Formula 1
24 ott
-
27 ott
Evento concluso
01 nov
-
03 nov
Evento concluso
14 nov
-
17 nov
Evento concluso
28 nov
-
01 dic
Evento concluso
12 mar
-
15 mar
Prossimo evento tra
88 giorni
G
GP del Bahrain
19 mar
-
22 mar
Prossimo evento tra
95 giorni
G
GP del Vietnam
02 apr
-
05 apr
Prossimo evento tra
109 giorni
G
GP della Cina
16 apr
-
19 apr
Prossimo evento tra
123 giorni
30 apr
-
03 mag
Prossimo evento tra
137 giorni
07 mag
-
10 mag
Prossimo evento tra
144 giorni
21 mag
-
24 mag
Prossimo evento tra
158 giorni
G
GP d'Azerbaijan
04 giu
-
07 giu
Prossimo evento tra
172 giorni
G
GP del Canada
11 giu
-
14 giu
Prossimo evento tra
179 giorni
G
GP di Francia
25 giu
-
28 giu
Prossimo evento tra
193 giorni
02 lug
-
05 lug
Prossimo evento tra
200 giorni
G
GP di Gran Bretagna
16 lug
-
19 lug
Prossimo evento tra
214 giorni
G
GP d'Ungheria
30 lug
-
02 ago
Prossimo evento tra
228 giorni
G
GP del Belgio
27 ago
-
30 ago
Prossimo evento tra
256 giorni
03 set
-
06 set
Prossimo evento tra
263 giorni
G
GP di Singapore
17 set
-
20 set
Prossimo evento tra
277 giorni
24 set
-
27 set
Prossimo evento tra
284 giorni
G
GP del Giappone
08 ott
-
11 ott
Prossimo evento tra
298 giorni
G
GP degli Stati Uniti
22 ott
-
25 ott
Prossimo evento tra
312 giorni
G
GP del Messico
29 ott
-
01 nov
Prossimo evento tra
319 giorni
G
GP del Brasile
12 nov
-
15 nov
Prossimo evento tra
333 giorni
G
GP da Abu Dhabi
26 nov
-
29 nov
Prossimo evento tra
347 giorni

Binotto: "Chiamata a rischio: è andata così e amen”

condivisioni
commenti
Binotto: "Chiamata a rischio: è andata così e amen”
Di:
30 nov 2019, 15:53

Il team principal Ferrari non vuole innesare polemiche dopo che Leclerc ha preso la bandiera a scacchi nelle qualifiche di Abu Dhabi perché finito nel traffico insieme a Vettel. Mattia guarda alle opportunità della gara con i due piloti che avranno gomme e strategie diverse con una Rossa che non è abbastanza veloce nel T3.

Mattia Binotto è imperscrutabile come sempre. Affronta le vittorie e le brutte figure con il solito tono monocorde, come se tutto gli possa passare sopra senza scalfire le sue certezze.

L’ennesima prova l’abbiamo avuta quando il team principal della Ferrari ha commentato con i giornalisti di Sky la cocente delusione della qualifica di Abu Dhabi, con Charles Leclerc che ha preso la bandiera a scacchi prima di iniziare il secondo e ultimo run della Q3.

Binotto è pragmatico: fotografa con fredda lucidità la situazione di Abu Dhabi e, almeno in pubblico, non vuole attribuire colpe…
“E’ da ieri che non siamo abbastanza veloci nel terzo settore e si è visto anche in qualifica, nel primo tentativo di Q3 che eravamo lontani dalla pole. Abbiamo provato a cercare un vantaggio uscendo per ultimi nel secondo tentativo con la pista che migliora”.

“È stato un rischio e ne eravamo consapevoli. Siamo usciti tirati e poi abbiamo trovato traffico e non siamo più riusciti a lanciare il giro. Era un rischio di cui eravamo consapevoli e questa volta non ci è andata bene”.

Eppure Leclerc si sentiva di poter lottare per la prima fila con Verstappen…
“Nel primo tentativo eravamo molto vicini fra il secondo e il quinto posto. Noi abbiamo provato a giocare ogni carta nell’ultimo run, per tentare qualcosa, come abbiamo provato una diversa strategia fra i due piloti in Q2. Era una chiamata tirata, difficile, con una macchina sull’altra ma per giocarci le migliori possibilità”.

L’idea di montare le gomme medie nel secondo run della Q2 è stata di Leclerc?
“L’ha suggerito Charles, ma poi siamo noi che montiamo le gomme. È un’idea partita da lui che voleva le gialle già dal mattino. Sapeva che potevano dare qualcosa in gara in certe circostanze e se n’è riparlato per un’altra chiamata difficile, ma mettere un pilota su una mescola e l’altro su quella diversa era una scelta che ci poteva stare bene”.

La gara di Vettel si giocherà alla partenza visto che sarà l’unico con le soft al via fra i top driver?
“La gara di Seb si giocherà sulla durata delle rosse: potrebbe anche essere una carta vincente. Credo che in queste condizioni sia giusto provarle. Chissà mai, visto che la differenza di tempo è ridotta, con la rossa leggermente più veloce e magari con più degrado. Lo si metterà nella condizione di fare una partenza e una strategia diversa. Ci sono dei vantaggi per una chiamata e per l’altra. Da parte nostra avere due soluzioni ci sta bene”.

In Cina la situazione era stata simile con Vettel che aveva superato Verstappen, scatenando poi le proteste di Max che aveva preso la bandiera a scacchi: Seb poteva sorpassare Albon?
“In questa pista nell’ultimo settore c’è poco da fare. Questa volta abbiamo avvisato i piloti: è andata così e amen”.

Scorrimento
Lista

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari
1/15

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari

Sebastian Vettel, Ferrari
2/15

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
3/15

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari

Sebastian Vettel, Ferrari
4/15

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
5/15

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
6/15

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90
7/15

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, in testacoda

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, in testacoda
8/15

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

L'abitacolo di una Ferrari SF90

L'abitacolo di una Ferrari SF90
9/15

Foto di: Gareth Harford / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90
10/15

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
11/15

Foto di: Erik Junius

Una Ferrari SF90 alle verifiche tecniche

Una Ferrari SF90 alle verifiche tecniche
12/15

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Ferrari SF90

Ferrari SF90
13/15

Foto di: Erik Junius

Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
14/15

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Ferrari SF90, dettaglio del fondo

Ferrari SF90, dettaglio del fondo
15/15

Foto di: Giorgio Piola

Prossimo Articolo
Vettel: "Leclerc? Non era giusto che superassi Albon"

Articolo precedente

Vettel: "Leclerc? Non era giusto che superassi Albon"

Prossimo Articolo

Verstappen: "Contro questa Mercedes oggi c'era poco da fare"

Verstappen: "Contro questa Mercedes oggi c'era poco da fare"
Carica commenti