio al Gran Premio d'Australia dove si comincia a girare al giovedì.

"Penso che il numero di gare e la qualità di esse siano i fattori vitali - ha dichiarato Brawn - Al momento non c'è motivo di aggiungerne se non ci sono i presupposti di qualità con luoghi e tipi di pista in modo da avere una grande gara".

"I team avrebbero problemi logistici ad aumentare le gare. Uno dei fattori che stiamo prendendo in considerazione è il format del weekend per facilitargli questo aspetto e inserire più gare. Abbiamo la mente aperta a queste soluzioni".

Brawn non vorrebbe però intervenire sulla domenica: "Ritengo sia il momento principale del weekend e non abbiamo intenzione di cambiarlo. La domanda invece portebbe essere: abbiamo ancora bisogno del venerdì di prove? Se la risposta fosse no, potremmo fare più gare perché logisticamente i team sarebbero messi meglio. Il venerdì è importante per i promoter e i media. Come possiamo trovare una soluzione?"

"Stiamo valutando tutti gli elementi per capire quale strada sia meglio intraprendere, la qualità è l'elemento vitale delle gare e non dobbiamo aggiungerne solo per averne un numero più ampio. In passato ne avevamo di bassa qualità che infatti sono state tolte, per il nostro business non era certo un aiuto".

L'aiuto ai promoter locali

Brawn ha anche aggiunto che l'aiutare gli organizzatori diventa una priorità fondamentale.

"Una delle cose di cui vado fiero di quest'anno è il cambio di rapporti che c'è stato coi promoter delle piste. Ad Austin abbiamo posticipato le qualifiche di un paio d'ore mettendole alle 16;00 locali e il responsabile del COTA, Bobby Epstein, mi ha comunicato che c'erano 20.000 spettatori in più rispetto alle precedenti edizioni".

"Dobbiamo capire bene come lavorare coi promoter e vi assicuro che non si faceva così in passato. C'è un'atteggiamento completamente diversa e ora lavoriamo tutti assieme. Lo abbiamo visto chiaramente. Liberty Media non ha mai visto ciò che è accaduto in passato, io sì e vi posso garantire che c'è una grandissima differenza".

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