F1 | Pirelli, Isola: "In Qatar asfalto abrasivo. C1, C2 e C3 ideali"

Mario Isola, responsabile car racing di Pirelli, spiega la scelta delle mescole che saranno utilizzate per il primo GP del Qatar di F1. La pista presenta curve impegnative e asfalto abrasivo.

F1 | Pirelli, Isola: "In Qatar asfalto abrasivo. C1, C2 e C3 ideali"
Carica lettore audio

Il forcing finale del Mondiale 2021 di Formula 1 è nel suo pieno. Dopo il Gran Premio di San Paolo del Brasile è subito il turno di un altro appuntamento. Per la precisione di una gara mai disputata: il Gran Premio del Qatar, che si terrà sul tracciato di Losail.

Per il 20esimo gran premio del Mondiale 2021 di F1, Pirelli ha deciso di portare le seguenti mescole:

Pirelli PZero White Hard C1
Pirelli PZero Yellow Medium C2
Pirelli PZero Red Soft C3

Si tratta delle prime tre mescole della gamma 2021 che Pirelli ha realizzato per la Formula 1, dove la prima, la C1, è la mescola più dura e la C5, invece, è quella più soffice. In questo caso si tratta delle tre mescole più dure a disposizione dei team e dei piloti.

Perché sono state scelte queste mescole

  • Per il primo Gran Premio del Qatar della storia, che si correrà su una distanza gara di 57 giri, Pirelli ha scelto la mescola C1 come P Zero White hard, la C2 come P Zero Yellow medium e la C3 come P Zero Red soft. Questa è la quinta e ultima volta della stagione che vengono selezionate le tre mescole più dure della gamma.
  • Le simulazioni dei team e i dati raccolti indicano che Losail è una pista ad alta severità, con curve impegnative – simile a Silverstone o Mugello – e un asfalto piuttosto abrasivo. Inoltre, il grip può essere compromesso dalla sabbia che arriva dal deserto in cui si trova il tracciato. Considerando anche il fatto che il Qatar è una novità assoluta per la Formula 1, Pirelli ha optato per le tre mescole più dure, in grado di far fronte alle diverse sfide che Losail presenta.

Caratteristiche della pista

  • Il rettilineo di partenza è lungo oltre un chilometro, ma è seguito da una rapida successione di 16 curve a completamento del giro che impegnano costantemente i pneumatici. Queste caratteristiche dovrebbero tradursi in un livello di degrado piuttosto elevato.
  • Il circuito ha ancora l’asfalto originariamente posato nel 2004, che offre un grip elevato e negli anni è diventato abbastanza abrasivo, così da accentuare usura e degrado.
  • Nonostante la presenza di erba artificiale posizionata in modo strategico per bloccare la sabbia proveniente dal deserto circostante, l’asfalto potrebbe comunque essere molto polveroso, a scapito del grip.
  • Le curve dalla 12 alla 14 formano una curva a triplo apice verso destra, creando una sorta di unica curva ad alta intensità da 5,2g che si avvicina alla famosa Curva 8 della Turchia, anche se nella direzione opposta.
  • Quella del Qatar è una delle quattro tappe di quest’anno in cui si corre in notturna, sotto la luce dei riflettori. Di conseguenza, l’evoluzione della temperatura dell’asfalto nel corso del gran premio sarà diversa rispetto alle solite gare pomeridiane, con il rischio di bruschi cali di temperatura durante la gara. Nel deserto, l’escursione termica tra il giorno e la notte è infatti molto elevata. Mentre la gara si disputerà alle 5 del pomeriggio, FP1 e FP3 si svolgeranno con il caldo del pieno giorno, quindi solo durante FP2 e qualifiche si avranno condizioni rappresentative della gara.
  • Non sono previste gare di supporto e il circuito non è stato utilizzato di recente, perciò la pista non sarà molto gommata quando le monoposto inizieranno a girare. Di conseguenza, l’asfalto potrebbe essere scivoloso all’inizio, per poi subire una rapida ed elevata evoluzione. Ma potrebbe anche essere "resettato" dalla sabbia portata dal vento nel corso del weekend.

Mario Isola, responsabile car racing di Pirelli: "Il Qatar rappresenta una sfida affascinante, in un circuito unico nel suo genere, perciò non vediamo l'ora di andarci per la prima volta. Correre su una pista inedita non è un'esperienza nuova per noi, per selezionare le mescole possiamo comunque contare sulle simulazioni e sui dati che raccogliamo in anticipo".

"Non ci è stato possibile misurare la rugosità dell'asfalto con i nostri strumenti, ma il promoter ci ha fornito informazioni molto utili sulle caratteristiche dell'asfalto. In base ai dati che abbiamo, le mescole più dure della gamma sono la scelta più adatta al tracciato di Losail, considerando l'abrasività piuttosto elevata dell'asfalto e le curve molto impegnative. Ma dato che non abbiamo mai gareggiato su questa pista, capiremo veramente come si comportano i pneumatici una volta giunti sul posto".

Pressioni minime al via

Anteriore: 22,0 psi
Posteriore: 19,5 psi

Camber massimo

Anteriore: -3,25°
Posteriore: -2,00°

condivisioni
commenti
F1 | Mercedes: perché il super-motore di Hamilton fa discutere?
Articolo precedente

F1 | Mercedes: perché il super-motore di Hamilton fa discutere?

Prossimo Articolo

Jeddah: la pista in ritardo, ma la F1 è fiduciosa: "Correremo!"

Jeddah: la pista in ritardo, ma la F1 è fiduciosa: "Correremo!"
Carica commenti
Video | Bandiere: quali sono e come funzionano in F1 Prime

Video | Bandiere: quali sono e come funzionano in F1

Le bandiere in Formula 1 hanno molteplici significati: saperle riconoscere ad un primo sguardo è un requisito fondamentale per ogni pilota degno di questo nome. E voi, sicuri di conoscerle tutte? Scopriamolo insieme in questo nostro video

Formula 1
23 gen 2022
Video F1 | Piola: "La Haas senza evoluzioni ha limitato i distacchi!" Prime

Video F1 | Piola: "La Haas senza evoluzioni ha limitato i distacchi!"

In questo nuovo video di Motorsport.com, andiamo ad analizzare con la lente d'ingrandimento della tecnica la monoposto presentata dal team Haas nella stagione 2021 di Formula 1. Una vettura dalla storia particolare, che è riuscita - nonostante tutto - a limitare i danni...

Formula 1
21 gen 2022
Video F1 | Piola: "Ecco perché la Williams ha mantenuto la sua identità tecnica" Prime

Video F1 | Piola: "Ecco perché la Williams ha mantenuto la sua identità tecnica"

In attesa delle nuove monoposto, continua l'analisi delle vetture protagoniste della Formula 1 2021. In questo nuovo video di Motorsport.com, la lente d'ingrandimento tecnica di Franco Nugnes e Giorgio Piola è sulla Williams, team che mai come nella passata stagione ha adottato soluzioni inedite...

Formula 1
18 gen 2022
Video | Piola: "Alfa Romeo: buona meccanica ma carente in aero" Prime

Video | Piola: "Alfa Romeo: buona meccanica ma carente in aero"

Alfa Romeo ha investito tutte le proprie risorse in vista della stagione 2022 di Formula 1. Ciononostante, la C41 si è rivelata una monoposto dalla valida base meccanica, come dimostrato tanto da Raikkonen quanto da Giovinazzi, ma carente a livello aerodinamico

Formula 1
16 gen 2022
Video | Piola: “L’Alpine ritrovata dopo il reset in galleria” Prime

Video | Piola: “L’Alpine ritrovata dopo il reset in galleria”

Torniamo a parlare dei team di Formula 1 partecipanti alla stagione 2021 e di come si sono evoluti nel corso dell'anno appena trascorso. Ora tocca all'Alpine: la scuderia di Enstone è tornata alla vittoria in Ungheria e a podio in Qatar, sapendo correggere il tiro in corso d'opera

Formula 1
14 gen 2022
Video F1 | Ceccarelli: “Come vincere le proprie resistenze” Prime

Video F1 | Ceccarelli: “Come vincere le proprie resistenze”

In compagnia di Franco Nugnes, del Dottor Riccardo Ceccarelli e della psicologa Alice Ferrisi di Formula Medicine, in questa puntata di Doctor F1 andiamo ad analizzare e comprendere quelli che sono i comportamenti di un pilota nel suo confronto con i propri limiti

Formula 1
12 gen 2022
Video F1 | Piola: "AlphaTauri più spinta dell'Alpine, meritava il 5° posto" Prime

Video F1 | Piola: "AlphaTauri più spinta dell'Alpine, meritava il 5° posto"

In questo nuovo video di Motorsport.com, Franco Nugnes e Giorgio Piola analizzano i dettagli tecnici dell'AlphaTauri. Il team di Faenza, giunto sesto in classifica finale dietro all'Alpine, avrebbe meritato di più da questo 2021. Ecco perchè...

Formula 1
11 gen 2022
Video | Penalità in F1: quali sono e come si ottengono Prime

Video | Penalità in F1: quali sono e come si ottengono

Le penalità in Formula 1 sono tra gli argomenti più discussi dell'ultimo periodo. Spesso e volentieri hanno avuto voce in capitolo per decidere il vincitore di un GP, altre volte addirittura per annullare tutti i punti conquistati in una stagione. Ecco una panoramica approfondita e dettagliata per spiegare chi le commina, perché e di che tipo possono essere

Formula 1
9 gen 2022