Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Ferrari: la carenza di motore si paga, ma la crescita della SF-26 non basta

Formula 1
Miami
F1 | Ferrari: la carenza di motore si paga, ma la crescita della SF-26 non basta

F1 | A Miami Antonelli ha fatto ciò che ci si aspetta da Russell: prendersi sulle spalle Mercedes

Formula 1
Miami
F1 | A Miami Antonelli ha fatto ciò che ci si aspetta da Russell: prendersi sulle spalle Mercedes

F1 | Stangata Leclerc: 20 secondi di penalità per i tagli nell'ultimo giro, scivola all'8° posto

Formula 1
Miami
F1 | Stangata Leclerc: 20 secondi di penalità per i tagli nell'ultimo giro, scivola all'8° posto

F1 | Hamilton deluso: "Nel contatto con Colapinto ho perso mezzo secondo di carico aerodinamico"

Formula 1
Miami
F1 | Hamilton deluso: "Nel contatto con Colapinto ho perso mezzo secondo di carico aerodinamico"

F1 | Vasseur: "Buon weekend fino alla gara. Ci mancano 2 decimi, ma ha pesato di più la poca costanza"

Formula 1
Miami
F1 | Vasseur: "Buon weekend fino alla gara. Ci mancano 2 decimi, ma ha pesato di più la poca costanza"

F1 | Leclerc: "Avevo massimizzato tutto pur non avendo passo. Poi ho fatto un errore inaccettabile"

Formula 1
Miami
F1 | Leclerc: "Avevo massimizzato tutto pur non avendo passo. Poi ho fatto un errore inaccettabile"

F1 | Antonelli inarrestabile: vince anche a Miami e fa tris davanti alle McLaren. Ferrari in difficoltà

Formula 1
Miami
F1 | Antonelli inarrestabile: vince anche a Miami e fa tris davanti alle McLaren. Ferrari in difficoltà

FE | DS Penske anima la seconda gara a Berlino: la beffa finale non cancella il weekend positivo

Formula E
Berlino ePrix II
FE | DS Penske anima la seconda gara a Berlino: la beffa finale non cancella il weekend positivo

F1 | Antonelli inarrestabile: vince anche a Miami e fa tris davanti alle McLaren. Ferrari in difficoltà

Antonelli tiene a bada un arrembante Norris e vince anche a Miami, provando la prima fuga della stagione nel Mondiale. Le McLaren completano il podio, con Leclerc che lo perde per un testacoda all'ultimo giro. Ferrari sesta e settima.

Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, Max Verstappen, Red Bull Racing, Lando Norris, McLaren

Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, Max Verstappen, Red Bull Racing, Lando Norris, McLaren

Foto di: Brett Farmer / LAT Images via Getty Images

"He's the real thing", direbbero gli americani. Il ragazzo fa sul serio. Andrea Kimi Antonelli è l'uomo del momento in Formula 1 e la terza vittoria consecutiva, arrivata oggi al Gran Premio di Miami, non è altro che la conseguenza di un fatto ormai acclarato: non è certo che possa essere il principale candidato al titolo, ma se la macchina dovesse sostenerlo, allora potrebbe giocarselo sino alla fine.

Il pilota di Bologna regala il quarto successo di fila in stagione, mostrando di essere ancora il riferimento nonostante sia stata una delle poche a non presentare aggiornamenti importanti in Florida. 

Soprattutto, però, si è regalato la terza vittoria di fila e 100 punti in classifica generale, allungando non di poco sul compagno di squadra George Russell, primo dei rivali. 

Antonelli ha costruito il suo successo già al via, partendo meno peggio del solito ed evitando il contatto con un Max Verstappen garibaldino in staccata di curva 1. Charles Leclerc ha approfittato della lotta tra i due, ma la gioia per il ferrarista è durata poco. 

Antonelli e Norris hanno passato la SF-26 numero 16 e poi si sono date battaglia sino al giro 28, quando Antonelli è riuscito a superare il campione del mondo della McLaren. A quel punto Lando ha provato in tutti i modi a impensierire l'italiano, ma Andrea è stato glaciale nel portare a casa una vittoria meritata per com'è riuscito a gestire tutti i momenti della corsa.

Mercedes vince, ma McLaren torna a mostrare i muscoli. Le novità portate a Miami hanno dato i loro frutti e ora la MCL40 potrebbe essere molto vicina a essere il nuovo riferimento prestazionale della Formula 1. Il secondo posto di Norris e il terzo di Oscar Piastri sono un segnale molto chiaro.

A farne le spese è stata la Ferrari, con Charles Leclerc che si è visto sottrarre la terza posizione proprio a pochi chilometri dalla fine. La Rossa era attesa a una gara da protagonista, invece si è trovata terza forza, dietro a Mercedes e McLaren. Il distacco da Antonelli, oltre 20 secondi da Antonelli, non sono un risultato che può far felice il team di Maranello. Serviranno altre gare per capire il reale gap con i rivali anche su altre piste.

La beffa si è consumata anche per via di un problema sulla SF-26 di Leclerc, finito in testacoda nell'ultimo giro. Il monegasco è passato dal terzo al sesto posto in pochi chilometri, in chiara difficoltà con la sua macchina. Sarà interessante capire cosa sia successo alla Rossa di Leclerc. Del problema avuto da Leclerc ne ha approfittato George Russell, quarto e incredulo dopo una gara anonima (staccato di 43 secondi da Antonelli), e Max Verstappen. 

Al giro 6 la prima Safety Car, innescata da due incidenti in pochi secondi. Hadjar è finito per rompere il braccetto dello sterzo toccando un muretto e finendo contro al muro. Pierre Gasly, invece, è stato agganciato all'ultima curva da Liam Lawson ed è finito per innescare un capottamento dell'Alpine del francese. In un attimo due transalpini sono stati costretti al ritiro. Tanti i danni causati dai due incidenti: la Red Bull RB22 di Hadjar ha avuto danni su tutto l'anteriore tra muso e sospensione sinistra. Il capottamento della A526 numero 10 ha arrecato danni su tutta la monoposto azzurra.

L'incidente di Gasly ha anche arrecato danni importanti alla Racing Bulls di Lawson. Infatti il neozelandese è stato costretto al ritiro in fase di Safety Car. Nel medesimo momento si è dovuto ritirare anche Nico Hulkenberg con la prima delle due Audi a causa di un guasto sulla sua R26.

Verstappen ha giocato l'azzardo di una sosta molto anticipata per montare le Hard e guadagnare tante posizioni. Cosa che gli è riuscita sino a 20 giri dal termine. Poi, però, le sue gomme lo hanno progressivamente abbandonato, sino a relegarlo al quinto posto. 

Se Leclerc è deluso, Lewis Hamilton ha fatto anche peggio, chiudendo settimo a 53 secondi da Antonelli. Ieri il 7 volte iridato aveva creduto di aver trovato un buon bilanciamento. Il risultato di oggi non è comunque sufficiente anche a causa di un contatto con Franco Colapinto, in cui ha danneggiato parte dei bargeboard sul lato sinistro. 

Alpine festeggia grazie a un'ottima gara di Franco Colapinto. L'argentino ha chiuso all'ottavo posto dopo una gara solida, di spessore, mentre Pierre Gasly è stato costretto al ritiro per la manovra di Liam Lawson al giro 6. 

Williams porta a casa un doppio arrivo a punti difficile che all'inizio del weekend sarebbe stato quasi impossibile da pronosticare. Carlos Sainz e Alexander Albon hanno completato la Top 10, pur con una FW48 ancora sovrappeso. 

Niente punti per la Haas, ai margini della zona punti con un Oliver Bearman ancora più veloce di Esteban Ocon (13esimo). Tra le due monoposto americane c'è l'unica Audi superstite, quella di Gabriel Bortoleto. Arvid Lindblad è 14esimo con l'unica Racing Bulls al traguardo davanti all'Aston Martin di Fernando Alonso e alla Cadillac di Sergio Perez.

Il messicano si è tolto lo sfizio di mettersi alle spalle la AMR26 di Lance Stroll, mentre Valtteri Bottas ha concluso la gara da fanalino di coda. Il finlandese è parso oggi un ex pilota, commettendo una serie d'infrazioni che lo hanno portato a chiudere a oltre 1 minuto e 20 secondi di distacco da Stroll. 

GARA

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pits Punti Ritirato Telaio Motore
1 Italy A. Antonelli Mercedes 12 57

-

    1     Mercedes Mercedes
2 United Kingdom L. Norris McLaren 1 57

+3.264

3.264

3.264   1     McLaren Mercedes
3 Australia O. Piastri McLaren 81 57

+27.092

27.092

23.828   1     McLaren Mercedes
4 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 57

+43.051

43.051

15.959   1     Mercedes Mercedes
5 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 3 57

+43.949

43.949

0.898   1     Red Bull Red Bull
6 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 57

+44.245

44.245

0.296   1     Ferrari Ferrari
7 United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 57

+53.753

53.753

9.508   1     Ferrari Ferrari
8 Argentina F. Colapinto Alpine 43 57

+1'01.871

1'01.871

8.118   1     Alpine Mercedes
9 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 57

+1'22.072

1'22.072

20.201   1     Williams Mercedes
10 Thailand A. Albon Williams 23 57

+1'30.972

1'30.972

8.900   1     Williams Mercedes
11 United Kingdom O. Bearman Haas F1 Team 87 56

1 lap

    1     Haas Ferrari
12 Brazil G. Bortoleto Audi 5 56

1 lap

    1     Audi Audi
13 France E. Ocon Haas F1 Team 31 56

1 lap

    1     Haas Ferrari
14 United Kingdom A. Lindblad Racing Bulls 41 56

1 lap

    1     RB Red Bull
15 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 56

1 lap

    1     Aston Martin Honda
16 Mexico S. Perez Cadillac-Ferrari 11 56

1 lap

    1     Cadillac Ferrari
17 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 56

1 lap

    2     Aston Martin Honda
18 Finland V. Bottas Cadillac-Ferrari 77 55

2 laps

    3     Cadillac Ferrari
dnf Germany N. Hulkenberg Audi 27 7

50 laps

    2   Ritirato Audi Audi
dnf New Zealand L. Lawson Racing Bulls 30 6

51 laps

    1   Ritirato RB Red Bull
dnf France P. Gasly Alpine 10 4

53 laps

        Incidente Alpine Mercedes
dnf France I. Hadjar Red Bull Racing 6 4

53 laps

        Incidente Red Bull Red Bull
Articolo precedente LIVE Formula 1 | Gran Premio di Miami, Gara
Prossimo Articolo F1 | Leclerc: "Avevo massimizzato tutto pur non avendo passo. Poi ho fatto un errore inaccettabile"

Top Comments

Ultime notizie