F1 | Stangata Leclerc: 20 secondi di penalità per i tagli nell'ultimo giro, scivola all'8° posto
I commissari non hanno fatto sconti per i diversi tagli della pista nell'ultimo giro commessi da Leclerc con la vettura danneggiata al braccetto dello sterzo dopo il contatto con le barriere, infliggendo al Ferrarista un Drive Through che è poi stato convertito in 20 secondi di penalità. Con questa sanzione il monegasco scivola dal 6° all'8° posto.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Alastair Staley / LAT Images via Getty Images
Subito dopo la conclusione della corsa, Charles Leclerc non si è tirato indietro nel nascondere la sua delusione per l’errore nell’ultimo giro, quando stava cercando di rimanere incollato a Oscar Piastri per riprendersi quel terzo posto appena perso, definendolo "inaccettabile". Un errore che lo ha portato a finire in testacoda contro le barriere in uscita di curva 3, danneggiando il braccetto dello sterzo.
Tuttavia, con solo tre quarti di giro ancora da percorrere prima della bandiera a scacchi , il monegasco ha voluto comunque tentare di portare la sua monoposto al traguardo per raccogliere qualche punto, pur con una SF-26 chiaramente danneggiata. Infatti, a causa del danno al braccetto dello sterzo, Leclerc ha tagliato diverse curve e ha portato fuori traiettoria Arvid Lindblad mentre stava cercando di rientrare in pista.
Ha inoltre avuto un leggero contatto con George Russell al tornantino dell’ultimo settore, con l’inglese che è riuscito comunque a completare il sorpasso. Un episodio che inizialmente era finito sotto la lente d’ingrandimento dei commissari, ma che si è poi concluso con un nullo di fatto, perché è anche vero che in realtà il pilota della Mercedes in frenata ha cambiato leggermente traiettoria e gli stessi piloti lo hanno definito come un contatto minore di gara.
Charles Leclerc, Ferrari, George Russell, Mercedes
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Tuttavia, differente è il discorso sulle diverse curve tagliate dal Ferrarista durante l’ultimo giro, dovute in parte al fatto che con il braccetto dello sterzo rotto, la sua possibilità di far girare la vettura, in particolare l’anteriore sinistra, fosse fortemente limitata. Al termine della gara i commissari hanno infatti valutato con attenzione se i diversi tagli fatti nel secondo settore potessero considerarsi un vantaggio illegittimo.
Per quest'ultima infrazione, a Leclerc è stata inflitta una sanzione molto pesante, un drive-through che, non potendo essere scontato con un passaggio in pit alla fine della gara, è stata convertita in una penalità di 20 secondi. Il Ferrarista ha infatti tagliato la pista in quattro differenti occasioni, ossia in curva 6, 8, 11 e nella chicane lenta del secondo settore.
Nella sua convocazione, Leclerc ha spiegato che la sua vettura faticava a curvare dopo il contatto con il muro, rendendo di fatto inevitabile dover tentare di tagliare delle zone della pista per provare a portare la macchina al traguardo. Tuttavia, i commissari hanno sostenuto che ciò equivalesse a ottenere un vantaggio duraturo e lo hanno punito visto il numero di escursioni fuori pista fatte nell’ultimo giro.
Charles Leclerc, Ferrari, Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
"La vettura 16 è andata in testacoda all'ultimo giro alla curva 3 e ha colpito il muro, ma ha proseguito in pista. Il pilota ci ha informati che l'auto sembrava in ordine, salvo per il fatto che non riusciva ad affrontare correttamente le curve a destra. Dato questo problema, è stato costretto a tagliare le chicane nel percorso verso la bandiera a scacchi. Abbiamo stabilito che il fatto di aver dovuto tagliare le chicane (ovvero lasciare la pista) ha comportato un vantaggio duraturo ottenuto in quel modo”, si legge nel comunicato dei commissari.
"Il fatto che avesse un problema meccanico di qualche tipo non costituisce una ragione giustificabile. Di conseguenza, infliggiamo una penalità di Drive Through alla vettura 16, dato il numero di volte in cui l'auto ha lasciato la pista ottenendo un vantaggio”.
I commissari, tuttavia, non hanno intrapreso ulteriori azioni in merito alla presunta condizione di insicurezza della vettura di Leclerc, ritenendo che non vi fossero gli estremi nonostante il danno fosse chiaro. "Abbiamo anche valutato se vi fosse un'ulteriore violazione nel continuare a guidare un'auto con un problema meccanico ovvio e riconoscibile. Abbiamo stabilito che non vi erano prove di un problema meccanico ovvio o riconoscibile. Pertanto, non abbiamo intrapreso alcuna azione in relazione a quella potenziale infrazione".
Di conseguenza, Leclerc scivola fino all'ottavo posto, finendo dietro al compagno di squadra Lewis Hamilton e a Franco Colapinto su Alpine, il quale ottiene così il suo miglior risultato di sempre in F1. Penalizzato anche Max Verstappen per aver oltrepassato la linea bianca in uscita dalla pit exit dopo il suo pit stop: all'olandese è stata inflitta una sanzione di 5 secondi, che però non cambia la classifica con il pilota della Red Bull che resta quinto.
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